EICMA 2026

Caberg GP Carbon e Gladio, a EICMA i due nuovi caschi integrali 2027 con il chip per i soccorsi


Avatar di Daniele Di Geronimo,

20 minuti fa - Entrambi sono dotati del Caberg SOS Medical ID.

Entrambi omologati ECE 22.06 e dotati del sistema SOS Medical ID, che via NFC mostra ai soccorritori i dati medici.
Benvenuto nello Speciale EICMA 2026, composto da 100 articoli. Seleziona gli articoli di tuo interesse cliccando il sommario EICMA 2026 qui sopra, oppure scorri a fondo pagina la panoramica illustrata dell'intero speciale!
MotorBox, prima di tutti gli altri

Caberg, il marchio di caschi con sede ad Azzano San Paolo, in provincia di Bergamo, allarga la sua gamma di integrali con due novità per il 2027. A EICMA 2026 ha portato il GP Carbon è un casco sportivo nato per chi va forte anche in pista, mentre il Gladio è un modello più accessibile, pensato soprattutto per i più giovani. Sono omologati ECE 22.06 e hanno in comune il Caberg SOS Medical ID, un piccolo dispositivo elettronico che in caso di incidente può fare la differenza.

GP Carbon, lo sportivo senza omologazione FIM

Caberg GP CARBON HIKE BLUECaberg GP CARBON HIKE BLUE

Il GP Carbon è stato sviluppato insieme ai piloti Caberg per offrire prestazioni da corsa. Affianca il GP01, il modello di punta della Casa, ma non ha l’omologazione FIM, che serve solo per correre nei campionati del mondo. Garantisce comunque, spiega Caberg, la massima sicurezza, avendo superato tutte le prove dell’omologazione ECE 22.06.

Caberg GP CARBON Caberg GP CARBON

La calotta, in fibra di vetro e carbonio, è prodotta in due misure, una per le taglie dalla XS alla M e una per quelle dalla L alla XXL, per equilibrare comfort e dimensioni del casco. Il peso è di 1.350 grammi con la calotta piccola e di 1.450 con quella grande, con una tolleranza di 50 grammi. Il casco è stato messo a punto in galleria del vento. Il grande spoiler posteriore lo rende stabile e riduce le turbolenze, mentre la ventilazione è affidata a due prese regolabili in cima alla calotta, due sulla mentoniera contro l’appannamento e quattro estrattori posteriori.

Caberg GP CARBON SORA GOLDCaberg GP CARBON SORA GOLD

Gli interni sono in tessuti traspiranti e ipoallergenici, si smontano completamente e si lavano. I guanciali si sfilano anche con il casco indossato, tirando un nastro rosso, per facilitare il lavoro dei soccorritori, e la parte alta è sagomata per far passare gli occhiali da vista o da sole. La visiera è antigraffio, si sgancia rapidamente e nella confezione c’è la lente antiappannamento Pinlock Max Vision 120. È inclusa anche una visiera scura predisposta per le pellicole a strappo, utili in pista. La chiusura è a doppio anello, in alluminio per risparmiare peso. Il GP Carbon è predisposto per l’interfono Caberg Pro Speak Evo, che permette di parlare con il passeggero e con altri motociclisti fino a 200 metri, collegarsi al navigatore e ascoltare musica. Caberg sottolinea che il casco ha superato i test ECE 22.06 anche con l’interfono montato. Oltre alla versione in carbonio lucido, ci sono quattro grafiche lucide, Scratch, Hike, Magma e Sora.

Gladio, il casco integrale per i più giovani

Caberg GLADIO SONIC MATT GUN METALCaberg GLADIO SONIC MATT GUN METAL

Il Gladio è un integrale dal design sportivo pensato soprattutto per i ragazzi, ma con una dotazione che può interessare anche gli altri. Va bene per i brevi spostamenti in città come per i percorsi extraurbani più impegnativi. La calotta è in ABS, anche qui in due misure, dalla XS alla M e dalla L alla XXL, e pesa 1.500 o 1.600 grammi, con una tolleranza di 50 grammi. La visiera esterna è antigraffio e in tutte le versioni c’è la lente Pinlock Max Vision 70. Il visierino parasole si abbassa con una leva sul lato sinistro, facile da usare anche con i guanti. Un blocco centrale evita che la visiera si apra da sola a velocità medio-alte, e a bassa velocità permette di lasciarla leggermente socchiusa per far passare un po’ d’aria. Entrambe le visiere si smontano senza attrezzi.

Caberg GLADIO KEIKO BLACKCaberg GLADIO KEIKO BLACK

Per la ventilazione ci sono una presa regolabile sulla mentoniera, due sulla calotta e quattro estrattori sulla calotta e sotto lo spoiler posteriore. Gli interni sono smontabili e lavabili, il sottogola e il paranaso si possono togliere, e la chiusura è micrometrica, facile da regolare. Il casco può ospitare l’interfono Caberg Pro Speak Evo o altri dispositivi, grazie alle sedi per gli altoparlanti, e ha superato i test ECE 22.06 anche con l’interfono montato. Il Gladio è disponibile in nero opaco, grigio stone e bianco, e nelle grafiche Sonic e Wave, ciascuna in tre combinazioni di colori, lucide o opache. Una delle versioni Wave è prodotta solo nelle taglie dalla XS alla M. Ci sono anche la grafica Keiko e la Xplosion, quest’ultima in arrivo da marzo 2027.

SOS Medical ID, i dati medici a portata di soccorritore

Entrambi i caschi montano il Caberg SOS Medical ID, che sul Gladio si trova sotto lo spoiler posteriore. Il proprietario registra con lo smartphone, tramite la tecnologia NFC, i suoi dati personali, le informazioni mediche e i contatti di emergenza. In caso di incidente o malore, un passante o un soccorritore deve solo avvicinare il proprio telefono al logo del sistema sul casco per leggere i dati medici e mandare ai contatti di emergenza un SMS con la posizione del motociclista.

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Gallery
  • Gallery - immagine 2#
Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

Gli articoli di Daniele

EICMA 2026