Autore:
Lorenzo Centenari

CHE SBANDATA Quando per andare di traverso non è necessario appoggiare le ruote sulla terra o sulla sabbia. Per KTM, Eicma 2018 è anche e soprattutto il rientro in squadra della propria supermoto di cilindrata media. Bentornata KTM 690 SMC R, e che ritorno! Le differenze con l'antenata le individua anche un profano. Almeno, le individua una volta spalancata la manopola del gas...

CHE MOTORE Già, perché a equipaggiare 690 SMC R 2019 (al pari della sorella 690 Enduro R), è nientemeno che il monocilindrico di serie più potente al mondo. Il nuovo motore LC4 sviluppa 74 cavalli e 73,5 Nm di coppia, ma al di là dei numeri, la nuovissima motard austriaca è un concentrato di elettronica che nella categoria non trova eguali. 

CHE LOOK Un accenno alle sue caratteristiche fisiche: KTM 690 SMC R 2019 cresce nel peso (146 kg a secco, 11 kg in più della versione precedente) ma anche nello stile, ora più uniforme alla gamma di Mattighofen, e soprattutto nel serbatoio (+1,5 litri). Si basti vedere la sella, ora più ospitale e più funzionale anche al controllo della moto ad alte velocità. Inedite le sospensioni WP (completamente regolabile quella anteriore), potente l'impianto frenante (disco da 320 mm con pinza Brembo monoblocco davanti, da 280 mm con disco flottante al posteriore).

CHE ELETTRONICA Si parlava di tecnologia: nuova KTM 690 SMC R si avvale di traction control MCT disinseribile e regolabile su due livelli (Street e Sport), mentre l'ABS Cornering aggiunge ora la funzione Supermoto per disattivare il programma solo al retrotreno. A gestione elettronica anche il cambio Quickshifter. Insomma, non manca alcun ingrediente affinché la nuova motard mitteleuropea possa fare "la matta" in tutta sicurezza. Curiosi di vederla più nel dettaglio? Guardate il nostro video live dallo stand Ktm a Eicma 2018.


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