Autore:
Salvo Sardina
Pubblicato il 16/03/2020 ore 15:20

IL NON GP Doveva essere il gran giorno del Gp d’Australia, prima che l’emergenza CoViD-19 irrompesse anche nel dorato paddock della Formula 1 costringendo gli organizzatori del mondiale – dopo una figuraccia epocale – a rinviare la gara e anche il debutto del campionato 2020 (di almeno due mesi). Un momento decisamente difficile per chiunque, che però non mina la resilienza del mondo dei motori, deciso a non fermarsi neppure dinanzi a una pandemia globale. Già, perché se la scelta di proseguire come se nulla fosse con l’organizzazione della tappa di Melbourne è certamente criticabile, al contrario alcuni piloti si sono spesi in prima persona per organizzare gare e campionati rigorosamente virtuali. Un modo decisamente sano per ammazzare il tempo in casa e divertire gli spettatori costretti a restare a casa. Tra questi c’è il bicampione di Formula E, Jean-Eric Vergne, che su Twitter ha proposto un campionato eSport con partecipanti illustri raccogliendo subito numerose adesioni.

Formula E, ePrix Santiago 2020: Jean-Eric Vergne (Ds Techeetah)

AUSTRALIA VIRTUALE Il pilota del team Ds Techeetah si è infatti speso in prima persona per l’organizzazione dell’evento contrassegnato dall’hashtag #NotTheAusGP, il Gran Premio di Melbourne disputato sulla piattaforma Codemasters F1 2019 e trasmesso in streaming sui canali del team Veloce Esports. A vincere, un professionista del volante virtuale, il diciannovenne pilota Alfa Romeo Sauber Esports, Daniel Bereznay (terzo nel mondiale F1 simulato nel 2019). E se Jev era solo in cabina di regia dopo aver proposto l’evento – promettendo però di partecipare attivamente alle prossime gare – a scendere in pista svariati protagonisti dello sport: a guidare la Mercedes c’erano Stoffel Vandoorne ed Esteban Gutierrez, con Lando Norris (protagonista di una partenza esilarante, scattato a razzo dopo aver “dimenticato” l’esistenza del giro di formazione) al volante della sua McLaren; in pista anche l’ex GP3 Sacha Fenestraz, il pilota di Formula 2, Louis Deletraz, e addirittura il portiere del Real Madrid, Thibaut Courtois.

NURBURGSIM Dobbiamo riportare però che anche la resiliente comunità del motorsport si è… divisa. Così, dall’altra parte del mondo virtuale, al Nurburgring, quasi contemporaneamente si correva un’altra gara simulata con diversi piloti professionisti in pista. L’evento, organizzato da The Race, ha visto al via Max Verstappen accompagnato da Juan Pablo Montoya e dal figlio Sebastian, da Billy Monger, dagli IndyCar Felix Rosenqvist, Colton Herta e Simon Pagenaud, nonché dagli “elettrici” Antonio Felix Da Costa (compagno di Vergne in Ds Techeetah e leader della classifica Formula E), Maximilian Gunther e Neel Jani. Anche in questo caso a trionfare – il simulatore usato era rFactor2 – è stato però un professionista delle corse virtuali: lo sloveno Jernej Simoncic, in grado di portarsi a casa il montepremi di 4000 dollari.

 


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