Pubblicato il 18/05/20

SCONTRO GENERAZIONALE Se la chiamano “generazione Playstation”, evidentemente, un motivo ci sarà. Il lungo stop causato dalla pandemia di CoViD-19 ci ha abituati alle gare online e ad ammirare le gesta di Charles Leclerc, Max Verstappen, George Russell, Lando Norris o Alexander Albon persino in diretta sui propri canali Twitch (la piattaforma di streaming tanto amata da teenager e non solo). I piloti di oggi, sicuri protagonisti anche delle corse del domani, sfrecciano veloce in pista e al simulatore ma anche nei panni inusuali dei soldati in Call Of Duty. Un vero e proprio scontro generazionale che sembra avere escluso i colleghi più… anziani, con Lewis Hamilton quasi totalmente sparito dai radar (ma grande appassionato di Fortnite) e Sebastian Vettel e Fernando Alonso protagonisti di apparizioni spot in Gp virtuali con monoposto storiche.

All-Stars Legends Trophy, la livrea utilizzata da Fernando Alonso

DEBUTTO ONLINE Mentre si discute sul possibile approdo in Renault per occupare il sedile che nelle ultime due stagioni è stato di Daniel Ricciardo – abbiamo dedicato al tema anche il nostro quiz del fine settimana scorso – Alonso è stato protagonista di un vero e proprio battesimo del fuoco virtuale. Sabato scorso, l’asturiano ha partecipato alla All-Star Legends Trophy organizzata dal portale The Race. La combo macchina-pista? La mitica Brabham BT44B sul tracciato di Zandvoort, già nella versione rimodernata che avrebbe dovuto ospitare la Formula 1 a inizio mese. Il debutto su rFactor2 del bicampione di Oviedo, invitato come wild card in una serie che dovrebbe ospitare soltanto vecchie glorie over 40, è stato però un disastro…

DOPPIO INCIDENTE E dire che le premesse, con il quarto posto in griglia di partenza, erano persino incoraggianti. Coinvolto in numerosi incidenti, però, Alonso è stato costretto al ritiro in tutte e due le manche, vinte rispettivamente da Jan Magnussen ed Emanuele Pirro, in entrambi i casi seguiti dal campione del mondo 2009, Jenson Button. Ripreso anche dai telecronisti per un rientro in pista decisamente poco sicuro (video sopra) e per aver tagliato alcune curve nel tentativo di recuperare terreno. Non proprio la prestazione che ci si attendeva da uno che ci ha abituati, nel corso degli anni, ad andare forte sin da subito con ogni tipo di mezzo. Non virtuale, evidentemente. Fernando sarà anche pronto per rientrare in Formula 1, ma per i virtual GP c’è ancora un bel po’ di lavoro da fare…


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