VOGLIA DI TRAVERSO Ci sono quelle moto che oggettivamente sono cafone, maleducate, quelle che guardandole diresti: “Bella eh… Forse un po' troppo tamarra”, la Indian FTR1200 è una di queste. Arrogantissima con i suoi colori sgargianti, gli scarichi che puntano come un fucile canna mozza ad altezza uomo e un sound che sarà tutto un programma, la voglia di spazzolare le rotonde di tutta Italia sale alle stelle. Ebbene, dopo averci incuriosito durante lo scorso EICMA in versione concept, la Indian ufficializza il suo arrivo nel mondo reale per l’inizio del 2019.

TRA LE ONDE L’annuncio è stato dato direttamente dal CEO di Indian Steve Menneto durante l’evento Wheels and Waves della scorsa settimana: “Quando abbiamo presentato la Indian FTR1200 Custom all'EICMA, abbiamo detto che avremmo ascoltato i feedback dei motociclisti di tutto il mondo. La risposta è stata travolgente. Siamo orgogliosi ed entusiasti di annunciare che metteremo in produzione la FTR1200 "

CHIARE ORIGINI Il concept FTR1200 Custom è stato un tributo alla Indian FTR750: una moto da corsa appositamente costruita che, nelle mani della "Wrecking Crew", ha dominato il campionato Americano di Flat Track. Come ben potrete immaginare la versione definitiva si differenzierà in alcune caratteristiche che difficilmente otterrebbero l’omologazione per la circolazione su strada. Dunque origini chiare ma caratteristiche più stradali. Rich Christoph, Senior Designer Indian, ci spiega quale sarà l’intento della nuova FTR1200: “Volevamo essere sicuri che la FTR1200 non fosse semplicemente un rigurgito della Custom, ma qualcosa di unico," street ", benché ispirato alla flat track. Siamo entusiasti del carattere di questa moto “.

POCHE INDICAZIONI I due responsabili della casa americana non si sono sbottonati troppo riguardo ai dettagli della versione definitiva della FTR1200, anche se qualcosa si può facilmente dedurre. Partendo dal motore che verosimilmente sarà il V-twin 1.133cc raffreddato ad acqua della Scout, che produce 100 cavalli e 97 Nm di coppia. A differenza della Scout, la FTR avrà una forcella rovesciata ad alte prestazioni sul davanti e un mono posteriore regolabile, entrambi ottimizzati per l'uso stradale. Le ruote manterranno specifiche da Flat Track: ruota posteriore da 18 pollici e anteriore da 19 pollici, magari con un impianto frenante a doppio disco sull’anteriore.

TIRIAMO LE SOMME La FTR 1200 non sarà la prima moto inspirata al flat track proveniente dagli Stati Uniti, Harley ci provò circa 10 anni fa con la XR1200 ma non fu amore a prima vista con il mercato italiano. A mio modo di vedere i tempi non erano maturi, le scrambler nel 2008 erano ancora un fenomeno di nicchia rispetto all’enorme interesse dei giorni nostri. La chiave di lettura sarà il prezzo, non sempre un punto a favore di Indian; se quest’ultimo sarà concorrenziale allora la FTR avrà tutte le carte in regola per sfondare. Io non vedo l’ora di provarla.


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