Porsche: perché entrare in Formula 1?
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Porsche: perché entrare in Formula 1?


Avatar di Marco Congiu , il 07/09/17

4 anni fa - proviamo a capire perché Porsche potrebbe entrare in Formula 1

Porsche, dopo l'abbandono del WEC, ha deciso di puntare sulla Formula E. Ma, a Monza, si è palesato un possibile ingresso in F1...

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CAPIAMOCI MEGLIO Non è un mistero che i nuovi regolamenti della Formula 1 che entreranno in vigore a partire dal 2021 facciano gola a molti costruttori. Dopo Aston Martin, anche Porsche ha dimostrato il proprio interesse ad un possibile ingresso nella categoria a ruote scoperte durante l'ultimo Gran Premio di Monza. E l'ingresso - o, meglio, il ritorno - del costruttore tedesco come motorista non potrebbe altro che rappresentare un bene per la categoria. Proviamo a vederci chiaro.
 
UN PO' DI STORIA Porsche era già stata legata al mondo della Formula 1. La liason vanta radici profonde, agli albori della categoria. Dal 1957 al 1962 la casa della Cavallina corse in F1, andando a cogliere nel '62 la vittoria nel GP di Francia e la Pole Position nel GP di Germania con Dan Gurney. Al termine della stagione, tuttavia, Porsche si ritiròa causa degli alti costi sostenuti, sebbene molti privati continuarono ad utilizzare le 718 anche nelle due stagioni successive. Il marchio attualmente del Gruppo Volkswagen tornò in Formula 1 nel 1983 fornendo motori alla McLaren con la denominazione TAG-Porsche e vincendo tre Campionati del Mondo piloti - 1984 con Niki Lauda e 1985-86 con Alain Prost - e due Campionati del Mondo Costruttori - nel 1984-85. Non buona, per dovere di cronaca, l'esperienza del 1991 come fornitore di motori per la Footwork, scuderia che dovette abbandonare il propulsore Porsche già a metà stagione in quanto troppo pesante ed ingombrante.
 
RITORNO IN GRANDE STILE? Dopo aver abbandonato il WEC con la pancia piena, Porsche ha deciso di cimentarsi in Formula E, categoria esclusiva per le monoposto elettriche. Il costo, tuttavia, non risulta essere proibitivo, così - dato che nel 2020 scadrà l'attuale patto della concordia che regola anche le moderne, complesse e per nulla economiche power unit - il costruttore tedesco parrebbe proprio intenzionato a ritornare in F1. La mossa, se ben pensata ed organizzata - Honda docet - potrebbe essere più che soddisfacente sotto il profilo della gesione finanziaria e sportiva. «La Formula 1 potrebbe essere uno dei posti giusti in cui approdare. Come sapete, per noi ora la Formula E è molto importante. La Formula 1 è sempre un buon argomento a cui pensare. Penso che le discussioni a riguardo siano abbastanza buone per quanto riguarda i nuovi motori» ha commentato Lutz Meschke, vice presidente del consiglio direttivo e membro del Consiglio d'amministrazione per le finanze di Porsche. Inutile dire che, al board americano che ha rilevato la Formula 1 da Bernie Ecclestone, un ingresso di Porsche nella categoria non potrebbe fare altro che bene.

Pubblicato da Marco Congiu, 07/09/2017
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