Toyota: penalizzata la vettura di Buemi, Hartley e Hirakawa
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Toyota: penalizzata la vettura di Buemi, Hartley e Hirakawa


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2 anni fa - Dopo contatti e irregolarità perso anche il quarto posto finale dei capoclassifica

Dopo contatti e irregolarità perso anche il quarto posto finale dei capoclassifica
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MONZA AMARA Nonostante la vittoria con la vettura nr 7, la 6 ore di Monza è stata particolarmente ostica per la Toyota che ha visto l'auto di Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa penalizzata anche nel post gara. A seguito delle verifiche tecniche a conclusione della quinta gara del mondiale WEC, la vettura nipponica è risultata non conforme nel consumo di energia nel 190° giro di gara e questo le è costato uno stop & go tramutato in 45 secondi da aggiungere al tempo finale.

QUARTO POSTO VANIFICATO Scivolano dunque indietro i tre che già nell'avvio di gara avevano visto tutto in salita. Buemi al via aveva speronato la Ferrari di Antonio Giovinazzi spedendola in testacoda. Alla prima penalità di dieci secondi si è sommato un intero minuto quando doppiando l'Aston Martin di Satoshi Hoshino lo ha spedito contro le barriere. Alla fine la doccia fredda che vanifica il quarto posto che almeno portava qualche punto ai capoclassifica. Da quarti sono stati classificati sesti a vantaggio della prima Porsche Penske e della Ferrari di Givoinazzi-Pierguidi-Calado, anch'essa ripresa dai commissari per un sorpasso all'interno del rettilineo principale uscendo dalla pista tracciata.


Pubblicato da Marco Borgo, 10/07/2023
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Marco Borgo
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Tutto ciò che corre in pista e non è F1 è il suo pane. Alla calma piatta di un lavoro in un azienda di mobili (quella che ha arredato McLaren, Ferrari e Renault F1) alterna fine settimana da cronista sportivo. 3.200 articoli su Formulapassion.it ne hanno fatto un giornalista iscritto all’albo portandolo in pista fino ad Indianapolis. Ha messo piede in ogni paddock: al suo appello mancano solo Nascar ed IMSA (per ovvie ragioni geografiche). Nella vita di tutti i giorni vive l’endurance a modo suo preparando la ‘sua’ 24 ore di Le Mans: la prima maratona.

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