Autore:
Giulio Scrinzi

GRAN PREMIO DI CASA Nel GP d'Italia la nostra speranza di vedere le Ferrari trionfare sulla pista di casa si è, purtroppo, infranta, dal momento che le imprendibili Mercedes hanno sbaragliato la concorrenza, firmando un'importante doppietta con Lewis Hamilton primo e Valtteri Bottas secondo. Il Cavallino Rampante è stato salvato dalla tenacia di Sebastian Vettel, che spinto dal calore dei ferraristi è riuscito a conquistare il gradino più basso del podio. Splendida la rimonta dalla 16esima posizione in griglia di Daniel Ricciardo, che è stato in grado di soffiare la quarta piazza a un Kimi Raikkonen che non ha sicuramente onorato al meglio il rinnovo contrattuale recentemente firmato per il prossimo anno.

LE PAGELLE Fatta questa introduzione, diamo i voti a piloti e scuderie che hanno gareggiato nel dodicesimo round stagionale, ospitato sul circuito di Spa-Francorchamps, in Belgio. Le pagelle, come al solito, sono soggettive e se volete dare la vostra opinione non esitate a dare qualche punto in più o in meno ai vari protagonisti. E, magari, lasciate anche un commento sotto l'articolo oppure sulla pagina Facebook di MotorBox, in modo da discuterne assieme!

LEWIS HAMILTON – VOTO 10 Sulle piste dove la sua W08 EQ Power+ può esprimere tutta la potenza della power unit Mercedes, Lewis Hamilton è praticamente imbattibile. Ad inizio weekend ha nascosto per bene le proprie carte, che ha svelato in qualifica mettendo in campo un giro lanciato sotto la pioggia da vero Campione. In gara, poi, nessuno lo ha potuto fermare: è scattato benissimo e ha comandato ogni singolo giro dall'inizio alla fine della corsa. Un dominio che non è diventato l'ennesimo Gran Chelem solamente perchè Daniel Ricciardo gli ha soffiato il giro più veloce (in 1'23''361). Poco male: con questa sua sesta vittoria stagionale ora il britannico si è portato in testa al Mondiale con tre punti di vantaggio su Vettel, e ora il tedesco della Ferrari dovrà rimboccarsi seriamente le maniche per riuscire a mantenere aperta una piccola chance per la lotta iridata. A Singapore preparatevi a una battaglia che farà scintille.

VALTTERI BOTTAS – VOTO 9 Il weekend di Valtteri Bottas sembrava compromesso al termine delle qualifiche, chiuse in quarta posizione per la retrocessione a fondo griglia dei due titolari della Red Bull. Invece il finlandese ha reagito, scavalcando nelle prime battute il connazionale Raikkonen e poi le due mine vaganti che prendono il nome di Lance Stroll ed Esteban Ocon. Grazie alla superiorità della sua Mercedes, Valtteri si è portato alle spalle del compagno di squadra e ha terminato la sua fatica con un'importante medaglia d'argento, grazie alla quale ora il suo team ha incrementato il vantaggio sulla rivale Ferrari portandolo a 62 punti. Difficilmente vedremo Bottas ancora della partita per il Titolo, perchè ora il suo compito è quello di essere al servizio della squadra e della sua prima guida. Rimandata all'anno prossimo ogni velleità iridata.

SEBASTIAN VETTEL – VOTO 7 Il fine settimana di Sebastian Vettel alla fine non è andato come tutti speravano: niente gradino più alto del podio e festa grande per la Ferrari, ma solamente un terzo posto racimolato a fatica. La pista di Monza ha messo in luce le difficoltà della SF70H, a cui manca quella potenza e quella velocità di punta in più per riuscire a battere le velocissime Mercedes. Alla fine Seb è riuscito comunque nell'impresa di rendere orgoglioso tutto il pubblico ferrarista, ma i 36 secondi di gap dalla vetta rimediati in gara sono la vera sconfitta del Cavallino Rampante. Tra due settimane si corre a Singapore, dove il tedesco sarà chiamato a una reazione importante per tenere aperto il Mondiale: ce la farà?

DANIEL RICCIARDO – VOTO 8 Daniel Ricciardo si sta confermando sempre più come l'ancora di salvezza della Red Bull: nonostante la retrocessione in 16esima piazza sulla griglia di partenza per la sostituzione di alcune componenti della power unit Renault della sua RB13, l'australiano si è reso protagonista di una splendida rimonta che è culminata con la quarta posizione sotto la bandiera a scacchi. Un risultato conquistato proprio negli ultimi giri, quando è riuscito a sopravanzare Raikkonen in prima variante con una manovra veramente millimetrica. Il team di Milton Keynes, ormai, conta solo su di lui per rinsaldare la terza posizione mondiale in Classifica Costruttori, perchè il suo compagno di squadra sembra veramente entrato in un circolo negativo. Tra l'altro non per colpa sua...

KIMI RAIKKONEN – VOTO 6 Sufficienza risicata per Kimi Raikkonen, che ancora una volta ha deluso le aspettative dei suoi tifosi nonché di tutti i ferraristi sulla pista dove era chiamato a tenere alto il nome della sua Scuderia. Nei primi giri di gara lo abbiamo visto determinato, soprattutto dopo il sorpasso nei confronti di Bottas: poco dopo, però, il connazionale gli ha reso pan per focaccia con una sportellata senza troppi complimenti, e da lì il numero 7 della Ferrari ha giocato praticamente in rimessa. La sua quinta posizione è l'ennesimo risultato che sta opacizzando sempre più il suo talento: Kimi, sei un Campione del Mondo di F1 e sappiamo che puoi fare molto più. Forza!

MAX VERSTAPPEN – VOTO 5 Giudizio negativo per Max Verstappen: ancora una volta il giovane talento olandese è stato vittima incolpevole dell'ennesimo problema di questa stagione. Nel corso dei primi giri Max è stato centrato da un Felipe Massa che stava provando a recuperare posizioni importanti: un contatto a causa del quale ha ceduto il musetto e l'anteriore destra della sua RB13 e che l'ha costretto a rientrare prontamente ai box. Tornato in pista in ultima posizione, l'olandese si è poi reso protagonista di una disperata rimonta terminata in decima piazza, nella quale ha anche impaurito Kevin Magnussen, forzato fuori dal tracciato alla staccata della variante della Roggia. In ogni caso la sua prestazione non ha fatto brillare le sue capacità: a quando il definitivo cambio di rotta?

FORCE INDIA – VOTO 8 La monoposto della “Pantera Rosa” sta diventando una fastidiosa spina nel fianco per tutti quanti: sabato in qualifica ha dato anche l'illusione di poter conquistare la pole position, per poi “accontentarsi” della terza piazza grazie al giovane Esteban Ocon. Ed è stato sempre il francesino a farle centrare in gara un'importantissima sesta posizione, non prima di aver lottato con le unghie e con i denti con i migliori della classe, tra i quali Bottas e Raikkonen. Il suo compagno di squadra, invece, ha terminato la corsa al nono posto: quantomeno stavolta non si sono comportati come cane e gatto in pista! Un pronostico per i prossimi appuntamenti: fate attenzione alla monoposto rosa, perchè più che far ridere ormai... incute timore!

WILLIAMS – VOTO 8 L'Autodromo di Monza ha messo in luce anche la Williams, che nelle prove libere 3 ha rivelato il suo potenziale nascosto: sotto la pioggia la FW40 ha messo da parte tutti i suoi problemi ed è tornata a sfoderare gli artigli, che ha utilizzato contro i propri avversari in qualifica, dove il giovane Lance Stroll è stato capace di conquistare per la prima volta nella sua carriera la posizione privilegiata di partire al fianco di Lewis Hamilton. In gara, ovviamente, le due monoposto del team di Grove non sono riuscite a tenere il passo delle rivali, ma si sono comunque ben comportate grazie al settimo posto del giovane canadese, che si è messo dietro una volta di più il più esperto compagno di squadra Felipe Massa. Come per la Force India, nei prossimi round date un occhio anche alle due Williams, perchè potrebbero rivelarsi la vera sorpresa di questo finale di stagione.

HAAS – VOTO 6 La HAAS ha mancato per poco la zona punti nel weekend brianzolo, grazie a un Kevin Magnussen che è stato regolato “con le cattive maniere” da Max Verstappen alla variante della Roggia. È andata peggio a Romain Grosjean, che nelle qualifiche ha messo in luce l'assurdità del regolamento voluto dalla FIA in termini di sicurezza: secondo la regola del parco chiuso, l'assetto delle monoposto non può essere modificato dalle prove libere alle qualifiche, per cui i protagonisti del Circus sono scesi in pista con le vetture dotate di regolazioni per l'asciutto su un asfalto diventato sapone a causa della pioggia. Il francese, infatti, ha causato lo slittamento della Q1 a causa di un pericolosissimo aquaplaning andato in scena in pieno rettilineo, dove ha sbattuto prima contro le barriere di sinistra e poi contro quelle di destra. Intanto, però, l'anno prossimo verrà introdotto l'HALO. Il nostro giudizio a riguardo? No comment.

TORO ROSSO – VOTO 5 Incolore il fine settimana della Toro Rosso, che non è riuscita a piazzare in maniera migliore i suoi due titolari. Daniil Kvyat, infatti, ha terminato in 12esima posizione, mentre il suo compagno di squadra Carlos Sainz Jr solamente in 14esima. Si può fare di più ragazzi!

RENAULT – VOTO 5 A Monza ha deluso anche la Renault: Nico Hulkenberg, stavolta, ha visto la top ten solamente con il binocolo, visto che ha terminato la gara al 13esimo posto. Jolyon Palmer, invece, si è dovuto ritirare dopo soli 29 giri, durante i quali ha avuto anche qualche problema con un certo Fernando Alonso. L'inglese ha affermato che lo spagnolo lo ha spinto fuori pista alla variante della Roggia, che Palmer ha saltato in pieno senza poi restituire la posizione al suo avversario. La FIA l'ha punito con 5 secondi di penalità, che alla fine non sono serviti a nulla se non a far irritare ancora di più l'asturiano. La lotta tra i due continuerà anche a Singapore?

McLAREN-HONDA – VOTO 4 Per la McLaren il fine settimana di Monza si è rivelato l'ennesimo weekend da dimenticare: non solo i due titolari sono stati costretti a partire praticamente ultimi per le penalità inflitte a causa delle continue sostituzioni delle componenti della power unit Honda, ma sono anche andati incontro a un doppio ritiro decisamente imbarazzante. Soprattutto per Fernando Alonso, richiamato ai box a un solo giro dalla fine per dei problemi al cambio che erano cominciati dal quinto passaggio. Queste debaclè, probabilmente, sancirà la fine dell'accordo del team di Woking con il fornitore giapponese: a quanto pare i vertici della McLaren hanno preso la decisione di voltare pagina, rivolgendosi già dal prossimo GP di Singapore alla Renault, unica loro opportunità per ottenere dei propulsori finalmente all'altezza del loro blasone. Rimanete sintonizzati, perchè a breve vi aggiorneremo su questa faccenda.

SAUBER – VOTO 4 Ennesimo weekend opaco per la Sauber, che ha portato al traguardo solamente il tedesco Pascal Wehrlein (16esimo). Marcus Ericsson, invece, non ha visto la bandiera a scacchi perchè si è dovuto ritirare a pochi giri dalla fine. Il team elvetico si sta confermando come una comparsa in questa stagione: la speranza è quella che diventi presto junior team della Ferrari e che permetta a Giovinazzi oppure a Leclerc di poter proseguire nella loro avventura di Formula 1. Incrociamo le dita per la prossima stagione! 


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