Autore:
Giulio Scrinzi
Pubblicato il 03/09/2017 ore 16:57

CONCENTRAZIONE AL MASSIMO I piloti entrano negli abitacoli delle loro monoposto mentre i meccanici accendono le power unit che li avvierà verso la griglia. Lì troveranno tutto pronto, con la squadra che effettuerà gli ultimi preparativi prima della partenza. Questo è il momento di concentrarsi, di mettersi in contatto con se stessi in modo da essere pronti allo spegnimento dei semafori rossi. Il respiro si fa profondo e intenso, mentre i battiti del cuore rallentano. Il tempo sembra fermarsi, ma mancano appena 5 minuti allo start del GP d'Italia.

PENSIERI DI UN PILOTA I meccanici ti augurano “in bocca al lupo” e tu resti lì, da solo... anche se sei in compagnia di altri 19 piloti che sono pronti a farti sudare le famose sette camicie prima di concederti l'opportunità di mettere le tue ruote davanti alle loro. Inizia il “sighting lap”, la calma lascia il posto alla tensione... ma tu sei pronto. Ti sei allenato, hai girato con la tua vettura in pista e al simulatore, sai a memoria ogni singolo centimetro d'asfalto della pista che andrai ad affrontare. Ma soprattutto, credi in te stesso e sai che stavolta hai l'opportunità che stavi aspettando da una vita: vincere.

PRONTI... VIA! Il giro di allineamento termina velocemente ed è il momento della verità. Una, due, tre, quattro, cinque luci rosse... e via, partiti! Dalla prima casella Lewis Hamilton scatta alla perfezione e dopo la prima curva ha già dato qualche metro ai suoi diretti inseguitori. Dietro Lance Stroll ed Esteban Ocon si danno subito battaglia, con il francese che in poco tempo è in grado di scalzare il giovane canadese. Poco più in là si consuma la sfida tra i connazionali Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen, con il finlandese della Mercedes che, alla fine, ha la meglio. Mentre Sebastian Vettel li segue da vicino dalla sesta posizione.

CONTATTI MULTIPLI Dopo soli due giri la battaglia tra i finlandesi si è infiammata nuovamente, con Bottas che si è preso definitivamente la quarta posizione grazie a una ruotata inflitta nei confronti della Ferrari di Raikkonen. Un passaggio più tardi, invece, è stato Felipe Massa a dare spettacolo in prima variante: il brasiliano ha effettuato un forcing su Max Verstappen, che ha tentato di passarlo, invano, all'interno rimediando la foratura dell'anteriore destra e un musetto danneggiato. Questo lo ha costretto a tornare prontamente ai box, a ripartire in ultima piazza e a iniziare una rimonta molto difficile, destreggiandosi prima con Romain Grosjean e poi con tutto il resto della griglia.

MERCEDES IMBATTIBILE Davanti, nel frattempo, è proseguita la cavalcata trionfale delle Mercedes: come a Spa, Lewis Hamilton si è dimostrato imbattibile al volante della sua W08 EQ Power+, comandando l'intera corsa dall'inizio alla fine e centrando la sua sesta vittoria stagionale. Dietro di lui ha contribuito a una splendida doppietta per il reparto corse di Brackley il suo compagno Valtteri Bottas, capace di scavalcare nell'arco di pochi giri anche gli arrembanti Lance Stroll ed Esteban Ocon. Le Frecce d'Argento, così, si sono rivelate una volta di più le vetture da battere: la loro superiorità durante l'intero weekend è stata impressionante e in gara hanno lasciato agli avversari solamente le briciole.

VETTEL LIMITA I DANNI La Ferrari, invece, ha accusato un duro colpo: la tattica di sacrificare le qualifiche per una disperata rimonta nella gara di domenica non ha pagato, perchè le Rosse non sono mai state in grado di impensierire veramente le rivali Mercedes. Il reparto corse di Maranello ha fallito proprio sulla pista di casa, dove solamente Sebastian Vettel è stato capace di limitare i danni grazie a un terzo posto che sa tanto di sconfitta: il distacco dalla vetta, infatti, è tornato ad aggirarsi su numeri da capogiro, precisamente a 36 secondi o poco più. Qualcosa non ha funzionato sulla SF70H del tedesco, che si è dimostrata solamente l'ombra di quella vista una settimana fa sul circuito di Spa-Francorchamps.

RICCIARDO, CHE RIMONTA! Ha stupito, invece, la prestazione di Daniel Ricciardo: scattato dalla 16esima piazza, l'australiano della Red Bull si è reso protagonista di una splendida rimonta fino alla quarta posizione finale, centrando quindi altri punti importanti per il reparto corse di Milton Keynes, ma anche di un sorpasso ai danni di Kimi Raikkonen in prima variante a pochissimi giri dalla fine. Il finlandese della Ferrari, dal canto suo, non è mai stato della partita nonostante avesse iniziato il weekend con il piede giusto.

OCON BATTE LE WILLIAMS Ottimo risultato anche per Esteban Ocon, scattato dalla terza piazza in griglia e che nelle fasi iniziali della gara è stato l'autore di un'accesa battaglia per le posizioni di vertice non solo con il rivale Lance Stroll, ma anche con il più esperto Valtteri Bottas. La sua Force India si è mostrata molto convincente sulla pista di Monza, al punto che è arrivata sesta al traguardo e si è messa dietro entrambe le Williams affidate al giovane pupillo canadese (settimo) e a Felipe Massa, ottavo e beffato dal compagno di squadra per poco più di mezzo secondo sotto la bandiera a scacchi.

TUTTI GLI ALTRI Hanno completato la top ten la seconda VJM10 di Sergio Perez davanti alla Red Bull di Max Verstappen, che dopo il contatto con Felipe Massa al terzo giro è stato capace di un'ottima rimonta fino alla decima piazza. Fuori dalla zona punti entrambe le Renault, con la sola RS17 di Nico Hulkenberg al traguardo (13esimo) preceduta anche dalla migliore Toro Rosso di Daniil Kvyat e dalla HAAS di Kevin Magnussen. Brutto weekend per entrambe le McLaren: quest'appuntamento era fondamentale per il proseguo della partnership con la Honda, la quale ha fallito un'altra volta per quanto riguarda l'affidabilità della sua power unit. Stoffel Vandoorne, infatti, si è fermato dopo 33 giri, mentre Fernando Alonso è stato costretto a tornare ai box quando ormai aveva in vista la bandiera a scacchi. Questa ennesima debaclè ha spinto i vertici di Woking a cercare immediatamente un motore sostitutivo per il prossimo appuntamento di Singapore, e a quanto pare sarà la Renault a fornire il proprio V6 Turbo alla scuderia britannica. Ora resta solo da capire cosa vorrà fare lo spagnolo: se vuole ancora correre in F1 la McLaren rimane, al momento, la sua unica opportunità.

COSì AL TRAGUARDO

PILOTA TEAM GAP
1. Lewis Hamilton Mercedes  
2. Valtteri Bottas Mercedes +4.471
3. Sebastian Vettel Ferrari +36.317
4. Daniel Ricciardo Red Bull Racing +40.335
5. Kimi Raikkonen Ferrari +60.082
6. Esteban Ocon Force India +71.528
7. Lance Stroll Williams +74.156
8. Felipe Massa Williams +74.834
9. Sergio Perez Force India +75.276
10. Max Verstappen Red Bull Racing 1 giro
11. Kevin Magnussen HAAS 1 giro
12. Daniil Kvyat Toro Rosso 1 giro
13. Nico Hulkenberg Renault 1 giro
14. Carlos Sainz Jr Toro Rosso 1 giro
15. Romain Grosjean HAAS 1 giro
16. Pascal Wehrlein Sauber 2 giri

CLASSIFICA PILOTI

PILOTA TEAM PUNTI
1. Lewis Hamilton Mercedes 238
2. Sebastian Vettel Ferrari 235
3. Valtteri Bottas Mercedes 197
4. Daniel Ricciardo Red Bull Racing 144
5. Kimi Raikkonen Ferrari 138
6. Max Verstappen Red Bull Racing 68
7. Sergio Perez Force India 58
8. Esteban Ocon Force India 55
9. Carlos Sainz Jr Toro Rosso 36
10. Nico Hulkenberg Renault 34
11. Felipe Massa Williams 31
12. Lance Stroll Williams 24
13. Romain Grosjean HAAS 24
14. Kevin Magnussen HAAS 11
15. Fernando Alonso McLaren-Honda 10
16. Pascal Wehrlein Sauber 5
17. Daniil Kvyat Toro Rosso 4
18. Stoffel Vandoorne McLaren-Honda 1
19. Jolyon Palmer Renault 0
20. Marcus Ericsson Sauber 0
21. Antonio Giovinazzi Sauber 0

CLASSIFICA COSTRUTTORI

TEAM PUNTI
1. Mercedes 435
2. Ferrari 373
3. Red Bull Racing 212
4. Force India 113
5. Williams 55
6. Toro Rosso 40
7. HAAS 35
8. Renault 34
9. McLaren-Honda 11
10. Sauber 5

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