Pubblicato il 01/03/21

SULLE ORME DI HAKKINEN In Formula 1 non ci sono stati tanti piloti finlandesi: il più amato (e attuale) è sicuramente Kimi Raikkonen, Campione del Mondo 2007 con la Ferrari, ma il più vincente è Mika Hakkinen, due volte iridato con la McLaren-Mercedes nel biennio 1998-1999. Oggi, però, c’è anche Valtteri Bottas, vincitore della Formula Renault Eurocup nel 2008 e esordiente nel Circus iridato per la prima volta nel 2012 quando, da collaudatore della Williams, prese parte ad alcune sessioni di prove libere di quella stagione.

FINALMENTE TITOLARE

Una buona vetrina per mettersi in mostra, che poi consentì a Bottas di essere finalmente promosso titolare nel team di Grove a partire dal 2013: un anno molto difficile per il finlandese, che però riuscì a migliorarsi visibilmente nel 2014, quando centrò ben sei piazzamenti a podio (due secondi posti e quattro terzi posti). Nelle due successive stagioni le sue performance sono state altalenanti, con Valtteri costretto certe volte ad arrendersi dinanzi alla scarsa competitività della FW37 e poi della FW38.

LA SVOLTA CON LA MERCEDES

Al termine della stagione 2016, però, la svolta: Nico Rosberg, campione del mondo con la Mercedes decide di ritirarsi dalle corse, lasciando libero il sedile della futura W08. Un’occasione che difficilmente si sarebbe potuta ripresentare e che Valtteri è stato capace di cogliere al momento giusto: ingaggiato dal team di Brackley come seconda guida al fianco di Lewis Hamilton, Bottas ha centrato tre successi nel suo anno di esordio in Mercedes, prima di entrare nel 2018 in una crisi di prestazioni e risultati solo parzialmente riscattata nel 2019, in cui il finnico ha ottenuto quattro successi restando comunque a distanza di sicurezza dal compagno-rivale.

SULLA GRATICOLA

Nel 2020 il canovaccio già visto negli anni precedenti non è affatto cambiato e, dopo aver centrato il successo nella tappa inaugurale della stagione, in Austria, Bottas si è via via sgonfiato perdendo nettamente il confronto (difficilissimo) con il recordman della Formula 1, Hamilton. A far traballare il sedile del finlandese potrebbe essere proprio il giovane George Russell, in grado di batterlo - almeno fino a pochi giri dalla fine - nel Gp di Sakhir in cui Lewis era fuori gioco a causa Covid-19. Nel 2021 è probabilmente dunque l'ultima chance per agguantare il titolo e salvare il volante da ufficiale di casa Merceces.

F1 2021: Valtteri Bottas (Mercedes)

VALTTERI BOTTAS: STATISTICHE IN F1

Nome Valtteri Viktor Bottas
Nazionalità  Finlandia
Team Mercedes Amg F1
Numero #77
Età 31 (28 agosto 1989)
Altezza 173 cm
Peso 70 kg
GP disputati 156
Vittorie 9
Pole position 16
Podi 57
Giri più veloci 15
Titoli piloti 0
Debutto in F1 GP Australia 2013

Statistiche aggiornate al Gp Abu Dhabi 2020


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