Pubblicato il 01/04/20

ALFA ROMEO RACING F1 TEAM Alfa Romeo Racing è uno dei dieci team attualmente iscritti al mondiale di Formula 1. Il team porta il nome del glorioso marchio milanese ma ha in realtà struttura e organizzazione svizzera dopo che il Biscione, a fine 2017, ha incrementato gli investimenti nella sponsorizzazione della Sauber F1, fino ad arrivare a prenderne integralmente il nome. Il team che gestisce le operazioni corsaiole della casa di Arese è però sempre quello con sede a Hinwil, in svizzera, e che in passato è stato anche legato, (dal 2006 al 2010) all’attività della Bmw in Formula 1. Fondata dal manager elvetico Peter Sauber, la scuderia festeggia nel 2020 i 50 anni di storia pur avendo esordito nel circus “solo” nel 1993 dopo una vincente parentesi nei campionati sport prototipi. I piloti ufficiali sono entrambi di estrazione Ferrari: il campione del mondo 2007 Kimi Raikkonen è, come nella scorsa stagione, accompagnato dall’italiano Antonio Giovinazzi. Il terzo pilota è il polacco Robert Kubica, nel 2019 titolare in casa Williams.

F1 GP Australia 2020, Melbourne: il logo Alfa Romeo

IL TEAM ALFA ROMEO RACING F1

Bandiera italiana ma, come detto, precisione e organizzazione svizzera, il team Alfa Romeo Racing ha il proprio quartier generale a Hinwil. Ricomprata da Peter Sauber dopo la breve parentesi sotto il comando della Bmw, la piccola scuderia elvetica ha intavolato dal 2017 una collaborazione sempre più stretta con Alfa Romeo per volere del compianto presidente di Fca, Sergio Marchionne. Storicamente motorizzato Ferrari, la Sauber si è risollevata proprio nelle ultime due stagioni dopo l’arrivo del team principal francese Frederic Vasseur, subentrato nel 2017 alla criticatissima Monisha Kaltenborn poco dopo la firma per il passaggio (poi risolto in un nulla di fatto) alle power unit Honda. Per quanto riguarda i piloti, molti sono i giovani talenti che hanno mosso i primi passi in F1 proprio con Sauber: da Kimi Raikkonen a Felipe Massa, da Sergio Perez a Charles Leclerc, senza dimenticare che anche Sebastian Vettel (quando il team però era di proprietà Bmw) nel 2007 ha debuttato con una monoposto di Hinwil. Altri nomi di spicco che hanno legato la propria storia con la scuderia elvetica sono Heinz-Harald Frentzen, Marcus Ericsson (recordman di presenze con 81 Gp disputati), Kamui Kobayashi, Nick Heidfeld, Johnny Herbert, Jean Alesi e Giancarlo Fisichella. Dopo l’addio di Jorg Zander e il ritorno in Ferrari di Simone Resta, il ruolo di direttore tecnico Alfa Romeo è passato nelle mani di Jan Monchaux, con Luca Furbatto a capo dei progettisti.

F1 Test Barcellona 2020, Kimi Raikkonen (Alfa Romeo Racing) alla guida della sua C39

IL 2020 IN FORMULA 1

Dopo l’ottava posizione nel 2019, l’Alfa Romeo Racing ha l’obiettivo di tornare a combattere in pianta stabile con le altre scuderie di centro classifica, pur partendo innegabilmente come underdog rispetto alle più qualificate Racing Point, Renault e McLaren. Nel corso dei test precampionato, la C39 non ha sfigurato ed è chiaro come l’esperienza di Kimi Raikkonen accompagnata alla voglia di emergere di Antonio Giovinazzi – molto competitivo soprattutto nella seconda parte dello scorso campionato, quando però la C38 era ormai arrivata alla fine dello sviluppo e pagava rispetto agli avversari – possano essere punti di forza del team italo-svizzero. Fattori che, insieme all’apprezzata power unit Ferrari, potrebbero rivelarsi determinanti nella tiratissima lotta tra le squadre del pacchetto di mischia.

F1 GP Australia 2020, Melbourne: Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo Racing)

LE STAGIONI PRECEDENTI

Sono lontanissimi i tempi in cui la Sauber riusciva a imporsi come quarta forza nel campionato costruttori (2001) o quando, sotto le insegne Bmw, lottava per il titolo mondiale. Nelle ultime stagioni, l’arrivo di Alfa Romeo come partner commerciale e poi anche tecnico ha però dato un innegabile boost alle prestazioni delle monoposto svizzere, in grado di tornare competitive dopo alcune annate disastrose nelle retrovie del gruppo. Nel 2019, Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi hanno chiuso all’ottavo posto tra i costruttori ottenendo 13 piazzamenti in zona punti e addirittura sfiorando il podio (quarto posto per Iceman) nel rocambolesco Gp del Brasile. Risultati che hanno di fatto replicato l’ottavo posto finale già raccolto nel mondiale 2018, con Marcus Ericsson e il ferrarista Charles Leclerc al volante della C37. Da dimenticare, invece, le prime stagioni dell’era ibrida: se escludiamo un 2015 in parziale controtendenza grazie all’ottava posizione a fine campionato, la Sauber ha infatti raccolto tre decimi posti nel 2014, 2016 e 2017. Il punto più basso proprio nel 2017, con gli svizzeri ultimissimi in classifica.

LE STATISTICHE DELL’ALFA ROMEO RACING/SAUBER IN F1

Gran Premi disputati 413
Vittorie 0
Pole position 0
Podi 10
Giri più veloci 3
Punti raccolti 614
Titoli piloti 0
Titoli costruttori 0
Debutto in F1 GP Sud Africa 1993
Piloti 2020 Kimi Raikkonen #7
  Antonio Giovinazzi #99

Statistiche aggiornate al Gp Abu Dhabi 2019 (sono esclusi i mondiali come 2006-2010 come Bmw Sauber F1)


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