Pubblicato il 01/03/21

ALPINE RACING F1 TEAM Non è un vero e proprio debutto in Formula 1 per un nuovo costruttore, anche se per il brand Alpine - storicamente impegnato nei rally - è la prima volta nel circus. Le origini del marchio francese e il gruppo d'appartenenza non mentono e quella voluta dal nuovo Ceo, Luca De Meo, altro non è se non un semplice rebranding del team Renault Sport F1 che abbiamo visto in pista dal 2016. Entrata nel circus nel 1977, la Losanga è rimasta fino al 1985 raccogliendo 15 successi, tra cui il primo per una macchina con motore turbo, in questa prima fase della propria storia nella massima serie. I roboanti successi iridati da motorista con Williams (1992, 1993, 1996, 1997) e Benetton (1995) negli anni novanta hanno poi spinto i transalpini a ritentare la fortuna da costruttori diretti. Le cose sono andate decisamente bene, con il rientro nel 2002 e il doppio titolo mondiale ottenuto nelle stagioni 2005 e 2006. Nel 2010, anche in seguito agli strascichi del Crashgate di Singapore, il nuovo addio seppur con supporto indiretto al neonato team Lotus Renault GP e la permanenza vittoriosa come motorista (2010, 2011, 2012, 2013) grazie alla partnership con Red Bull. L’ultimo rientro in massima serie è invece nel 2016, con l’acquisto da Genii Capital delle azioni della Lotus. Con tre podi all’attivo in questa terza esperienza, ottenuti da Ricciardo e Ocon nel 2020, i risultati sono comunque lontani dalle attese nonostante l’innegabile processo di crescita che ha riportato il team a competere – obiettivo centrato nel 2018 ma mancato nel 2019 e nel 2020 – per il quarto posto in classifica costruttori alle spalle dei top team. Anche per questo si è deciso il cambio di rotta, con l'utilizzo di un marchio premium di auto di lusso che possa togliere pressione alla Losanga, rimasta però ufficialmente come fornitrice della power unit.

F1, il logo dell'Alpine Formula 1 Team

IL TEAM ALPINE RACING F1

Anima e passaporto francese ma sede principale nel Regno Unito, nella storica factory di Enstone, per l'Alpine Racing F1 Team. La casa transalpina, che ha anche una fabbrica a pochi chilometri da Parigi, a Viry-Chatillon, dove vengono sviluppate le power unit, ha deciso di puntare forte su uno dei grandi nomi della Formula 1 degli ultimi anni: parliamo di Fernando Alonso, tornato ''a casa'' a quasi quarant'anni suonati dopo due stagioni da nomade del motorsport a provare qualsiasi veicolo a motore fuori dalla Formula 1. Salutato Daniel Ricciardo - andato via, non senza polemiche, in direzione McLaren-Mercedes - l'asturiano è dunque il profilo d'esperienza per rilanciare le quotazioni del gruppo francese insieme al giovane di scuola Mercedes, Esteban Ocon. A guidare il team dal muretto box non è più Cyril Abiteboul ma l'ingegnere polacco Marcin Budkowski, coadiuvato dall'ex team principal della Suzuki MotoGP, Davide Brivio. Tra i piloti che hanno scritto la storia della Losanga in Formula 1 c'è ovviamente il due volte campione del mondo Fernando Alonso, capace insieme al compagno di squadra Giancarlo Fisichella di portare a casa anche i due titoli costruttori nel biennio 2005-2006 e sotto la guida dell’italiano Flavio Briatore, poi estromesso in seguito allo scandalo Crashgate con Nelson Piquet Jr. a Singapore 2009. Da ricordare anche come la scuderia, nella prima parentesi dal ‘77 al 1985, fosse quasi completamente a “trazione” francese, con piloti come Jean-Pierre Jabouille, René Arnoux, Patrick Tambay e soprattutto Alain Prost – oggi tra i dirigenti del team – a scrivere i primi anni di storia del marchio in Formula 1. Altri nomi legati al brand negli ultimi anni sono quelli di Nico Hulkenberg, Kevin Magnussen e del ferrarista Carlos Sainz Jr.

F1 Test Bahrain 2021, Sakhir: Fernando Alonso al volante dell'Alpine A521

IL 2021 IN FORMULA 1

Alpine è una delle grandi novità della stagione 2021, nonché unico team motorizzato Renault in griglia. In griglia con la A521 che è una diretta evoluzione della R.S.20 della passata stagione, la casa francese punta tutto sul ritorno di Fernando Alonso, storico portacolori del brand nonché unico pilota in grado di portare a casa due mondiali piloti e costruttori con la Losanga, nel 2004 e 2005. Il campione di Oviedo è affiancato dal confermato Esteban Ocon, uscito sconfitto dal confronto con Daniel Ricciardo ma apparso in netta crescita sul finale di campionato. Ovviamente il vero obiettivo è quello di presentarsi pronti all'appuntamento con il cambio regolamentare del 2022, ma è imperativo non sfigurare nella serratissima lotta di centro classifica con Ferrari, Aston Martin, McLaren e AlphaTauri per il terzo posto tra i costruttori.

F1 Test Bahrain 2021, Sakhir: Fernando Alonso ed Esteban Ocon (Alpine Racing)

IL 2020 IN FORMULA 1

Grazie all’arrivo di Daniel Ricciardo e al quarto posto dell’anno prima, il 2019 avrebbe dovuto essere l’anno della consacrazione, magari con un posticino tra i top team. Le cose sono però andate diversamente e anche nel 2020 la Renault non è riuscita a replicare il tanto agognato quarto posto del 2018. La coppia composta da Daniel e il francese Esteban Ocon - al rientro dopo un anno da terzo pilota Mercedes - è però riuscita a capitalizzare al massimo le occasioni, con ben tre podi portati a casa (due con Ricciardo e uno con Ocon). Risultati che hanno permesso alla Losanga di lottare addirittura per il terzo posto in classifica, capitolando però nelle ultime gare per mano di McLaren e Racing Point. Nel complesso la R.S.20, diretta antenata della Alpine A521 F1 dell'anno successivo, ha comunque ben figurato, riuscendo a tornare sul podio interrompendo un digiuno lunghissimo e a battere gli storici rivali di casa Ferrari.

GP Eifel 2020, Nurburgring: Daniel Ricciardo (Renault)

LE STAGIONI PRECEDENTI

Del 2019 abbiamo in sostanza già detto: beffata senza troppe chance di replica da quella stessa McLaren a cui Renault forniva la power unit, la Losanga non è stata in grado di confermarsi dopo l’ottimo quarto posto in classifica costruttori dell’anno precedente, nonostante l’arrivo di Daniel Ricciardo a far coppia con il solido e apprezzato “Hulk”. Il quinto posto delle scorse stagioni è dunque un passo indietro rispetto alle attese dei tifosi francesi, che contavano sull’esuberanza e l’aggressività dell’ex Red Bull per tornare sul podio. Il pur deludente quinto posto del 2019 è comunque un netto miglioramento dei risultati delle prime due stagioni della Renault dopo il ritorno in Formula 1: nel 2016 la “giallona” con Kevin Magnussen e Jolyon Palmer non è andata oltre il nono e penultimo piazzamento, mentre nel 2017 Hulkenberg, Palmer e poi Carlos Sainz, riuscirono quantomeno ad acciuffare un’incoraggiante sesta posizione. Il 2019 ha dunque, di fatto, interrotto la crescita costante che aveva visto protagonista la casa francese sin dal ritorno in massima serie.

F1 GP Abu Dhabi 2017, Yas Marina: Nico Hulkenberg (Renault Sport F1)

LE STATISTICHE DI ALPINE E RENAULT IN F1

Gran Premi disputati 400
Vittorie 35
Pole position 51
Podi 103
Giri più veloci 33
Punti raccolti 1777
Titoli piloti 2
Titoli costruttori 2
Debutto in F1 GP Gran Bretagna 1977
Piloti 2021 Fernando Alonso #14
  Esteban Ocon #31

Statistiche aggiornate al Gp Abu Dhabi 2020


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