Pubblicato il 01/03/21

ASTON MARTIN RACING F1 TEAM La Aston Martin Racing è uno dei dieci team attualmente iscritti al campionato del mondo di Formula 1. La squadra pone le proprie basi nella struttura ex-Force India, messa in piedi nel 2008 dal magnate e politico indiano, Vijay Mallya. Le radici sono però ancora più profonde, perché la scuderia, dopo un breve periodo con la denominazione Midland (2006) e Spyker (2007) è sorta dalle ceneri della mitica Jordan F1 che ha lanciato nella massima serie un certo Michael Schumacher. L’attuale Aston Martin Racing altro non è che un rebranding (con nuovo nome e nuova livrea) della Racing Point che, se escludiamo la sede e gran parte degli uomini rimasti nei propri ruoli, non ha comunque nulla a che vedere con la precedente proprietà indiana. Guidata dal canadese Lawrence Stroll, appassionato e facoltoso magnate della moda, il team ha iniziato a operare nel Gp del Belgio 2018, entrando in F1 come un soggetto nuovo e perdendo quindi tutti i punti raccolti fino a quel momento dalla Force India. Dopo aver rilevato anche le quote di maggioranza dell'iconico brand britannico, Stroll ha quindi deciso dal 2021 di portare in pista l'artiglieria pesante, schierando in griglia un altro team legato a una storica casa automobilistica. Un marchio non nuovo comunque alla massima serie, visti i cinque Gran Premi disputati tra il 1959 e il 1960, pur senza risultati di rilievo né punti raccolti. I piloti titolari per il 2021 sono il confermato canadese (figlio di patron Lawrence) Lance Stroll e il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel, giunto in dopo la rottura dolorosa e senza titoli iridati con la Ferrari.

F1, il logo del team Aston Martin Racing Formula 1

IL TEAM ASTON MARTIN RACING

Proprietà canadese ma radici profondamente legate alla tradizione britannica, l'Aston Martin Racing ha sede a Silverstone, a pochi metri dai cancelli d’ingresso del mitico circuito del Northamptonshire. Chiusa definitivamente la parentesi come Force India, il team è effettivamente molto giovane, con due soli campionati completi alle spalle. Le figure chiave a livello gestionale sono ovviamente Lawrence Stroll e il team principal Otmar Szafnauer, messo al vertice della scuderia dopo aver ricoperto ruoli dirigenziali anche sotto la precedente proprietà indiana. Per quanto riguarda i piloti, i primi a vestirsi di ''verde british'' sono Lance Stroll e Sebastian Vettel, che succede al veterano di casa Racing Point (e Force India) Sergio Perez, anche unico pilota ad aver portato al team una storica vittoria. Da non dimenticare anche il francese Esteban Ocon, in pista nella seconda parte di stagione 2018, e il tedesco Nico Hulkenberg, chiamato a sostituire Stroll e Perez, contagiati dal Covid-19 in tre Gp del 2020. Se pensiamo invece alla storia di Aston Martin, da segnalare che in quattro dei cinque Gp corsi in F1 tra il 1959 e il 1960, uno dei piloti era lo statunitense Carroll Shelby, poi team principal Ford a Le Mans e ideatore della mitica Shelby Cobra. Dal punto di vista ingegneristico, le chiavi del progetto sono attualmente in mano all'ingegnere Andy Green, già direttore tecnico della Force India dal 2011 e artefice di monoposto in grado di ottenere risultati di prestigio come il doppio quarto posto in classifica costruttori al termine dei mondiali 2016, 2017 e 2020.

  1. F1 Test Bahrain 2021, Sakhir: Sebastian Vettel (Aston Martin Racing)

IL 2021 IN FORMULA 1

Il 2021 è a tutti gli effetti l'anno del debutto di Aston Martin a tempo pieno in Formula 1. Il brand inglese esordisce infatti nella massima serie a oltre 60 anni di distanza dall'ultima apparizione. La base stavolta è però solidissima, visto che il team altro non è se non il rebranding della ''rosa'' Racing Point, che proprio nel 2020 ha vissuto la migliore stagione della propria brevissima storia, raccogliendo anche una pole position e una vittoria. I piloti scelti per guidare la AMR21 (questo il nome della monoposto del rientro di Aston in F1) sono il confermato Lance Stroll e soprattutto il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel, preferito a Sergio Perez proprio per una questione di status e appeal come ambasciatore del brand. Il progetto logicamente ruoterà attorno all'esperto Seb, chiamato a portare nel team con sede a Silverstone anche tutta la propria esperienza da team vincenti e blasonati come Red Bull e Ferrari, e alla crescita di un Lance Stroll ormai pronto per l'esame di maturità. E poi c'è la partnership con Mercedes, più solida che mai nonostante le polemiche della stagione precedente, che di sicuro rappresenta una bel vantaggio spinta nella lotta per il terzo posto con gli avversari di Ferrari, Alpine, AlphaTauri e con i ''compagni'' di power unit della McLaren.

F1 Test Bahrain 2021, Sakhir: Sebastian Vettel e Lance Stroll (Aston Martin Racing)

IL 2020 IN FORMULA 1

Annata di grandi soddisfazioni, il 2020 è stato infine chiuso con il quarto posto in classifica costruttori. Un risultato assolutamente di prestigio, che ha però lasciato non poco amaro in bocca agli uomini di casa Racing Point, penalizzati di 15 punti a causa dell'eccessiva somiglianza con le prese d'aria dei freni montate nel 2019 sulla Mercedes W10. Proprio i punti di penalità (insieme a una blanda pena pecuniaria) ha poi di fatto deciso la lotta per il terzo posto lasciato ''libero'' dalla Ferrari, infine vinta a sorpresa dalla McLaren. Il risultato in classifica non oscura però le grandi soddisfazioni ottenute in pista, con la prima pole position, siglata da Stroll nel GP Turchia, e la prima vittoria ottenuta da Perez nel GP di Sakhir. Quattro i podi totali portati a casa dalla giovane scuderia anglo-canadese, con Lance terzo in Italia e a Sakhir, e Checo secondo a Istanbul, oltre che primo nel già citato secondo Gp del Bahrain.

F1 GP Sakhir 2020, Manama: Sergio Perez (Racing Point)

LE STAGIONI PRECEDENTI

Come detto, nel 2018, Lawrence Stroll ha rilevato il team sull’orlo del fallimento, debuttando nel Gran Premio del Belgio – con oltre metà campionato già alle spalle – perdendo tutti i punti precedentemente raccolti con il nome Force India. Sergio Perez ed Esteban Ocon alla fine portarono la VJM11 al settimo posto con 52 punti all’attivo che, uniti ai 59 persi nel “passaggio di proprietà” avrebbero regalato al team un’onorevole quinta piazza tra i costruttori. Il settimo posto è stato poi confermato anche nella stagione successiva, la prima in cui la squadra ha ufficialmente corso con la “propria” macchina, la RP19 (e dunque la prima a essere considerata per le statistiche della F1). Solo 73 i punti raccolti al termine del mondiale, con un Sergio Perez sempre molto consistente tornato a raccogliere con costanza piazzamenti in top-10 proprio sul finale, dopo una fase centrale decisamente difficoltosa. Da rivedere, invece, le prestazioni del giovane rampollo di casa Stroll, ancora in fase di apprendistato e nettamente sconfitto nel confronto con l’esperto compagno di squadra.

SportPesa Racing Point 2019, Sergio Perez vs Lance Stroll

LE STATISTICHE DI ASTON MARTIN RACING E RACING POINT IN F1

Gran Premi disputati 47*
Vittorie 1
Pole position 1
Podi 4
Giri più veloci 0
Punti raccolti 320*
Titoli piloti 0
Titoli costruttori 0
Debutto in F1 GP Belgio 2018
Piloti 2021 Sebastian Vettel #5
  Lance Stroll #18

Statistiche aggiornate al Gp Abu Dhabi 2020
*Sono conteggiati anche gli 8 Gp del 2018 come Racing Point Force India.


TAGS: aston martin formula 1 sebastian vettel f1 lance stroll Racing Point Stagione F1 2021