Team Formula 1 2021: McLaren F1
Team F1 2021

McLaren Formula 1 2021


Avatar di Salvo Sardina , il 01/03/21

8 mesi fa - Storia e statistiche del team McLaren F1

Reduce dall'ottimo terzo posto del 2020, la scuderia di Woking vuole confermarsi anche grazie al ritorno a Mercedes, che da quest'anno fornisce di nuovo la power unit
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MCLAREN F1 TEAM La McLaren non è semplicemente uno dei dieci team partecipanti al mondiale di Formula 1 2021, ma anche uno di quelli dalla storia maggiormente ricca di successi. Ormai sulla strada verso i 900 gran premi disputati, con 182 vittorie, 12 titoli piloti e 8 costruttori, parliamo a tutti gli effetti della seconda squadra più vincente della storia della F1, dopo la Ferrari. Fondata dal leggendario pilota neozelandese Bruce McLaren nel 1963, la scuderia caratterizzata dal classico colore papaya orange del suo creatore – sebbene, nel passato, siano stati parecchi i cambi di colorazione dettati dagli sponsor, dal bianco-rosso Marlboro degli anni ‘70, ‘80 e 90, al grigio argento della partnership con Mercedes – è caduta nell’ultimo decennio in una crisi di prestazioni che l’hanno progressivamente allontanata dall’ottenere risultati in linea con il proprio blasone. Nelle ultime stagioni il team, che da fine anni ’80 è divenuto anche a tutti gli effetti un costruttore di automobili (meglio, di supercar da sogno), si è però risollevato dopo qualche stagione nei bassifondi della classifica, tornando sul podio e al terzo posto nel mondiale. E ambisce, con il giovane e promettenti Lando Norris e con l'affermato Daniel Ricciardo, a rinverdire i fasti di un tempo…

F1 2020, lo storico logo della McLaren sul nuovo (vecchio) fondo papaya orange F1 2020, lo storico logo della McLaren sul nuovo (vecchio) fondo papaya orange

IL TEAM MCLAREN F1

Fondatore “Kiwi” ma anima necessariamente britannica, la McLaren ha sede a Woking, a circa 50 km da Londra, dove sorge l’avveniristico McLaren Technology Centre. Il Ceo del gruppo, dopo l’uscita di scena dello storico boss in carica dal 1981, Ron Dennis, è dal 2016 l’imprenditore statunitense Zak Brown. Il team principal dal 2019 è il tedesco artefice di molti dei successi Porsche nel Wec, Andreas Seidl, che raccoglie il testimone dall’ex pilota brasiliano Gil De Ferran, in carica per qualche mese dopo le dimissioni del francese Eric Boullier. In precedenza, oltre alla figura del severo Ron Dennis, dal 2009 al 2013 c’era stato Martin Whitmarsh a capo della gestione sportiva. Ma più che i team principal e i dirigenti – impossibile in tal senso dimenticare la figura di Mansour Ojjeh, storico socio di Dennis e ancora tra gli investitori della Casa inglese – sono i numerosi piloti di talento ad aver contribuito a incidere il nome McLaren nel gotha della Formula 1: tra questi ricordiamo i campioni del mondo Lewis Hamilton (2008), Mika Hakkinen (1998, 1999), Ayrton Senna (1988, 1990, 1991), Alain Prost (1985, 1986, 1989), Niki Lauda (1984), James Hunt (1976) ed Emerson Fittipaldi (1974), ma anche Fernando Alonso, Jenson Button, Kimi Raikkonen, Juan Pablo Montoya, Gilles Villeneuve, Danny Hulme, il fondatore Bruce McLaren e il neo ferrarista Carlos Sainz Jr. Oltre ai 12 titoli piloti, si contano poi 8 mondiali costruttori, ottenuti nel 1974, 1984, 1985 e 1998, oltre che nel periodo di assoluto dominio con i motori Honda e il dualismo Senna-Prost (1988, 1989, 1990, 1991).

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IL 2021 IN FORMULA 1

Reduci dal podio in classifica costruttori del 2020, impossibile nascondere che l'obiettivo sia quello di conquistare la riconferma, magari puntando a interrompere il digiuno di vittorie che dura dal lontano Gp del Brasile 2012. Per farlo, la squadra guidata da Andreas Siedl si affida al sempre più esuberante ma anche esperto Lando Norris, ormai alla sua terza stagione nel circus e sul nuovo arrivato Daniel Ricciardo. Ormai considerato unanimemente un top driver, l'australiano ex Red Bull e Renault è l'ingaggio di peso per sostituire il partente Carlos Sainz, volato a Maranello per prendere il posto di Sebastian Vettel come compagno di Charles Leclerc. Certo la sfida sarà comunque difficile, per ragioni di budget ma anche perché è lecito aspettarsi che la Ferrari possa crescere tornando a posizioni più consone al proprio blasone (e ai propri investimenti) dopo il blackout della passata stagione. Ad aiutare le ambizioni del team di Woking ci sarà però la power unit migliore del lotto: grazie alla spinta del motore Mercedes, Daniel e Lando partono giustamente da favoriti per il terzo posto finale, ammesso che non ci siano problemi di integrazione con un telaio, quello della MCL35M originariamente nato per gli ingombri del propulsore Renault.

F1 Test Bahrain 2021, Sakhir: Daniel Ricciardo e Lando Norris (McLaren) F1 Test Bahrain 2021, Sakhir: Daniel Ricciardo e Lando Norris (McLaren)

IL 2020 IN FORMULA 1

Dopo l’ottimo quarto posto del 2019, la McLaren è stata per l’ultimo anno motorizzata con la power unit Renault in attesa di tornare al binomio con la Mercedes dal 2021. Il team, ormai collaudato e, battuta la “casa madre” della Losanga già nella stagione precedente, è riuscito persino a migliorare i risultati della stagione precedente. La coppia di piloti formata da Carlos Sainz e Lando Norris, giovane, talentuosa e ambiziosa, ma al contempo affidabile si è via via confermata sempre più affiatata dentro e fuori la pista. E nonostante un budget nettamente inferiore rispetto ai team di vertice, è stata proprio la McLaren a raccogliere l'eccezionale occasione fornita dal crollo prestazionale della Ferrari, prendendosi un podio in classifica costruttori che mancava dal 2012. A tal proposito va segnalato il terzo posto centrato da Norris nell'appuntamento d'apertura al Red Bull Ring e il dolceamaro piazzamento d'onore del compagno Sainz nel rocambolesco Gp d'Italia vinto dall'AlphaTauri di Pierre Gasly. Risultati di tutto rispetto che alla fine sono stati fondamentali per battere, sul filo del rasoio in una partita aperta fino ad Abu Dhabi, la concorrenza di Racing Point e Renault.

F1 2020: le McLaren di Lando Norris e Carlos Sainz F1 2020: le McLaren di Lando Norris e Carlos Sainz

LE STAGIONI PRECEDENTI

Reduce da campionati decisamente deludenti, la McLaren nell’epoca turbo ibrida aveva raccolto soltanto tre podi prima del 2020: due nel Gp inaugurale di Melbourne 2014 e uno a Interlagos nel 2019. Come detto, nel 2020 e nel 2019 il team di Woking ha ottenuto i migliori risultato di quest’era riuscendo a battere i favoriti della Renault e Racing Point. Nel 2018, invece, la coppia Alonso-Vandoorne non era riuscita, al debutto con il motore francese, ad andare oltre il sesto posto. Risultati comunque di tutto rispetto a quelli, molto negativi, del triennio marchiato Honda: al nono posto del 2015, hanno fatto seguito una sesta posizione nell’anno successivo e un'altra nona piazza nel 2017, l’anno della rottura definitiva con il motorista nipponico. Nel 2014, invece, la McLaren ancora spinta dal propulsore Mercedes, aveva chiuso il campionato al quinto posto.

Il team McLaren Honda 2017 Il team McLaren Honda 2017

LE STATISTICHE DELLA MCLAREN IN F1

Gran Premi disputati 880
Vittorie 182
Pole position 155
Podi 488
Giri più veloci 158
Punti raccolti 5555,5
Titoli piloti 12
Titoli costruttori 8
Debutto in F1 GP Monaco 1966
Piloti 2020 Daniel Ricciardo #3
  Lando Norris #4

  Statistiche aggiornate al Gp Abu Dhabi 2020


Pubblicato da Salvo Sardina, 01/03/2021
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