Pubblicato il 01/03/21

SENATORE DELLA VELOCITÀ È considerato come uno dei migliori piloti di Formula 1 tuttora in circolazione, e il palmares che si porta sulle spalle non può che dargli ragione: ha debuttato nel Circus iridato nel lontano 2001 ai comandi della Minardi, ma le sue potenzialità erano già state adocchiate da Flavio Briatore, team principal della Renault. Ed è proprio all'insegna del manager cuneese che prosegue la carriera in F1 del talento spagnolo: nel 2002 Fernando passa nel reparto corse francese come collaudatore, per poi diventare titolare dall'anno successivo. Dopo due stagioni a mordersi la lingua per i successi a ripetizione di Michael Schumacher e della sua Ferrari, nel 2005 Alonso riesce finalmente a battere il Kaiser tedesco diventando così Campione del Mondo, riconfermandosi tra l'altro nella stagione seguente.

MCLAREN E FERRARI

Nel 2007, da campione in carica, passa alla McLaren ma il rapporto con il team di Woking è destinato ad avere vita breve: la famosa spy story con la Ferrari e il rapporto molto teso con Ron Dennis e il suo protégé Lewis Hamilton, rookie compagno di squadra, lo convincono a tornare in Renault già nel 2008. I risultati non sono però eccezionali - di mezzo c'è anche il crashgate di Singapore che mette fine alla carriera in F1 di Briatore - e nel 2010 Alonso approda in Ferrari per sostituire Kimi Raikkonen. Cinque i campionati a Maranello, in cui il bicampione di Oviedo mette in mostra tutto il proprio repertorio da campione. Errori strategici, problemi tecnici, incidenti e scarsa competitività delle ultime monoposto, gli impediscono però di coronare il sogno di riportare il titolo al Cavallino. E le crescenti tensioni all'interno del box sfociano nella dolorosa separazione al termine della deludente stagione 2014.

DISASTRO HONDA

Affascinato dalla ricostituzione del binomio vincente McLaren-Honda, nel 2015 Alonso torna a Woking. Le prime stagioni in F1 del colosso giapponese sono però da tregenda, tanto che lo spagnolo si trova a lottare sempre nelle retrovie e a lanciare frecciatine ai tecnici Honda (celebre il suo ''GP2 Engine'' urlato via radio nel corso del Gp di casa, a Suzuka). Nel 2018, McLaren abbandona il progetto giapponese passando alla power unit Renault, ma questo non consente a Fernando di tornare a lottare al vertice della categoria: da qui la scelta di abbandonare la massima serie al termine della stagione. 

NOMADE DEL MOTORSPORT

Lasciata la Formula 1, da grande appassionato di motori, Alonso decide di cimentarsi praticamente in tutte le categorie a motore. Lo spagnolo, forte dell'ottima prestazione nella Indy500 del 2017 (lasciato a piedi a 30 giri dalla fine proprio dal motore Honda mentre lottava per la vittoria al debutto), ci riprova a Indianapolis senza però riuscire a ottenere risultati di rilievo a causa della difficoltà nel trovare monoposto competitive: nel 2019 manca la qualificazione mentre nel 2020 chiude nelle retrovie. Rimandato quindi il sogno di centrare la Triple Crown del motorsport, la triplice corona costituita dalla vittoria del Gp di Monaco, della 500 Miglia di Indianapolis e della 24 Ore di Le Mans. Proprio nella grande classica dell'endurance sono invece arrivate le più grandi soddisfazioni al di fuori della Formula 1: Alonso ha infatti vinto le edizioni 2018 e 2019, diventando anche campione del mondo Wec con Toyota. Nel 2020, poi, anche la bella esperienza, sempre con Toyota, al Rally Dakar vinto dall'amico Carlos Sainz. Terminata la fase da nomade, nel 2021, alla soglia dei 40 anni, il ritorno in grande stile in F1, sposando per la terza volta la Renault, ora ridenominata Alpine. Il sogno, neanche troppo nascosto, è quello di tornare a lottare per il titolo dopo la rivoluzione regolamentare del 2022.

F1 Test Bahrain 2021, Sakhir: Fernando Alonso (Alpine Renault F1 Team)

FERNANDO ALONSO: STATISTICHE IN F1

Nome Fernando Alonso Diaz
Nazionalità  Spagna
Team Alpine F1 Team
Numero #14
Età 39 (29 luglio 1981)
Altezza 171 cm
Peso 68 kg
GP disputati 312
Vittorie 32
Pole position 22
Podi 97
Giri più veloci 23
Titoli piloti 2
Debutto in F1 GP Australia 2001

Statistiche aggiornate al Gp Abu Dhabi 2020


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