Team Formula 1 2022: Haas F1
Team F1 2022

Haas Team Formula 1 2022


Avatar di Salvo Sardina , il 01/03/22

3 mesi fa - Storia e statistiche del team Haas F1

Archiviate le ultime deludenti stagioni, il team statunitense riparte dal ritorno di Kevin Magnussen e dal giovane Mick Schumacher
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La Haas è uno dei dieci team di Formula 1 nella griglia di partenza del Mondiale. La scuderia è stata fondata dall’imprenditore statunitense Gene Haas, grande appassionato di corse nonché team owner di una delle gloriose squadre che partecipano al campionato Nascar negli Usa. Nel circus a partire dal campionato 2016, la squadra è l’unica espressione dell’automobilismo americano a partecipare al campionato del mondo di F1. Molto stretto, inoltre, il legame con l’Italia: gran parte dei componenti in carbonio della carrozzeria sono realizzati a Varano De’ Melegari nella factory Dallara dove Haas ha una sede distaccata – quelle ufficiali si trovano invece a Kannapolis in North Carolina e a Banbury, nel Regno Unito – mentre le power unit sono fornite dalla Ferrari. Il Haas F1 Team non va confuso con la Beatrice Haas che aveva gareggiato nella massima serie negli anni ’80, fondata dall’omonimo (slegato da qualsiasi rapporto di parentela) Carl Haas.

GP Bahrain 2022, Sakhir: Kevin Magnussen (Haas) GP Bahrain 2022, Sakhir: Kevin Magnussen (Haas)

IL TEAM HAAS F1

Bandiera a stelle e strisce ma forte anima italiana per il team fondato alla fine dell’anno 2015 da Gene Haas. La sede, come detto, si trova a Kannapolis, nella Carolina del Nord, ma non è possibile dimenticare la stretta collaborazione tra la scuderia statunitense e le due eccellenze tricolore, Dallara e Ferrari. Anche il team principal è italiano nonostante il nome non nasconda la provenienza altoatesina: Gunther Steiner, dopo un passato tra Jaguar e Red Bull Racing, è dal 2016 il responsabile del muretto alle dirette dipendenze di Gene Haas. Gli ingegneri responsabili del progetto tecnico sono invece per il quinto anno consecutivo il direttore, Rob Taylor, e il capo degli aerodinamici, Ben Agathangelou, cui si aggiunge nel 2021 in ''prestito'' dalla Ferrari, anche l'esperto e apprezzato Simone Resta. La lineup dei piloti, inizialmente confermata rispetto alla stagione precedente, è invece mutata a sorpresa dopo i test precampionato di Barcellona, in seguito all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia e della scelta del team di tagliare i ponti con lo sponsor Uralkali di Dmitry Mazepin, papà del pilota ufficiale 2021, Nikita. Così, a fianco del confermato Mick Schumacher, è tornato l'esperto Kevin Magnussen, appiedato alla fine del 2020. Altri piloti che nelle ultime stagioni hanno difeso i colori della squadra americana sono Romain Grosjean, fiero portacolori del team sin dall'esordio nel 2016, ed Esteban Gutierrez, in pista nel 2018. Pietro Fittipaldi, nipote del due volte campione del mondo Emerson, ha invece guidato la VF-20 nelle ultime due gare del 2020 per sostituire l'infortunato Grosjean, vittima di un grave incidente nel GP del Bahrain.

IL 2022 IN FORMULA 1

Nel 2022 la Haas è ripartita con la stessa coppia piloti del 2021, salvo poi licenziare Nikita Mazepin in virtù della scelta di tagliare i ponti con lo sponsor Uralkali del padre Dmitry, considerato vicino alle posizioni politiche del presidente russo Vladimir Putin. Una partnership da sempre piuttosto chiacchierata, ma che è improvvisamente diventata insostenibile dopo l'invasione dell'Ucraina che ha portato al licenziamento di Nikita e al sorprendente ritorno di Kevin Magnussen. Con un pilota esperto e talentuoso al fianco del tedesco figlio d'arte Mick Schumacher, il futuro non sembra più così plumbeo. E chissà che la scelta di aver di fatto rinunciato a sviluppare la monoposto 2021, non sia una scelta corretta per riproiettare la piccola Haas nella bagarre di centro classifica...

F1 2022: Mick Schumacher e Kevin Magnussen (Haas) F1 2022: Mick Schumacher e Kevin Magnussen (Haas)

IL 2021 IN FORMULA 1

Nel 2021 la VF-21 è rimasta praticamente la stessa macchina della stagione precedente, con l'aggravante dell'arrivo di due piloti debuttanti, Mick Schumacher e Nikita Mazepin, che hanno destato curiosità ma che giocoforza avevano bisogno di farsi le ossa. Nonostante il miglioramento della power unit Ferrari dopo la batosta del 2020, il team statunitense è stato irrimediabilmente fanalino di coda del campionato: non soltanto Mazepin e Schumacher non hanno raccolto punti e sono stati protagonisti di svariati incidenti (il russo è stato anche soprannominato Mazespin per la tendenza a perdere il controllo dell'auto), ma non sono stati mai davvero in grado di inserirsi nella battaglia di centro gruppo. Insomma, un'annata di sacrificio per raccogliere fondi e concentrare le spese sullo sviluppo del progetto 2022 su cui si gioca il futuro della squadra.

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IL 2020 IN FORMULA 1

Anche per Haas vale il discorso fatto per Ferrari e Alfa Romeo Racing: l'accordo tra la Scuderia di Maranello e la Federazione Internazionale dell'Automobile in seguito ai sospetti sul funzionamento della power unit del Cavallino nel 2019, ha portato a risultati decisamente deludenti nella stagione passata. La Haas ha pagato a caro prezzo il depotenziamento del propulsore italiano, chiudendo la stagione al nono posto in classifica costruttori riuscendo dunque a mettersi alle spalle la sola cenerentola WilliamsUnici acuti in un campionato da dimenticare, ricco di incidenti, guasti meccanici e prestazioni nettamente inferiori rispetto alle attese, il nono posto di Romain Grosjean nel GP dell'Eifel e il decimo di Kevin Magnussen nella tappa di Budapest. Un vero e proprio tonfo rispetto alla stagione precedente, chiusa sì al nono posto in classifica, ma con 28 punti iridati, ben 25 in più. 

F1 Test Barcellona 2020: la Haas VF-20 di Romain Grosjean in pista F1 Test Barcellona 2020: la Haas VF-20 di Romain Grosjean in pista

LE STAGIONI PRECEDENTI

Prima del crollo del 2020, era stato già il 2019 il peggior anno in Formula 1 della giovane scuderia americana. Con soli 28 punti all’attivo, il team di Gene Haas ha infatti portato a casa la nona posizione in classifica costruttori mettendosi alle spalle la sola Williams. Niente a che vedere con i roboanti risultati del 2018 quando, nonostante gli errori della coppia di piloti, la VF-18 era stata in grado praticamente fino all’ultimo Gp di contendere a una potenza come la Renault lo scettro del quarto posto tra i costruttori, arrivando ad accaparrarsi l’onorevole quinta piazza. Sempre affetta da una carenza di continuità che ha portato risultati roboanti – si contano vari piazzamenti in quarta, quinta e sesta posizione – a essere seguiti da lunghi digiuni in termini di punti raccolti, nei primi due anni (2016 e 2017) la coppia Grosjean-Gutierrez era riuscita a portare a casa due ottavi posti finali.

GP Germania 2018, Romain Grosjean su Haas seguito dalla Ferrari di Kimi Raikkonen GP Germania 2018, Romain Grosjean su Haas seguito dalla Ferrari di Kimi Raikkonen

LE STATISTICHE DELLA HAAS IN FORMULA 1

Gran Premi disputati 124
Vittorie 0
Pole position 0
Podi 0
Giri più veloci 2
Punti raccolti 212
Titoli piloti 0
Titoli costruttori 0
Debutto in F1 GP Australia 2016
Piloti 2022 Kevin Magnussen #20
  Mick Schumacher #47

Statistiche aggiornate al GP Arabia Saudita 2022


Pubblicato da Salvo Sardina, 01/03/2022
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