Pubblicato il 01/03/21

PROMESSA FRANCESE È arrivato al terzo posto nella Formula 4 francese (2011), per poi vincere la Formula Renault 2.0 Eurocup nel 2013 e chiudere con un secondo posto la serie 3.5 nel 2014. Nel 2016, invece, è diventato Campione della GP2 grazie al sostegno del team Prema Racing: un risultato che avrebbe dovuto garantire a Pierre Gasly il salto in Formula 1 se non fosse che, a inizio campionato 2017, tutti i sedili erano già occupati. Per questo motivo Pierre è stato “parcheggiato” nella Super Formula giapponese, chiusa al secondo posto assoluto senza poter lottare per la vittoria a causa dell’annullamento dell’ultima prova del campionato.

ESORDIO E RETROCESSIONE

L'occasione per il debutto nella massima serie automobilistica è comunque arrivato nella fase finale del 2017, quando Daniil Kvyat, a causa del suo scarso rendimento, è stato appiedato dopo il Gp degli Stati Uniti. Confermato anche per il 2018, Gasly ha ben figurato battendo il più esperto Brendon Hartley e meritandosi la promozione in Red Bull. Un salto naturale ma affrettato dagli avvenimenti di mercato, che hanno visto l'abbandono del team da parte di Daniel Ricciardo. Pierre, già apparso particolarmente in difficoltà nei test invernali, non è però stato in grado di reggere la pressione di Helmut Marko, uscendo schiacciato dal confronto con Max Verstappen... Gasly è stato quindi retrocesso in Toro Rosso dopo il Gran Premio d'Ungheria, subendo la stessa sorte che era toccata nel 2016 al compagno di squadra Kvyat. Al suo posto, promosso in Red Bull di Alexander Albon.

FROM ZERO TO HERO

Riconfermato in Toro Rosso, anzi in AlphaTauri (cambiato il nome, la sostanza è rimasta la stessa) anche grazie all'ottimo finale di stagione 2019 culminato anche con il clamoroso secondo posto di Interlagos, il francese è riuscito a fare persino meglio nel 2020: Pierre ha infatti sfruttato l'unica occasione per riportare alla piccola scuderia di Faenza la vittoria, bissando il successo della Toro Rosso di Sebastian Vettel nel Gp d'Italia 2008. A 12 anni di distanza, AlphaTauri torna infatti sul gradino più alto del podio sempre nella gara di casa, grazie a un Gasly comunque costante e cattivo per tutta la stagione. Risultati che non gli sono valsi però la seconda promozione in Red Bull, con Helmut Marko evidentemente deciso a lasciar tranquillo e con poche pressioni il giovane francese. Il 2021 sarà l'anno della verità per la definitiva consacrazione con l'obiettivo di essere di nuovo il vice-Verstappen o di vivere una carriera di alto livello fuori dalla famiglia anglo-austriaca...

F1 Test Bahrain 2021, Sakhir: Pierre Gasly (Scuderia AlphaTauri)

PIERRE GASLY: STATISTICHE IN F1

Nome Pierre Gasly
Nazionalità  Francia
Team Scuderia AlphaTauri
Numero #10
Età 25 (7 febbraio 1996)
Altezza 177 cm
Peso 68 kg
GP disputati 64
Vittorie 1
Pole position 0
Podi 2
Giri più veloci 2
Titoli piloti 0
Debutto in F1 GP Malesia 2017

Statistiche aggiornate al Gp Abu Dhabi 2020


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