Pubblicato il 01/04/20

CARRIERA DA CAMPIONE Come tutti ha iniziato la carriera da pilota con i go-kart, ma il suo talento cristallino gli ha permesso di essere inserito nel programma giovani piloti della McLaren già all’età di 13 anni. Ron Dennis ci aveva visto giusto sulle capacità di Lewis Hamilton, vincitore della GP2 nel 2006 con il team ART Grand Prix. Un risultato che gli ha permesso l’esordio in Formula 1 nel 2007 grazie al supporto del team di Woking: un debutto incredibile, terminato al secondo posto per un solo punto di differenza sul ferrarista Kimi Raikkonen.

IL PRIMO MONDIALE

Una beffa dalla quale seppe riprendersi alla grande nella stagione successiva, in cui riuscì a rendere pan per focaccia alla Ferrari proprio all’ultima gara di Interlagos. Sembrava che dovesse essere il turno di Felipe Massa per salire sul gradino più alto del podio mondiale, ma un Timo Glock in difficoltà con le gomme consentì ad Hamilton di centrare una quinta posizione sufficiente a battere il brasiliano e indossare la tanto agognata corona d’alloro iridata. La stagione successiva, però, le cose non andarono nello stesso verso: la Brawn GP di Jenson Button era più competitiva, così come la Red Bull dell’astro nascente Sebastian Vettel, capace di battere tutti per quattro campionati di fila e assicurarsi il titolo di campione del mondo dal 2010 al 2013.

RITORNO AL VERTICE

Per questi motivi già nel 2013 Hamilton aveva deciso di passare alla Mercedes, con la quale riuscì a tornare al vertice nel biennio 2014-2015: le conoscenze in fatto di power unit turbo-ibride del team di Brackley hanno permesso al giovane campione inglese di dominare la scena, ceduta solamente nel 2016 al compagno di squadra Nico Rosberg. Lewis è tornato a trionfare nel 2017 e nel 2018, battagliando con un Sebastian Vettel e una Ferrari in evidente crescita rispetto alle stagioni precedenti. Nel 2019 una flessione della Rossa, competitiva ai massimi livelli soltanto da metà campionato in poi, gli ha permesso di aggiudicarsi il titolo già ad Austin, con due gare di anticipo rispetto alla chiusura del campionato. A quota sei titoli mondiali, nel 2020 riparte la caccia ai record di Michael Schumacher, un tempo apparentemente inarrivabili ma adesso assolutamente alla portata...

F1 Test Barcellona 2020: la Mercedes W11 EQ Performance in pista con Lewis Hamilton

LEWIS HAMILTON: STATISTICHE IN F1

Nome Lewis Carl Davidson Hamilton
Nazionalità  Regno Unito
Team Mercedes Amg F1
Numero #44
Età 35 (7 gennaio 1985)
Altezza 174 cm
Peso 68 kg
GP disputati 250
Vittorie 84
Pole position 88
Podi 151
Giri più veloci 47
Titoli piloti 6
Debutto in F1 GP Australia 2007

Statistiche aggiornate al Gp Abu Dhabi 2019


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