Autore:
Marco Congiu
ADDIO UFFICIALE Porsche abbandona il WEC. Dopo i primi rumors diffusisi nei giorni scorsi, l'ufficialità è arrivata quasi come un fulmine a ciel sereno. Ma è davvero andata così? In un campionato mondiale endurance già orfano di Audi - il marchio che aveva dominato in lungo e in largo dal 2000 sino a pochi anni fa - l'abbandono di Porsche può suonare quasi come un de profundis per una categoria tornata in auge negli ultimi anni. Con la sola Toyota rimasta a competere nella categoria LMP1 è facile pensare che presto anche il costruttore nipponico potrebbe abbandonare il WEC - o sottoponga i suoi prototipi a sostanziali modifiche. L'arrivo annunciato della sola Ginetta per il 2018 in categoria LMP1 non può bastare per tenere in piedi una categoria composta da prototipi ibridi costosissimi. Sarà l'addio delle LMP1 a quattro ruote motrici e combinazione di motori termo-elettrici?
 
TUTTI IN FORMULA E... La Formula E si candida come contenitore di grandi costruttori. Nata nel 2014, la categoria composta da sole vetture elettriche a ruote scoperte sa calamitando l'interesse generale dei maggiori costruttori globali. Con Renault e DS già presenti, l'arrivo di Audi, BMW e - in ultima battuta - di Mercedes e Porsche, è lecito attendersi un'impennata della Formula E nel prossimo futuro, sia sotto il piano dell'interesse collettivo che sotto quello delle performance. Com'è noto, il motorsport è da sempre una vetrina per mostrare le prestazioni del proprio marchio oltre che per migliorare esponenzialmente il proprio know-how tecnico da riproporre nelle vetture di serie. I costruttori di auto elettriche - indicate da tutti come il prossimo futuro della mobilità -  riceveranno quindi un boost importante sotto il profilo della conoscenza tecnica, tutto a vantaggio della produzione in serie.
 
...MA LA FORMULA 1? Verissimo, la Formula E potrebbe essere a ben vedere il futuro delle competizioni, anche se allo stato dell'arte non si tratta di una competizione che ha ancora saputo farsi amare da milioni di spettatori in giro per il mondo, come accaduto ad altri campionati più blasonati. Per farsi più "pubblicità", quindi, i costruttori dovrebbero necessariamente tenere - almeno in un primo periodo - un piano di contingenza alla portata. E cosa meglio della cara vecchia Formula 1? Proprio in questi giorni si sta discutendo il futuro dei regolamenti motoristici della categoria, e pare proprio che siano tanti i costruttori interessati ad un possibile ingresso.
 
FCA CHE FA? Tra i tanti costruttori che stanno facendo a gara per entrare in Formula E, ne manca uno che - dal punto di vista del palmares - ha davvero poco da invidiare al resto dello schieramento: FCA. Fiat Chrysler Automobiles ha al proprio arco frecce di un certo valore d scoccare, Alfa Romeo e Ferrari su tutte. È impensabile, allo stato delle cose, immaginare il Cavallino abbandonare la Formula 1 per spostarsi sulla Formula E, mentre Alfa Romeo potrebbe rappresentare una sfida interessante ad Audi, BMW, Mercedes e Porsche, oltre a Renault e DS. Il tutto, inevitabilmente, avrebbe delle ricadute sul prodotto di serie, attualmente tra i più poveri sul profilo delle versioni elettriche-plug-in e ibride presenti sul mercato. Quello che è certo è che l'abbandono del WEC da parte di Porsche ha scatenato un domino davvero interessante per tutti il settore motorsport globale. Ne vedremo delle belle. 

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