Pubblicato il 28/01/21

FUTURO GIÀ SCRITTO La notizia era quantomeno prevedibile: BMW Motorrad non parteciperà più ai grandi avvenimenti fieristici autunnali. Nien Intermot, no EICMA, la scelta è frutto di una rinnovata strategia di comunicazione, nata per ovviare alle difficoltà del Covid-19 ma che ci farà compagnia per chissà quanto tempo. La conferma è arrivata da un comunicato che inizia così: “In futuro, nuovi formati live e digitali sostituiranno sempre più le tradizionali apparizioni in fiera a BMW Motorrad. In particolare, ciò significa che i tradizionali impegni ai due principali saloni motociclistici EICMA di Milano e Intermot di Colonia, precedentemente organizzati centralmente da BMW Motorrad, non saranno più fattibili”.

PERCHÈ LO FAI? La scelta lascia senza dubbio delusi migliaia di appassionati europei. Che l’assenza annunciata per la passata edizione (poi annullata causa Covid) fosse un brutto segnale era evidente. La digitalizzazione e il progresso tecnologico stanno rendendo possibili cose inimmaginabili (anche perché mai tentate) come presentare un modello di moto contemporaneamente a tutte le persone interessante nel mondo e non solo quelle che si sono raggruppate in un capannone. La scelta è quella giusta? Per appassionati e addetti del settore forse no, ma in questo modo le case sono meno vincolate e possono risparmiare anche una bella cifra, la conferma ancora nel comunicato: “Utilizzando i nostri formati live e digitali indipendenti dalla fiera non solo possiamo programmare anteprime mondiali e lanci di prodotti in modo più flessibile, ma consente anche un'interazione più intensa con tutti i gruppi target e una maggiore portata di informazioni.” Queste le parole di Markus Schramm, responsabile di BMW Motorrad.

EICMA 2019, la BWM R18

PICCOLE FIERE E NUOVE IDEE BMW però, a fine comunicato, fa sapere che continuerà a prendere parte a piccole manifestazioni regionali selezionate – questo forse tutelerà in parte il rapporto con i fan – e fortemente interessata a nuovi formati.

SCELTA DETTATA DAL MARKETING? Il marketing è il motore del nostro tempo, tutto è marketing, tutto è comunicazione, tutto è al fine della vendita, dei numeri. Che EICMA non fosse esattamente il luogo migliore per chiudere un contratto d’acquisto è risaputo (seppur non del tutto vero): il pubblico pagante viene attirato alla fiera per la curiosità di toccare con mano i nuovi modelli, per il sogno di sedersi su quella moto che non potrà mai permettersi, per le ragazze sorridenti (usanza per molti ritenuta superata ai giorni nostri) e, una piccolissima parte, con la penna per firmare il contratto. Insomma, i saloni sono una enorme e luccicante vetrina… ma oggi più che mai contano i numeri. Le pubblicità mirate, la profilazione (anche del modo in cui guido la moto, come dimostra l’accordo tra MV Agusta ed e-Novia) sono il futuro. Da appassionato spero che quella di BMW rimanga una scelta isolata: ai posteri l’ardua sentenza, scriveva uno più bravo di me con le parole


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