Petter Solberg: il messaggio di Loeb su Oliver e il sospetto su Ogier
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Petter Solberg, il messaggio di Loeb e la rabbia verso Ogier dopo il dramma di Oliver


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5 minuti fa - L'ex iridato 2003 ha svelato alcuni retroscena

Il padre di Oliver torna sul finale del Rally Italia: i complimenti dell'ex rivale Loeb e la rabbia per la condotta di Ogier
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A distanza di qualche giorno dal drammatico finale del Rally Italia Sardegna, Petter Solberg ha raccontato nuovamente le sensazioni vissute domenica, quando ha visto il figlio Oliver perdere il titolo WRC a poche centinaia di metri dal traguardo. Il campione del mondo 2003 era appostato su uno sperone roccioso vicino all'arrivo della Power Stage e ha assistito in diretta al momento in cui la corsa iridata è cambiata in maniera decisiva.

Suo figlio era infatti davanti a Elfyn Evans di 1,9 secondi all'ultimo intermedio e gli mancavano soltanto un paio di curve per completare la rimonta che gli avrebbe consegnato il titolo. L'uscita di strada nel finale gli ha però fatto perdere il tempo necessario, consegnando il campionato al gallese: ''Quando ho capito cosa era successo, sono rimasto immediatamente sotto shock. Soprattutto quando ho visto dal tempo intermedio che era 1,9 secondi davanti a Evans e mancavano solo poche curve'', ha raccontato Petter Solberg a RallyJournal.com.

''Loeb mi ha scritto: la prova più impressionante''

Petter è poi andato immediatamente dal figlio che, nonostante la delusione iridata, aveva comunque appena conquistato il Rally Italia Sardegna con un margine di 57,6 secondi su Sébastien Ogier. Un successo che non poteva compensare la perdita del titolo, ma che secondo il padre rappresentava comunque un motivo di orgoglio: ''Gli ho detto che deve essere orgoglioso. Ha vinto la gara, ha avuto lo spirito combattivo. Ci sono molte cose di cui essere orgogliosi''.

La vera prospettiva sulla prestazione di Oliver, però, è arrivata da un messaggio ricevuto da uno dei più grandi rivali della carriera di Petter: Sébastien Loeb. Il nove volte campione del mondo francese ha infatti scritto al norvegese dopo il rally, lasciandogli un messaggio particolarmente significativo: ''È come mi ha scritto Loeb: Oliver ha fatto la prova più impressionante. Piangi tutto quello che devi e poi riparti. Questo è quello che mi ha scritto Loeb''.

WRC 2026, Rally Italia Sardegna: Oliver Solberg (Toyota)WRC 2026, Rally Italia Sardegna: Oliver Solberg (Toyota)

Una considerazione che Petter ha evidentemente apprezzato, soprattutto perché arrivata da un pilota che conosce bene il peso di una sfida per il titolo e la necessità di spingere fino all'ultimo metro: ''Capisco perfettamente che se perdi il titolo a 200 metri dal traguardo piangi e sei deluso. Ma ha solo 25 anni. Ha un grande futuro davanti a sé. Ha la velocità'', ha aggiunto il padre del pilota Toyota.

Il sospetto su Ogier

Se nei confronti di Elfyn Evans Petter Solberg ha mantenuto un atteggiamento estremamente sportivo, congratulandosi con il nuovo campione del mondo, decisamente diverso è il tono utilizzato parlando di Sébastien Ogier. Il francese, non più in corsa per il titolo, era arrivato alla domenica al secondo posto del rally, alle spalle proprio di Oliver. Nel corso della mattinata, però, Ogier aveva adottato un approccio più prudente, mentre Evans doveva soprattutto raccogliere più punti possibile nella classifica della Super Sunday per mantenere aperto il vantaggio su Solberg in vista della Power Stage. Non un semplice sospetto, ma una condotta evidente riportata anche dal resoconto ufficiale della gara che descrive proprio il passaggio di Ogier a una guida più misurata.

Per Solberg senior, però, dietro quella scelta ci sarebbe stato qualcosa di più. Il norvegese sospetta infatti che il pilota Toyota abbia deliberatamente rallentato per favorire il compagno di squadra nella lotta per il titolo: ''Ogier questa mattina ha rallentato per aiutare Evans. Voglio dire, cazzo''. Si tratta, naturalmente, della lettura di Petter Solberg e non di un fatto dimostrato. Ad ogni modo, anche con un Ogier battagliero a Solberg sarebbero serviti i punti della Power Stage, non cambiandone dunque particolarmente l'approccio aggressivo che ha portato all'errore decisivo.

Evans campione, Oliver senza rimpianti

Il sospetto di Petter non cambia comunque il dato principale di un finale nel quale Oliver Solberg è stato a un passo da un'impresa quasi impronosticabile. Partito in Sardegna con 21 punti da recuperare su Evans, il pilota Toyota ha trasformato un'ipotesi quasi impossibile in una concreta possibilità di diventare campione del mondo. Alla fine ha vinto il rally, ma il titolo è andato a Evans, capace di chiudere la stagione con 243 punti contro i 238 di Solberg. Il gallese ha così conquistato la sua prima corona iridata dopo cinque secondi posti in carriera.

WRC 2026, Rally Italia Sardegna: Oliver Solberg (Toyota)WRC 2026, Rally Italia Sardegna: Oliver Solberg (Toyota)

Oliver, dal canto suo, ha già chiarito di non avere rimpianti per aver spinto fino al limite. E anche il messaggio di Loeb raccontato da Petter va nella stessa direzione: il titolo è sfumato, ma la prestazione di Sardegna ha confermato che il pilota svedese è ormai entrato a pieno titolo nella lotta per il vertice del WRC.

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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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