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Il FIA World Rally Championship fa tappa in Africa per il terzo round della stagione 2026, il Safari Rally Kenya, in programma dal 12 al 15 marzo. La gara africana è uno degli appuntamenti più iconici del Mondiale: faceva parte del calendario sin dalla prima stagione del campionato nel 1973, prima di uscire di scena dopo l’edizione 2002 e tornare stabilmente nel WRC dal 2021.

Il rally è considerato uno dei più impegnativi dell’intero campionato per via delle condizioni spesso estreme: la temibile polvere di fesh-fesh fine e appiccicosa, le prove sconnesse che mettono a dura prova l’affidabilità delle vetture e, in caso di pioggia, i tratti fangosi in cui trovare grip diventa particolarmente difficile. Il quartier generale della gara sarà ancora una volta a Naivasha, a nord-ovest di Nairobi, con un percorso che comprende 20 prove speciali per un totale di 338,34 chilometri cronometrati.
Gli iscritti: torna Ogier, Lancia assente
Ad arrivare in Kenya al comando della classifica generale sono Elfyn Evans e il copilota Scott Martin, con il team Toyota Gazoo Racing che punta a proseguire la propria striscia positiva nel rally africano. Dal ritorno del Safari nel Mondiale nel 2021, infatti, Toyota è rimasta imbattuta e va a caccia della sesta vittoria consecutiva, oltre che di un possibile terzo podio monopolizzato interamente dalle GR Yaris Rally1. Il costruttore giapponese schiererà in totale cinque vetture, con il ritorno di Sebastien Ogier assente in Svezia. Il francese ha saltato le ultime due edizioni, ma in precedenza aveva trionfato in due occasioni. In Kenya potrà sfruttare una posizione di partenza favorevole venerdì, cercando di scavare subito un solco sulle altre Yaris che apriranno la strada, con Oliver Solberg e Takamoto Katsuta che prenderanno il via subito dopo Evans.

Per quanto riguarda Hyundai Shell Mobis World Rally Team, le tre Hyundai i20 N Rally1 vedranno Esapekka Lappi affiancare ancora i titolari Thierry Neuville e Adrien Fourmaux, mentre M-Sport Ford World Rally Team questo weekend porterà al via solo le due Ford Puma Rally1 di Josh McErlean e di Jon Armstrong.
In totale sono 46 le vetture iscritte: dieci nella classe RC1, 19 nella RC2, quattro nella RC3 e 13 nella categoria National. Nel WRC2 il principale riferimento sarà Gus Greensmith, vincitore delle ultime due edizioni del Safari nella categoria, affiancato tra gli altri da Robert Virves e dal rientrante Andreas Mikkelsen. Altri candidati al podio sono Romet Jurgenson e Fabrizio Zaldivar, mentre sarà ancora assente la Lancia che tornerà in azione nel prossimo appuntamento alle Isole Canarie in programma ad aprile.
Il percorso: fesh-fesh, percorsi selettivi e diverse novità
Il Safari Rally Kenya presenta caratteristiche uniche nel panorama del Mondiale. Le prove speciali si sviluppano su fondi sterrati molto duri e rocciosi, spesso solcati da profonde carreggiate e alternati a tratti di sabbia molto fine – il cosiddetto fesh-fesh – che può trasformarsi in vere e proprie nuvole di polvere. Inoltre il rally si disputa durante la stagione delle piogge in Kenya, fattore che può portare acqua e fango sulle strade. Per questo le vetture vengono preparate con protezioni supplementari nella parte anteriore e, in alcuni casi, con uno snorkel per affrontare eventuali tratti allagati.

Le prove alternano lunghi tratti veloci nelle pianure a sezioni più strette e tecniche. L’evento conta 20 speciali per 338,34 km cronometrati, con diverse modifiche rispetto alle edizioni recenti. Tra i cambiamenti principali del 2026 c’è l’accorciamento della settimana di gara di un giorno: lo shakedown si svolgerà il giovedì anziché il mercoledì e su una prova completamente nuova vicino al parco assistenza. Per la prima volta dal ritorno nel WRC nel 2021 non è previsto il passaggio nella capitale Nairobi, con la partenza cerimoniale che si terrà direttamente nel service park e la cancellazione della Kasarani Super Special Stage.
Anche diverse prove del percorso sono state modificate. Camp Moran, prova di apertura del rally, è stata accorciata e invertita rispetto al 2025; Mzabibu è stata allungata di 0,6 km con un nuovo arrivo, mentre Loldia presenta un’estensione di quasi sei chilometri con una deviazione nella parte centrale. Le modifiche più rilevanti riguardano la speciale Kedong, rielaborata per oltre metà del suo tracciato con un nuovo start e una deviazione centrale pensata per evitare le sezioni più pesanti di fesh-fesh. Anche le prove Soysambu ed Elmenteita sono state invertite rispetto al passato, mentre Sleeping Warrior presenta un nuovo inizio e un nuovo finale.

La prova chiave del rally sarà proprio Camp Moran (24,35 km), che aprirà la gara. Nonostante sia stata accorciata rispetto allo scorso anno, resta una delle speciali più dure del Safari: caratterizzata da tratti rocciosi, settori veloci e importanti variazioni altimetriche, costringerà gli equipaggi ad affrontare fin da subito le condizioni più impegnative del rally africano.
Safari Rally Kenya 2026: prove speciali e orari
Giovedì 12 marzo
Prova | Nome | Lunghezza | Ora locale | Ora italiana |
| SS1 | Camp Moran 1 | 24.35 km | 16:05 | 14:05 |
| SS2 | Mzabibu 1 | 8.86 km | 17:43 | 15:43 |
Venerdì 13 marzo
Prova | Nome | Lunghezza | Ora locale | Ora italiana |
| SS3 | Camp Moran 2 | 24.35 km | 07:33 | 05:33 |
| SS4 | Loldia 1 | 18.95 km | 09:11 | 07:11 |
| SS5 | Kengen Geothermal 1 | 13.16 km | 10:29 | 08:29 |
| SS6 | Kedong 1 | 13.79 km | 11:22 | 09:22 |
| SS7 | Kedong 2 | 13.79 km | 14:05 | 12:05 |
| SS8 | Kengen Geothermal 2 | 13.16 km | 15:03 | 13:03 |
| SS9 | Loldia 2 | 18.95 km | 16:01 | 14:01 |
| SS10 | Mzabibu 2 | 8.86 km | 17:04 | 15:04 |
Sabato 14 marzo
Prova | Nome | Lunghezza | Ora locale | Ora italiana |
| SS11 | Soysambu 1 | 24.94 km | 08:35 | 06:35 |
| SS12 | Elmenteita 1 | 18.01 km | 09:35 | 07:35 |
| SS13 | Sleeping Warrior 1 | 18.41 km | 10:33 | 08:33 |
| SS14 | Soysambu 2 | 24.94 km | 15:05 | 13:05 |
| SS15 | Elmenteita 2 | 18.01 km | 16:05 | 14:05 |
| SS16 | Sleeping Warrior 2 | 18.41 km | 17:03 | 15:03 |
Domenica 15 marzo
Prova | Nome | Lunghezza | Ora locale | Ora italiana |
| SS17 | Oserengoni 1 | 18.22 km | 08:09 | 06:09 |
| SS18 | Hell's Gate 1 | 10.48 km | 09:35 | 07:35 |
| SS19 | Oserengoni 2 | 18.22 km | 10:38 | 08:38 |
| SS20 | Hell's Gate 2 – Wolf Power Stage | 10.48 km | 13:15 | 11:15 |



