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Rallye Monte Carlo 2026: mondiale al via tra novità, ritorni storici e incognite meteo


Avatar di Luca Manacorda, il 21/01/26

4 ore fa - Il Mondiale Rally riparte dall'appuntamento più iconico

Il Rallye Monte Carlo 2026 si preannuncia ricco di spunti che renderanno ancora più emozionante uno degli appuntamenti più attesi
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Il FIA World Rally Championship 2026 prende ufficialmente il via dal Rallye Monte Carlo, in programma dal 22 al 25 gennaio, primo dei 14 appuntamenti stagionali. Come da tradizione, l’evento inaugurale del Mondiale rappresenta uno dei banchi di prova più complessi dell’intero calendario, sia dal punto di vista tecnico sia strategico, complice la variabilità delle condizioni e una configurazione del percorso rinnovata rispetto al 2025.

La partenza è fissata giovedì da Monaco, con il rally che si svilupperà inizialmente verso Gap per poi fare ritorno nel Principato in vista della giornata conclusiva di domenica. Il percorso 2026 propone nuove prove speciali, sezioni inedite e soprattutto il ritorno di una prova molto attesa dagli appassionati: la Monaco Circuit Stage, in programma sabato sera.

I protagonisti: Toyota da battere, Hyundai e M-Sport all’attacco

Due piloti faranno il loro esordio assoluto in Rally1 proprio al Rallye Monte Carlo 2026. Hayden Paddon torna nella classe regina dopo l’ultima esperienza nel 2018, quando erano ancora in vigore le World Rally Car, mentre Jon Armstrong debutta per la prima volta al volante di una vettura di vertice del WRC insieme al copilota Shane Byrne.

Ad aprire il rally con il numero 1 sulle portiere della Toyota GR Yaris Rally1 saranno i campioni del mondo in carica Sébastien Ogier e Vincent Landais. Per Ogier, il Rallye Monte Carlo è una gara speciale anche dal punto di vista statistico: il francese vanta 10 vittorie complessive, di cui nove valide per il WRC, un record assoluto che potrebbe ulteriormente incrementare nel 2026.

WRC 2026: le auto di Hyundai, Toyota e FordWRC 2026: le auto di Hyundai, Toyota e Ford

Toyota schiera complessivamente cinque vetture ufficiali, con Elfyn Evans / Scott Martin, Takamoto Katsuta / Aaron Johnston, la new entry Oliver Solberg / Elliott Edmonson e Sami Pajari / Marko Salminen a completare una formazione particolarmente profonda.

Hyundai Motorsport risponde con Thierry Neuville / Martijn Wydaeghe, Adrien Fourmaux / Alexandre Coria e il ritorno di Hayden Paddon / John Kennard, chiamati a interrompere la recente supremazia di Toyota nel Mondiale.

M-Sport Ford World Rally Team sarà invece al via con tre Puma Rally1, affidate a Josh McErlean / Eoin Treacy, Grégoire Munster / Louis Louka (impegnati quest'anno con un programma part time) e ai nuovi arrivati Jon Armstrong / Shane Byrne, al debutto assoluto nella classe Rally1.

L'atteso ritorno di Lancia nel WRC: le Ypsilon Rally2 al via nel WRC2

Il Rallye Monte Carlo 2026 segna anche un momento storico: il ritorno ufficiale di Lancia nel FIA World Rally Championship, a distanza di 12.474 giorni dall’ultima apparizione come costruttore, avvenuta al RAC Rally 1991.

WRC 2026: test Lancia Ypsilon Rally 2 HFWRC 2026: test Lancia Ypsilon Rally 2 HF

Il marchio italiano sarà impegnato in WRC2 con due Ypsilon Rally2 HF Integrale, affidate a Yohan Rossel e Nikolay Gryazin, all’interno di un gruppo di 25 vetture in lotta per i punti della categoria cadetta. Tra gli altri protagonisti citiamo il nostro Roberto Daprà (Skoda), Filip Mares (Toyota), Eric Camilli (Skoda), Romet Jurgenson (Ford) e Leo Rossel (Citroen).

Il percorso: 17 prove speciali e il fascino del tracciato di F1

L’edizione 2026 del Rallye Monte Carlo si articola su 17 prove speciali, per un totale di 339,15 km cronometrati distribuiti su quattro giorni di gara. Dopo lo shakedown di mercoledì, giovedì si inizierà subito a fare sul serio con tre impegnative speciali per un totale di 60 km. Venerdì sarà la giornata più intensa, con sei prove e oltre 128 km cronometrati. Tra i punti di maggiore interesse figura il ritorno della prova speciale ricavata sul circuito del Gran Premio di Monaco, assente dal 2008 e in programma sabato nel tardo pomeriggio.

WRC 2026, Rallye Monte Carlo: Sebastien Ogier (Toyota)WRC 2026, Rallye Monte Carlo: Sebastien Ogier (Toyota)

La speciale “Monaco Circuit”, lunga 2,96 km, si snoda nella parte bassa del tracciato di Formula 1: partenza dalla Rascasse, passaggio sul rettilineo dei box e a Sainte Dévote, quindi un tornante a destra prima del rientro sul circuito in corrispondenza del Tabaccaio, con due giri completi prima dell’arrivo davanti alla Rascasse. Un contesto unico che unisce simbolicamente WRC e Formula 1.

Superficie e incognita gomme

Come sempre, la superficie mista rappresenta una delle principali difficoltà del Rallye Monte Carlo. L’asfalto può trasformarsi rapidamente in un mix di pioggia, neve e ghiaccio, soprattutto nei tratti in quota come il celebre Col de Turini (1.607 metri). Le condizioni possono variare anche all’interno della stessa prova speciale, rendendo la scelta degli pneumatici uno dei fattori chiave dell’intero rally.

WRC 2026, test Rallye Monte Carlo: Sebastien Ogier (Toyota)WRC 2026, test Rallye Monte Carlo: Sebastien Ogier (Toyota)

Per affrontare questa complessità, i regolamenti consentono ai team di scegliere tra quattro tipi di gomme, più che in qualsiasi altro round del Mondiale WRC. Nelle settimane precedenti ha nevicato molto sulle strade di montagna che verranno affrontate, dunque non mancheranno i caratteristici passaggi su tratti di neve o ghiacciati che rendono ancora più insidioso questo rally.

Prova chiave: SS1 Toudon / Saint-Antonin

La stagione 2026 si apre con una prova speciale particolarmente significativa: la SS1 Toudon / Saint-Antonin, lunga 21,90 km, torna nel percorso del Rallye Monte Carlo dopo 21 anni di assenza. La prima parte è caratterizzata da una salita relativamente dolce ma su carreggiata stretta e spesso sporca, mentre la discesa finale, negli ultimi otto chilometri, è tecnica ed estremamente selettiva, con numerosi tornanti.

Un avvio di Mondiale che promette subito spettacolo e che, come spesso accade al Rallye Monte Carlo, potrebbe già fornire indicazioni importanti sugli equilibri della stagione WRC 2026.

Rallye Monte Carlo 2026: prove speciali e orari

Giovedì 22 gennaio

ProvaNomeLunghezzaOra locale
SS1Toudon / Saint-Antonin21.90 km16:05
SS2Esclangon / Seyne-les-Alpes23.80 km18:35
SS3Vaumeilh / Claret 115.06 km20:35

Venerdì 23 gennaio

ProvaNomeLunghezzaOra locale
SS4Laborel / Chauvac-Laux-Montaux 117.95 km09:04
SS5St-Nazaire-le-Désert / La Motte-Chalancon 128.70 km10:32
SS6La-Bâtie-des-Fonts / Aspremont 117.79 km11:50
SS7Laborel / Chauvac-Laux-Montaux 217.95 km15:16
SS8St-Nazaire-le-Désert / La Motte-Chalancon 228.70 km16:44
SS9La-Bâtie-des-Fonts / Aspremont 217.79 km18:05

Sabato 24 gennaio

ProvaNomeLunghezzaOra locale
SS10La Bréole / Bellaffaire 129.93 km08:31
SS11Vaumeilh / Claret 215.06 km09:55
SS12La Bréole / Bellaffaire 229.93 km12:31
SSS13Monaco Circuit2.69 km18:35

Domenica 25 gennaio

ProvaNomeLunghezzaOra locale
SS14Col de Braus / La Cabanette 112.50 km08:05
SS15La Bollène-Vésubie / Moulinet 123.45 km09:35
SS16Col de Braus / La Cabanette 212.50 km11:09
SS17La Bollène-Vésubie / Moulinet 223.45 km13:15

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Pubblicato da Luca Manacorda, 21/01/2026
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