Rally Croazia 2026: iscritti, percorso e tutte le info
WRC

Rally Croazia 2026: nuove sfide su un percorso quasi completamente inedito


Avatar di Luca Manacorda, il 08/04/26

1 ora fa - Tante novità per l'edizione 2026: vincerà ancora Toyota?

Nuova e tante nuove prove speciali: assente Ogier, ci si aspetta grande equilibrio
Benvenuto nello Speciale WRC 2026, composto da 24 articoli. Seleziona gli articoli di tuo interesse cliccando il sommario WRC 2026 qui sopra, oppure scorri a fondo pagina la panoramica illustrata dell'intero speciale!

Dopo un anno di assenza, il Rally Croazia 2026 riporta il World Rally Championship su uno degli asfalti più tecnici e imprevedibili del calendario. Quarto appuntamento stagionale, la gara cambia volto a partire dalla sede: non più Zagabria, ma la città costiera di Fiume, con un nuovo parco assistenza e un percorso profondamente rinnovato. Solo tre prove speciali restano dal passato recente, mentre il resto dell’itinerario propone tratti inediti che promettono di rimescolare le carte. Un contesto che si inserisce in un avvio di stagione già combattuto, con tre vincitori diversi nei primi tre round.

Iscritti e protagonisti attesi

Nel WRC, la scena fin qui è stata monopolizzata da Toyota Gazoo Racing, capace di vincere tutte le prime gare dell’anno con Oliver Solberg, Elfyn Evans e Takamoto Katsuta. In classifica generale è Evans a guidare, con appena otto punti di margine su Solberg, a conferma di un equilibrio ancora tutto da definire. Assente Sebastien Ogier, Sami Pajari completa il quartetto di GR Yaris. In casa Hyundai come al Monte Carlo sarà Hayden Paddon ad affiancare i titolari Thierry Neuville e Adrien Fourmaux. M-Sport Ford completa il campo partenti delle Rally1 con le due Puma affidate ai titolari Jon Armstrong e Josh McErlean.

Grande attenzione anche al WRC2, dove sono attesi venti equipaggi. Tra questi spiccano i leader di categoria Léo Rossel, al volante della Citroën C3 Rally2, e Roope Korhonen, impegnato con la Toyota GR Yaris Rally2. Riflettori puntati inoltre sul ritorno di Lancia Corse HF, che per la prima volta dopo il Monte Carlo schiera due Ypsilon Rally2 HF Integrale affidate agli equipaggi titolari formati da Yohan Rossel con Arnaud Dunand e da Nikolay Gryazin con Konstantin Aleksandrov. Per i colori italiani occhi puntati su Roberto Daprà, reduce dal secondo posto nel Rally Il Ciocco, e su Matteo Fontana, leader della classe WRC3.

Una storia nel segno Toyota

Da quando il Rally Croazia è entrato nel calendario WRC, il successo è sempre andato a un pilota Toyota. Sébastien Ogier ha firmato due vittorie (2021 e 2024), mentre Kalle Rovanperä e Evans hanno conquistato un successo ciascuno.

WRC 2024, Rally Croazia: Sebastien Ogier (Toyota)WRC 2024, Rally Croazia: Sebastien Ogier (Toyota)

Altro elemento distintivo della gara è l’equilibrio: in tre delle quattro edizioni disputate nel WRC, il distacco finale è stato inferiore ai dieci secondi. Emblematico il 2021, quando Ogier vinse per appena 0,6 secondi.

Percorso tra novità e insidie

Il trasferimento verso Fiume, circa 160 chilometri a sud-ovest rispetto alla vecchia sede, ha portato a un itinerario quasi completamente nuovo. Restano in programma solo le prove speciali Platak, Ravna Gora - Skrad e Pećurkovo Brdo - Mrežnički Novaki, tutte già viste nel 2024 e riproposte nello stesso formato. Tra le novità assolute spiccano Generalski Stol - Zdihovo, Bribir - Novi Vinodolski e Alan - Senj, tratti mai utilizzati prima in gara. In particolare, la Generalski Stol - Zdihovo (22,48 km) si candida a prova chiave: lunga, varia e senza riferimenti storici, metterà alla prova la precisione nelle ricognizioni e nella stesura delle note.

Giovedì mattina si disputerà lo shakedown, mentre la competizione vera e propria scatterà venerdì. In totale sono 20 le speciali in programma nel fine settimana, per circa 300 km cronometrati. 

WRC 2024, Rally Croazia: Thierry Neuville (Hyundai)WRC 2024, Rally Croazia: Thierry Neuville (Hyundai)

Il Rally Croazia resta un evento interamente su asfalto, ma tutt’altro che “pulito”. I continui cambi di grip, il passaggio da asfalto liscio a tratti rovinati o in cemento, e la presenza di sporco e fango rendono la lettura del fondo decisiva. Anche le condizioni ambientali possono incidere, con tratti all’ombra che restano umidi a lungo in caso di pioggia. Un mix che, come spesso accaduto in passato, potrebbe favorire gli equipaggi in grado di adattarsi più rapidamente alle condizioni variabili, mantenendo margini ridotti fino all’ultima prova speciale.

Rally Croazia 2026: prove speciali e orari

Venerdì 10 aprile

ProvaNomeLunghezzaOra
SS1Vodice - Brest 114.12 km09:13
SS2Lake Butoniga - Motovun 113.78 km10:11
SS3Beram - Cerovlje 123.78 km11:14
SS4Učka 111.75 km12:02
SS5Vodice - Brest 214.12 km15:15
SS6Lake Butoniga - Motovun 213.78 km16:13
SS7Beram - Cerovlje 223.78 km17:16
SS8Učka 211.75 km18:04

Sabato 11 aprile

ProvaNomeLunghezzaOra
SS9Platak 116.26 km08:43
SS10Ravna Gora - Skrad 110.13 km09:41
SS11Generalski Stol - Zdihovo 122.48 km11:05
SS12Pećurkovo Brdo - Mrežnički Novaki 19.11 km12:03
SS13Pećurkovo Brdo - Mrežnički Novaki 29.11 km14:12
SS14Generalski Stol - Zdihovo 222.48 km15:05
SS15Ravna Gora - Skrad 210.13 km16:23
SS16Platak 216.26 km17:22

Domenica 12 aprile

ProvaNomeLunghezzaOra
SS17Bribir - Novi Vinodolski 114.17 km08:05
SS18Alan - Senj 114.56 km09:05
SS19Bribir - Novi Vinodolski 214.17 km10:38
SS20Alan - Senj 2 (Power Stage)14.56 km13:15

VEDI ANCHE




Pubblicato da Luca Manacorda, 08/04/2026
Tags
WRC 2026