Rally Croazia: Neuville racconta l'errore, la reazione di Hyundai
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Neuville si scusa per l'errore, Hyundai esterrefatta: "Non potevamo crederci"


Avatar di Luca Manacorda, il 13/04/26

2 ore fa - Il belga ha commesso un errore clamoroso costatogli la vittoria

L'iridato 2024 non si capacita dell'errore nella Power Stage finale che ha mandato in fumo una vittoria in pugno
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In un Rally Croazia che non ha risparmiato i colpi di scena, il più imprevisto e doloroso è sicuramente quello che ha coinvolto Thierry Neuville. Il campione del mondo 2024 era saldamente al comando all'inizio della Power Stage finale, con oltre un minuto di margine su Takamoto Katsuta, e doveva semplicemente amministrare il vantaggio come fatto nelle tre precedenti speciali della domenica. Un clamoroso errore in una curva verso destra gli è invece costato la vittoria, con la sua Hyundai i20 N che si è ritrovata con una ruota anteriore divelta, senza neppure la possibilità di concludere il rally.

Neuville: ''Posso solo chiedere scusa''

Un episodio del genere non è certo ciò che si aspetta da un campione del mondo e lo stesso Neuville è sembrato non avere una spiegazione a fine giornata: ''Posso solo chiedere scusa a tutti coloro che hanno lavorato duramente. È l'unica cosa che posso dire al momento. Adesso non ho spiegazioni. Questo non dovrebbe succedere, ma vedremo più tardi''.

Il belga ha poi raccontato come ha vissuto quei concitati attimi: ''Ho avuto sottosterzo e ho subito rallentato perché avevo paura di slittare. Abbiamo colpito qualcosa con la ruota, rompendo il cerchio, e poi sono seguiti ulteriori danni. Sfortunatamente sono stato colto di sorpresa e probabilmente ho sterzato un po' troppo presto in curva, ho slittato un po' e la prima reazione è stata quella di allargare il volante e poi è successo quello che è successo''. La sua i20 ha picchiato contro la base in cemento di un cartello stradale precedentemente abbattuto da un'altra vettura, particolare che ha reso quasi invisibile quell'ostacolo che ha poi provocato pesanti danni.

L'errore è costato un risultato che sarebbe stato preziosissimo per Hyundai, attualmente in grande difficoltà nel confronto con Toyota: ''Ora sarà un momento difficile, ma non abbiamo scelta, dobbiamo tornare più forti - ha aggiunto Neuville - Continueremo a lottare e non vogliamo arrenderci. Il nostro momento arriverà di nuovo. Stiamo attraversando un periodo difficile, ma torneremo''.

Hyundai: ''Per un giorno e mezzo è stato fantastico''

L'errore di Neuville è stato un colpo durissimo per Hyundai, come ha ammesso anche il direttore sportivo Andrew Wheatley ai microfoni di DirtFish ricordando un episodio analogo del passato: ''Ricordo di essere stato con Jari-Matti [Latvala] quando sbattè in Polonia [2009] a un passo dal traguardo e, onestamente, questa volta è più dura perché in quella era 'solo' un'altra vittoria, mentre questa era necessaria. Ne avevamo bisogno''.

Neuville aveva preso saldamente il comando sabato pomeriggio, dopo che una serie di forature avevano rallentato le Yaris di Sami Pajari e Katsuta. Considerata l'esperienza e il curriculum del belga, il team pensava di essere nelle migliori mani per trasformare quell'occasione in un successo: ''Se ci trovassimo nella posizione di dover dire quale pilota tra i primi 10 commetterebbe un errore nell'ultima prova speciale, non sarebbe Thierry. E di certo non sarebbe Thierry con un minuto in tasca. Non potevamo crederci'' ha ammesso Wheatley.

WRC 2026, Rally Croazia: Thierry Neuville (Hyundai)WRC 2026, Rally Croazia: Thierry Neuville (Hyundai)

Hyundai, che come piccola consolazione ha quantomeno potuto festeggiare il ritorno sul podio di un rally WRC di Hayden Paddon otto anni dopo l'ultima volta, ora deve guardare avanti: ''Domani mattina dobbiamo ricominciare perché siamo al quarto round di un campionato di 14. Sappiamo di avere le prestazioni per fare la differenza nella seconda metà dell'anno. Sappiamo che dobbiamo arrivare alla seconda metà dell'anno e dobbiamo davvero raddoppiare i nostri sforzi e assicurarci di avere la migliore opportunità possibile. Il Rally Isole Canarie sarà duro, è esattamente il posto in cui non vorremmo trovarci per il prossimo rally. Ma sappiamo anche che il Portogallo è alle porte e che lì possiamo essere competitivi'' ha concluso Wheatley.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 13/04/2026
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