Come la situazione in Medio Oriente sta condizionando il calendario WRC
WRC 2026

Il rebus Arabia Saudita per il calendario WRC: Rally Italia finale di stagione?


Avatar di Luca Manacorda,

50 minuti fa - La FIA deve ancora decidere come decidere il finale di stagione

La situazione di sicurezza in Medio Oriente mette a rischio l’evento e potrebbe costringere il WRC a cercare un’alternativa
Benvenuto nello Speciale WRC 2026, composto da 73 articoli. Seleziona gli articoli di tuo interesse cliccando il sommario WRC 2026 qui sopra, oppure scorri a fondo pagina la panoramica illustrata dell'intero speciale!
MotorBox, prima di tutti gli altri

Il calendario 2026 del WRC resta in sospeso. Il Rally Arabia Saudita, previsto a novembre come ultima prova della stagione, è ancora inserito nel programma ufficiale, ma la situazione geopolitica in Medio Oriente mette seriamente in dubbio lo svolgimento dell'evento.

WRC 2025, Rally Arabia Saudita: Adrien Fourmaux (Hyundai)WRC 2025, Rally Arabia Saudita: Adrien Fourmaux (Hyundai)

Una decisione definitiva era attesa lunedì, ma la questione sembra destinata a essere discussa ancora per alcuni giorni. Nel frattempo, l'incertezza condiziona anche la programmazione del Rally Italia Sardegna, prova penultima della stagione.

Toyota e Hyundai frenano

La questione è emersa con forza dopo la posizione assunta da Toyota e Hyundai. I due costruttori hanno inviato una lettera congiunta alla FIA attraverso i rispettivi direttori sportivi, Kaj Lindström e Andrew Wheatley, illustrando le proprie preoccupazioni riguardo alla trasferta in Arabia Saudita. Hyundai ha spiegato che esistono restrizioni sui viaggi di lavoro verso il Medio Oriente, sottolineando come la situazione venga monitorata quotidianamente e sia in continua evoluzione.

Toyota ha invece chiarito che il proprio team deve rispettare le disposizioni della casa madre Toyota Motor Corporation. Al momento è in vigore una politica aziendale che non consente i viaggi in Medio Oriente, mentre eventuali modifiche vengono comunicate settimanalmente dalla sede centrale.

Una posizione differente è stata espressa da M-Sport. Il team principal Richard Millener ha spiegato che la squadra segue le indicazioni del ministero degli Esteri britannico e che, allo stato attuale, la restrizione riguarda esclusivamente gli spostamenti entro 10 chilometri dal confine saudita con lo Yemen.

Rally Italia Sardegna condizionato dall’incertezza

La situazione sta avendo conseguenze concrete anche sul prossimo appuntamento del campionato. Gli organizzatori del Rally Italia Sardegna hanno infatti prorogato fino a giovedì sera il termine per le iscrizioni alla gara. Si tratta del terzo rinvio della scadenza. La decisione è stata presa proprio perché non è ancora chiaro se il Rally Arabia Saudita potrà essere disputato e, di conseguenza, se dopo l'appuntamento sardo ci saranno ancora punti WRC in palio.

WRC Rally ItaliaWRC Rally Italia

La questione è particolarmente importante per i partecipanti al WRC2. Piloti ed equipaggi della categoria devono infatti scegliere un determinato numero di appuntamenti nei quali conquistare punti per i rispettivi programmi stagionali. Sapere se il Rally Arabia Saudita sarà confermato è quindi fondamentale per decidere se inserire o meno la gara sarda nel proprio calendario.

Soluzioni alternative: Catalogna favorita

Al momento appare sempre più probabile che il Rally Arabia Saudita debba essere cancellato. Un'eventuale gara senza Toyota e Hyundai, d'altra parte, rischierebbe di compromettere pesantemente il valore sportivo dell'ultimo appuntamento della stagione.

Per questo motivo si fa strada anche l'ipotesi di sostituire la prova saudita con un altro rally. Tra le possibilità circolate nelle ultime ore c'è il Rally Catalogna, con la zona di Salou che in passato ha ospitato una prova su asfalto. Il territorio catalano potrebbe però offrire anche un percorso su sterrato, soluzione che consentirebbe di mantenere una delle caratteristiche previste per il Rally Arabia Saudita.

Il tempo stringe

Il WRC è impegnato questa settimana in Cile, mentre il Rally Italia Sardegna è programmato all'inizio di ottobre. Il margine per definire il destino dell'ultimo appuntamento della stagione si riduce quindi rapidamente. La priorità resta la sicurezza degli equipaggi e del personale delle squadre.

Per il momento, dunque, il Rally Arabia Saudita rimane formalmente l'ultima prova del calendario WRC 2026, ma l'incognita resta aperta e potrebbe presto trasformarsi in una modifica sostanziale del finale di stagione, analogamente a quanto si appresta a fare la F1, anch'essa in teoria impegnata nella regione per il finale della stagione 2026.

VEDI ANCHE


Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

Gli articoli di Luca

WRC 2026