Autore:
Marco Borgo

PRIMA VITTORIA NON IBRIDA È la prima volta che una vettura LMP1 non ibrida batte in pista le più performanti vetture del team Toyota. Nella terza tappa del mondiale endurance FIA sul circuito di Shanghai si era visto fin dalle qualifiche come i prototipi ibridi, con gli handicap imposti dai commissari dopo le vittorie nei due precedenti round, non riuscissero a stare al passo delle LMP1 convenzionali. In gara hanno faticato ad avere ragione delle LMP2, specie in termini di velocità pura. La vittoria è quindi andata alla Rebellion di Bruno Senna, Gustavo Menezes e Norman Nato. I tre hanno tagliato il traguardo della 4 ore di Shanghai con oltre un minuto di vantaggio sulle due Toyota, la seconda delle quali, doppiata. A seguire le due Ginetta del team LNT, penalizzate per aver bruciato lo spegnimento dei semafori al via.

WEC 2019-2020, Shanghai: la Toyota LMP1

SUCCESS BALLAST SOTTO ACCUSA Una vittoria per certi versi anomala e, a detta degli stessi piloti delle Toyota LMP1, manipolata artificialmente. La squadra svizzera è riuscita ad imporsi sulle due vetture ibride dopo che il “Success Ballast” aveva tarpato le ali a quest’ultime, costringendole a girare su tempi di circa cinque secondi più lenti di quelli fatti registrare nella passata stagione. In qualifica le due Toyota hanno fatto segnare tempi più lenti di tutte le LMP1 sacrificando la prestazione per salvare preziosi set di gomme nuovi per la gara.

JOTA SPORT A SEGNO IN LMP2 Nella classe per i piccoli team privati il successo è andato al trio Jota composto da Roberto Gonzales, Antonio Felix Da Costa e Anthony Davidson. I tre hanno portato l’Oreca gestita dalla squadra inglese davanti alla compagna di box che corre con i colori del Jackie Chan DC Racing. Terza la vettura dell’United Autosport. Giù di un giro Signatech/Alpine e Team Nederland, che ha abbandonato il telaio Dallara in luogo della più performante Oreca al pari dell’High Class racing che ha chiuso al sesto posto. Gara difficile per Cetilar Racing con gli italiani Sernagiotto, Lacorte e Belicchi.

WEC 2019-2020, Shanghai: le GTE-Pro

VITTORIA FERRARI SFUMATA Nelle verifiche post-gara è sfumata la prima vittoria stagionale della Ferrari 488 AF Corse che Alessandro Pier Guidi e James Calado avevano portato al comando dopo la foratura che ha tolto di scena l’Aston Martin di Marco Sorensen e Nicky Thiim, leader nelle battute finali. Un’irregolarità tecnica con le altezze del fondo vettura ha messo nelle mani dei piloti Porsche Kevin Estre e Michael Christensen il successo della classe GTE-Pro. A seguire i compagni di box Gimmi Bruni e Richard Lietz sulla seconda 911 RSR davanti a Alex Lynn e Maxime Martin che salgono così sul podio. In GTE-Am l’Aston Martin ha visto il secondo successo consecutivo con la vettura del TF Sport guidata da Salih Yoluc, Charlie Eastwood e John Adam. Il podio è stato completato dalla prima Porsche del team Project1 e dall’Aston Martin del Prodrive. Prossimo appuntamento con il FIA World Endurance Championship sul circuito di Al Sakhir, in Bahrain, dove tra circa un mese si disputerà la quarta tappa stagionale.

Fia Wec, classifica finale 4h di Shanghai 2019:

Pos Categoria Piloti Auto Team Distacco
1 LMP1 Senna/Menezes/Nato Rebellion R13 - Gibson Rebellion Racing 125 giri
2 LMP1 Buemi/Nakajima/Hartley Toyota TS050 - Hybrid Toyota Gazoo Racing +1'06.984
3 LMP1 Conway/Kobayashi/Lopez Toyota TS050 - Hybrid Toyota Gazoo Racing +1 giro
4 LMP1 King/Hanley/Orudzhev Ginetta G60-LT-P1-AER Team LNT +1 giro
5 LMP1 Robertson/Simpson/Smith Ginetta G60-LT-P1-AER Team LNT +2 giri
6 LMP2 Gonzales/Da Costa/Davidson Oreca 07 - Gibson JOTA Sport +4 giri
7 LMP2 Tung/Aubry/Stevens Oreca 07 - Gibson Jackie Chan DC Racing +4 giri
8 LMP2 Hanson/Albuquerque/Di Resta Oreca 07 - Gibson United Autosports +4 giri
9 LMP2 Laurent/Negrao/Ragues Alpine A470 - Gibson Signatech Alpine ELF +5 giri
10 LMP2 Van Eerd/Van der garde/De Vries Oreca 07 - Gibson Racing Team Nederland +5 giri
11 LMP2 Patterson/Yamashita/Fjordbach Oreca 07 - Gibson High Class Racing +5 giri
12 LMP2 Lacorte/Belicchi/Sernagiotto Dallara P217 - Gibson Cetilar Racing +6 giri
13 GTE Pro Christensen/Estre Porsche 911 RSR - 19 Porsche GT Team Manthey +10 giri
14 GTE Pro Bruni/Lietz Porsche 911 RSR - 19 Porsche GT Team Manthey +10 giri
15 GTE Pro Lynn/Martin Aston Martin Vantage AMR Aston Martin Racing +10 giri
16 GTE Pro Sorensen/Thiim Aston Martin Vantage AMR Aston Martin Racing +10 giri
17 GTE Pro Rigon7Molina Ferrari F488 GTE EVO AF Corse +10 giri
18 GTE Am Yoluc/Eastwood/Adam Aston Martin Vantage AMR TF Sport +12 giri
19 GTE Am Keating/Ten Voorde/Bleekemolen Porsche 911 RSR Team Project 1 +12 giri
20 GTE Am Dalla Lana/Turner/Gunn Aston Martin Vantage AMR Aston Martin Racing +12 giri
21 GTE Am Perrodo/Collard/Nielsen Ferrari 488 GTE EVO AF Corse +12 giri
22 GTE Am Perfetti/Hansson/Cairoli Porsche 911 RSR Team Project 1 +13 giri
23 GTE Am Negro/Bamber/Preining Porsche 911 RSR Dempsey - Proton Racing +13 giri
24 GTE Am Ishikawa/Beretta/Cozzolino Ferrari 488 GTE EVO MR Racing +13 giri
25 GTE Am Flohr/Castellacci/Fisichella Ferrari 488 GTE EVO AF Corse +13 giri
26 GTE Am Wainwright/Watson/Barker Porsche 911 RSR Gulf Racing +13 giri
27 GTE Am Ried/Pera/Campbell Porsche 911 RSR Dempsey - Proton Racing +13 giri
28 GTE Am Grimes/Mowlem/Campbell Ferrari 488 GTE EVO Red River Sport +13 giri
29 GTE Am Prette/Prette/Abril Porsche 911 RSR Proton Competition +18 giri
30 LMP2 Lapierre/Borga/Coigny Oreca 07 - Gibson Cool Racing +95 giri
SQ GTE Pro Calado/Pierguidi Ferrari F488 GTE EVO AF Corse Squalifica

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