Autore:
Antonio Albertini

SECONDA DOPPIETTA Si invertono le posizioni delle due vetture, ma per la Toyota è doppietta anche nel secondo appuntamento della nuova stagione del WEC. A vincere nella 6 ore disputata al Fuji è stato l'equipaggio composto da Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Kazuki Nakajima, dominatori indiscussi del weekend. Per Hartley è il primo successo nella categoria dall'appuntamento di Austin 2017. Al secondo posto si è piazzata la vettura gemella #7, pilotata da Kamui Kobayashi, Mike Conway e Jose Maria Lopez, penalizzata dalla zavorra applicata dopo il successo nella gara d'apertura.

WEC 2019/2020: la Toyota #7 impegnata sul circuito del Fuji

SENNA SUL PODIO Con una perdita stimata di circa 4 decimi al giro, la vettura #7 non ha potuto impensierire i vincitori di oggi, chiudendo sotto la bandiera a scacchi con 34 secondi di ritardo. Il podio è stato completato dalla Rebellion di Bruno Senna, Norman Nato e Gustavo Menezes, staccata di due giri ma che nelle fasi iniziali ha ingaggiato con il nipote del grande Ayrton una bella battaglia con Kobayashi. Ancora una volta, la propulsione ibrida della Toyota si è rivelata un grande vantaggio nei tratti percorsi in mezzo al traffico e il vantaggio sulle altre macchine è andato via via dilatandosi.

DE VRIES PROTAGONISTA IN LMP2 Gli olandesi del Racing Team Nederland hanno conquistato la loro prima vittoria in classe LMP2, grazie in particolare alla prestazione di Nyck De Vries, fresco vincitore della F2, capace di recuperare quasi un minuto e mezzo di distacco alla vettura del team di Jackie Chan al comando in quel momento. L'equipaggio olandese, completato da Giedo van der garde e Frits van Eerd, ha trionfato con 26 secondi di vantaggio sulla Jota di Anthony Davidson, Roberto Gonzalez e Antonio Felix da Costa, mentre ha chiuso terza la già citata vettura del team Jackie Chan guidata da Ho-Pin Tung, Will Stevens e Gabriel Aubry.

WEC 2019/2020: le Aston Martin impegnate al Fuji

FESTA ASTON MARTIN Prima vittoria nella classe GTE Pro per la nuova Aston Martin Vantage GTE, portata al successo dalla coppia danese formata da Nicki Thim e Marco Sorensen. Secondo posto per la Porsche 911 RSR-19 #92 di Kevin Estre e Michael Christensen, favorita da un pit-stop effettuato durante il regime di full course yellow che le ha permesso di guadagnare tempo prezioso sull'altra Aston Martin di Alex Lynn e Maxime Martin, giunta terza. Si fermano ai piedi del podio le Ferrari 488 GTE di Af Corse, con l'equipaggio formato da James Calado e Alessandro Pier Guidi quarto, mentre Davide Rigon e Miguel Molina si sono dovuti accontentare della quinta posizione anche a causa di due forature lente.


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