Autore:
Marco Borgo

DOPPIETTA TOYOTA E' la Toyota ad emergere vittoriosa dalla 8 ore del Bahrain, quarta tappa del FIA World Endurance Championship 2019/20. Sul circuito nel deserto arabo il marchio nipponico si è visto spalancare la strada verso la vittoria fin dalla prima curva, quando la Rebellion in pole position di Norman Nato, Bruno Senna e Gustavo Menezes incappava in una toccata con una delle due Ginetta che le costava una sosta ai box per danni alla trasmissione. Al comando si è dunque installata la Toyota LMP1 ibrida di Mike Conway, Kamui Kobayashi e José-Maria Lopez. I tre hanno dominato la corsa e, con gli extra punti assegnati per la gara lunga, passano al comando della classifica generale sui compagni Sebastien Buemi, Kazuki Nakajima e Brendon Hartley, secondi al traguardo staccati di un giro.

REBELLION SALVA IL PODIO E' riuscita a conservare un gradino sul podio la squadra svizzera nonostante i tre giri persi ai box. Le due Ginetta sono andate incontro ad una giornata da dimenticare e nessuna delle due ha tagliato il traguardo permettendo all'equipaggio della Rebellion di salire sul podio accodandosi alle due Toyota. Cinque giri, infatti, è il margine tra le LMP1 e la prima LMP2 sul traguardo. Dopo le riparazioni ai box al secondo passaggio, Charlie Robertson ha dovuto scontare una penalità (drive-through) per il contatto con la Rebellion.

PRIMO CENTRO UNITED AUTOSPORT Protagonista della classe per prototipi e team privati è stata l’inglese United Autosport che ha arpionato la prima vittoria nel mondiale. Phil Hanson, Filipe Albuquerque e Paul di Resta si sono imposti con la Ligier del team di Zak Brown (team principal McLaren, ndr) sull’Oreca dello Jota Sport per una ventina di secondi dopo essere stati al comando per quasi tutta la gara. A seguire la vettura del Jackie Chan DC Racing. Posizioni di rincalzo e gara in salita per l’italiana Cetilar Racing.

VITTORIA E TESTA DELLA CLASSIFICA PER L’ASTON MARTIN Nella combattutissima classe GTE-Pro, dove le sportellate non si sono risparmiate fin dalla prima curva tra i tre marchi in pista, a prevalere è stata l’Aston Martin di Marco Sorensen e Nichi Thiim. I due comandano ora la classifica generale di classe dopo aver avuto la meglio su Davide Rigon e Miguel Molina sulla prima delle due Ferrari. Con la battaglia che si è andata intensificando nelle ultime ore, i due sono stati costretti a scontare una penalità che li ha confinati alle spalle dei battistrada ed inseguiti dalla seconda vettura del marchio inglese. Dopo aver sfoderato gli artigli in gara, le due Porsche 911 ufficiali si sono dovute accontentare delle ultime posizioni di classe. Quarta la Ferrari di James Calado e aessandro Pierguidi, costretta dalla direzione di gara a ri-cedere una posizione a meno di mezz'ora dalla fine.

PROJECT1 ENTUSIASMANTE Se non è andata bene alle 911 nella classe Pro, nella divisione 'AM' il team tedesco Project1 è stato autore di una prestazione di tutto rispetto, inserendosi tra le due vetture ufficiali della classe top. In evidenza Ben Keating che ha fatto la differenza nell'equipaggio che compone con Larry Ten Vorde e Jeroen Bleekemolen. Il primo è stato autore di un triplo stint che ha permesso al team di intascare la vittoria davanti all'Aston Martin di Paul Dalla Lana, Darren Turner e Ross Gunn. Terzo posto per la 911 del team Gulf racing. Giu dal podio le due Ferrari di AF Corse.

8h Bahrain, Gara

Pos Categoria Piloti Auto Team Distacco
1 LMP1 Conway/Kobayashi/Lopez Toyota TS050 - Hybrid Toyota Gazoo Racing 257 giri
2 LMP1 Buemi/Nakajima/Hartley Toyota TS050 - Hybrid Toyota Gazoo Racing 1 giro
3 LMP1 Senna/Menezes/Nato Rebellion R13 - Gibson Rebellion Racing 3 giri
4 LMP2 Hanson/Albuquerque/Di Resta Oreca 07 - Gibson United Autosports 8 giri
5 LMP2 Gonzales/Da Costa/Davidson Oreca 07 - Gibson JOTA Sport 8 giri
6 LMP2 Tung/Aubry/Stevens Oreca 07 - Gibson Jackie Chan DC Racing 9 giri
7 LMP2 Rusinov/Van Uitert/Vergne Aurus 01 - Gibson G-Drive Racing 9 giri
8 LMP2 Laurent/Negrao/Ragues Alpine A470 - Gibson Signatech Alpine ELF 9 giri
9 LMP2 Van eerd/Van der Garde/De Vries Oreca 07 - Gibson Racing Team Nederland 10 giri
10 LMP2 Lapierre/Borga/Coigny Oreca 07 - Gibson Cool Racing 12 giri
11 LMP2 Patterson/Yamashita/Fjordbach Oreca 07 - Gibson High Class Racing 13 giri
12 LMP2 Lacorte/Belicchi/Sernagiotto Dallara P217 - Gibson Cetilar Racing 17 giri
13 LMGTE Pro Sorensen/Thiim Aston Martin Vantage AMR Aston Martin Racing 22 giri
14 LMGTE Pro Rigon/Molina Ferrari 488 GTE EVO AF Corse 22 giri
15 LMGTE Pro Lynn/Martin Aston Martin Vantage AMR Aston Martin Racing 22 giri
16 LMGTE Pro Calado/Pierguidi Ferrari 488 GTE EVO AF Corse 22 giri
17 LMGTE Pro Bruni/Lietz Porsche 911 RSR - 19 Porsche GT Team 24 giri
18 LMGTE Am Keating/Ten Vorde/Bleekemolen Porsche 911 RSR Team Project 1 24 giri
19 LMGTE Pro Christensen/Estre Porsche 911 RSR - 19 Porsche GT Team 24 giri
20 LMGTE Am Dalla Lana/Turner/Gunn Aston Martin Vantage AMR Aston Martin Racing 24 giri
21 LMGTE Am Wainwright/Watson/Barker Porsche 911 RSR Gulf Racing 24 giri
22 LMGTE Am Perrodo/Collard/Nielsen Ferrari 488 GTE EVO AF Corse 25 giri
23 LMGTE Am Flohr/Castellacci/Fisichella Ferrari 488 GTE EVO AF Corse 25 giri
24 LMGTE Am Ried/Pera/Campbell Porsche 911 RSR Dempsey - Proton Racing 26 giri
25 LMGTE Am Ishikawa/Beretta/Cozzolino Ferrari 488 GTE EVO MR Racing 27 giri
26 LMGTE Am Grimes/Mowlem/Hollings Ferrari 488 GTE EVO Red River Sport 28 giri
27 LMGTE Am Perfetti/Hansson/Cairoli Porsche 911 RSR Team Project 1 43 giri
28 LMP1 Simpson/Dyson/Smith Ginetta G60-LT-P1-AER Team LNT 62 giri
29 LMGTE Am Yoluc/Eastwood/Adam Aston Martin Vantage AMR TF Sport 79 giri
30 LMP1 Robertson/Hanley/King Ginetta G60-LT-P1-AER Team LNT 114 giri
31 LMGTE Am Al Qubaisi/De Leener/Preining Porsche 911 RSR Dempsey - Proton Racing 148 giri

 


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