Autore:
Salvo Sardina

GHIOTTO IN F1? È di sicuro uno dei prospetti più interessanti del campionato di Formula 2. Protagonista di una stagione con diversi acuti e qualche sfortunato basso – più che altro nelle piste lente (come l’Hungaroring) che non si sposano bene al setup della sua Uni-Virtuosi – Luca Ghiotto è stato recentemente accostato a un sedile in Formula 1. Nella silly season del circus è dunque entrato anche il ventiquattrenne vicentino a causa di voci che lo vedrebbero in trattativa per un sedile in Toro Rosso.

Luca Ghiotto in pista nel corso della Feature Race F2 a Budapest

I PIANI DI MARKO Una voce di corridoio che prende le mosse dalla costante necessità del Red Bull Junior Team di rimpolpare le fila. Da qualche anno, infatti, la cantera per giovani piloti guidata da Helmut Marko è un po’ in difficoltà nel trovare talenti pronti per il salto in F1 – nel 2017 era stata data l’occasione a Brendon Hartley, nel 2019 si è optato per il ritorno dell’esodato Kvyat e per il ripescaggio di Albon (già scartato da ragazzino) – ed è dunque in tal senso che è venuto fuori il nome di Luca Ghiotto. Il giovane di Arzignano era già finito nel 2015 nelle mire del dirigente austriaco, il quale però aveva deciso di battere altre strade. C’è adesso spazio per un altro (l’ennesimo) ripensamento?

PARLA LUCA Diciamolo subito: per adesso si tratta solo di una suggestione. Che, certo, farà piacere a tutti i tifosi di Luca, ma che al momento non è suffragata dai fatti. “Dalla Toro Rosso – ha spiegato Luca a MotorBox nel weekend del Gp di Ungheria – non ho ricevuto nessuna telefonata. Ovviamente mi auguro che ci sia uno spiraglio, magari qualcuno sa che mi stanno per chiamare. Il dato di fatto è però che io al momento non ho avuto contatti con nessuno, tantomeno da Faenza. Zero assoluto”. Altre voci parlano di una Honda interessata a mettere in Toro Rosso un pilota nipponico in caso di bocciatura di Gasly (con conseguente promozione di Albon o Kvyat in Red Bull) ma, Nobuharu Matsushita a parte, i profili che corrispondono all’identikit scarseggiano.

Ghiotto nel weekend della Formula 2 in Ungheria

E IL WEC… Attualmente al quarto posto nella classifica piloti della Formula 2, Ghiotto ha recentemente provato anche la Ginetta Lmp1 che correrà il mondiale endurance. In attesa e nella speranza di una chiamata dalla F1, ci sarà il Wec nel futuro del giovane veneto? “Il prototipo – ci ha spiegato il ventiquattrenne – mi è piaciuto molto, anche se è molto diverso dalle monoposto a cui sono abituato. Come filosofia, è abbastanza simile alla F1 e il confronto lo puoi fare principalmente con il tuo compagno visto che ogni macchina è sviluppata da un costruttore diverso, al contrario delle monoposto di F2 che sono tutte uguali. Nelle endurance, la consistenza sul long run è fondamentale. Prima ancora che la guida vera e propria della macchina, la cosa più difficile è comprendere il metodo di lavoro. Futuro? Per il momento ho bisogno di fare qualche giorno di vacanza e ricaricare le batterie. Poi si vedrà”. Luca tornerà in pista nel weekend del 1° settembre con la doppia manche della Formula 2 a Spa-Francorchamps.


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