Autore:
Simone Dellisanti

Il WRC, il Word Rally Championship, la massima espressione delle competizioni rallistiche sta per andare incontro a un cambiamento epocale. Prossimamente le vetture del WRC adotteranno i propulsori ibridi, già presenti nelle competizioni WEC e F1. Quindi dopo aver introdotto, nel 2016, motori più potenti da 380 cavalli e un’aerodinamica più aggressiva, il Mondiale Rally WRC "avrà motori al passo con i tempi" come ha sottolineato il Presidente FIA, Jean Todt.

Dobbiamo introdurre anche nel WRC tecnologie più adeguate dal punto di vista ambientale, come l’ibrido. Le corse non sono solo show ma laboratori per nuove tecnologie e per la sicurezza. Questo renderebbe più giustificabili gli investimenti che fanno le case, perché non sarebbero finalizzati esclusivamente alle corse. Non esistono oggi costruttori che possono fornire vetture per fare 200 chilometri di gara su percorsi rally alle velocità odierne e che possano garantire ricariche veloci delle batterie. Il mondo sta cambiando, l’industria automobilistica sta cambiando, le corse stanno cambiando“ ha concluso Todt.


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