Autore:
Marco Borgo
Pubblicato il 18/02/2020 ore 18:30

FINE CORSA REBELLION RACING Una notizia che ha creato un certo scalpore nell'ambiente dell'endurance è l'annuncio da parte di Rebellion Racing di cessare le proprie attività sportive con la prossima 24 ore di Le Mans, tappa conclusiva della stagione in corso del FIA World Endurance Championship. La squadra di riferimento tra i prototipi LMP1 non ufficiali porrà fine al proprio impegno con le vetture convenzionali dichiarando conclusa un'avventura iniziata nel 2010 con la fusione tra la squadra corse Speedy Racing - Sebah Automotive di Hugh Hayden ed il marchio di orologi di Alexandre Pesci.

Team Rebellion Racing impegnato in Bahrain

PALMARES INVIDIABILE Rebellion è stato un team di riferimento nella classe LMP1 dotandosi sempre di vetture non ibride. Dapprima ha schierato delle Lola motorizzate Judd passando poi a delle Oreca costruite su commissione motorizzate AER e successivamente Gibson. Due le vittorie alla Petit Le Mans, una vittoria - nella classe LMP1 non ibrida - alla 24 ore di Le Mans nel 2014 mentre nel 2018 è riuscita a salire sul podio assoluto. Lo scorso novembre a Shanghai ha maturato la prima vittoria assoluta, surclassando le più potenti Toyota ibride, grazie all'handicap imposto alle vetture ufficiali. Una sola stagione, nel 2017, nella classe LMP2 è bastata al team elvetico per far subito suo il titolo.

SFUMA LA PARTNERSHIP CON PEUGEOT Non sarà più dunque il team Rebellion Racing, come annunciato in fase di lancio ufficiale, ad occuparsi delle attività in pista del nuovo progetto Peugeot di ritornare alle gare endurance con un'Hypercar. Il marchio francese aveva nei mesi scorsi comunicato il ritorno a Le Mans diffondendo le immagini di una vettura griffata 'Peugeot Rebellion', ma a seguito di una riunione tra i vertici dei due reparti corse, le strade si sono divise. Rebellion Racing ha fatto sapere di volersi disimpegnare dal motorsport e di voler indirizzare altrove i propri investimenti futuri dal prossimo giugno. Non è però detto che la squadra corse di Bart Hayden, figlio dello scomparso Hugh, chiuda i battenti. Il disimpegno di Rebellion potrebbe comunque vedere la squadra svizzera affiancare la Peugeot nel suo percorso di progettazione e preparazione della vettura che riporterà il Leone a Le Mans.

Cetilar Villorba Corse - Ligier LMP3

PEUGEOT PROSEGUE CON LIGIER La collaborazione tra Peugeot e Rebellion racing aveva portato a pensare ad un conseguente coinvolgimento di Oreca per la costruzione delle vetture. Il costruttore francese - prossimo a concludere la gestione delle attività in pista della Toyota LMP1 - si è però defilato comunicando di aver abbandonato i propri progetti sul regolamento tecnico delle Hypercar, preferendo quello delle nuove LMDh lanciate congiuntamente da ACO ed IMSA. Dal canto suo, Peugeot ha fatto sapere di continuare con il suo lavoro nel progetto di ritornare a Le Mans con una vettura rispondente alle specifiche per la classe riservata alle Hypercar. Inoltre, ha comunicato di aver avviato a tale scopo una collaborazione con Ligier Automotive.

 


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