Pubblicato il 15/08/20

TOYOTA FAVORITE DAL BAGNATO La ripresa delle ostilità nel FIA World Endurance Championship con la 6 ore di Spa disputatasi sabato pomeriggio ha visto un ritorno alla vittoria - con doppietta - della Toyota. Il marchio nipponico sembrava piuttosto penalizzato dal 'success handicap' a Spa più che mai, tanto che la Rebellion ne ha approfittato per siglare la quarta pole position stagionale. Nel giorno di gara, però, il meteo delle Ardenne ha voluto metterci del suo. La corsa è partita in regime di safetycar a causa dell'abbondante pioggia caduta nella pista belga e le LMP1 ibride con trazione sulle quattro ruote motrici hanno subito fatto un solo boccone della vettura svizzera.

CONWAY-KOBAYASHI-LOPEZ ALLUNGANO A centrare il successo con oltre mezzo minuto di vantaggio alla fine delle sei ore sono stati José Maria Lopez, Mike Conway e Kamui Kobayashi. I tre leader di campionato allungano così nella classifica generale a due round dal termine della stagione. In seconda posizione ha chiuso la seconda LMP1 giapponese affidata a Sebastien Buemi, Kazuki Nakajima e Brendon Hartley, costretta ad un ultimo rabbocco di carburante a quattro minuti dalla bandiera a scacchi. Poco male per i tre che avevano comunque un giro di vantaggio sulla Rebellion. Quest'ultima, dopo essere partita dalla pole, si è dovuta accontentare del gradino basso del podio. Quarta di classe la LMP1 del ByKolles racing, rallentata da problemi tecnici.

UNITED AUTOSPORT A SEGNO IN LMP2 Nella classe per prototipi dei team privati l'inglese United Autosport ha trasformato la pole position in vittoria, portando al successo di categoria Phil Hanson, Filipe Albuquerque e Paul Di Resta. Bella combattuta la classe riservata alle vetture private con la battaglia tra il team Nederland e la Signatech Alpine di Thomas Laurent che ha visto quest'ultimo finire a gran velocità contro le barriere a seguito di un contatto a Puhon tra i due. Il francese, nonostante la violenta botta, è uscito illeso dalla vettura e la squadra olandese ha comunque raccolto il gradino basso del podio dietro all'Oreca del Cool Racing. In difficoltà High Class e Cetilar Racing.

PORSCHE TORNA IN POLE E VINCE Ri-assegnata la pole position che era stata tolta a Kevin Estre e Michael Christensen, i due ufficiali del marchio tedesco si sono ritrovati davanti a tutti sulla griglia di partenza e sono riusciti ad avere ragione delle Aston Martin in gara. Battaglia infuocata per il terzo gradino del podio della classe GTe-Pro con James Calado su Ferrari che nei minuti finali si è difeso dai continui attacchi di Gimmi Bruni con la seconda Porsche. L'inglese in coppia con Alessandro Pierguidi ha conservato il quarto posto anche se ad un tratto era sembrato in grado di riagganciare l'Aston Martin davanti a sé e tentare un attacco per salire sul podio prima che dei doppiaggi gli facessero perdere contatto con la vettura che lo precedeva.

ferrari 488 gte am spa 2020

SUCCESSO FERRARI IN GTE-AM Se la categoria per equipaggi ufficiali è stata avara di soddisfazioni, per la Ferrari la divisione per piloti gentlemen ha fruttato una vittoria. La 488 di Emmanuel Collard, Francois Perrodo e Niklas Nielsen ha messo alle proprie spalle la vettura che aveva siglato la pole con Cristian Ried, Matt Campbell ed il nostro Riccardo Pera. Terza una combattiva Aston Martin, quella del TF Sport, che ha imposto la propria legge sulle 911 di Project1 e Dempsey-Proton. La vittoria del trio Ferrari è la seconda stagionale e consolida la loro leadership nella classifica di campionato. Appuntamento tra poco più di un mese con la grande classica dell'endurance: la 24 ore di Le Mans.

6 ore di Spa, Gara

Pos.  Classe Equipaggio Team Gap
1 LMP1 Conway/Kobayashi/Lopez Toyota TS050 Hybrid 143 giri
2 LMP1 Buemi/Nakajima/Hartley Toyota TS050 Hybrid 34.170
3 LMP1 Senna/Menezes/Nato Oreca/Gibson Team Rebellion 1 giro
4 LMP2 Hanson/Albuquerque/Di Resta Oreca/Gibson Team United Autosport 3 giri
5 LMP2 Lapierre/Borga/Coigny Oreca/Gibson Team Cool Racing 4 giri
6 LMP2 Van Eerd/Van der Garde/Van Uitert Oreca/Gibson team Nederland 4 giri
7 LMP2 Gonzales/Da Costa/Davidson Oreca/Gibson Team Jota Sport 4 giri
8 LMP2 Patterson/Yamashita/Fjordbach Oreca/Gibson Team High Class 5 giri
9 LMP2 Lacorte/Belicchi/Sernagiotto Dallara/Gibson Team Cetilar 6 giri
10 GTE-Pro Christensen/Estre Porsche 911 RSR Team Manthey 8 giri
11 GTE-Pro Sorensen/Thiim Aston Martin Vantage Team Prodrive 8 giri
12 GTE-Pro Lynn/Martin Aston Martin Vantage Team Prodrive 8 giri
13 GTE-Pro Calado/Pierguidi Ferrari 488 Team AF Corse 8 giri
14 GTE-Pro Bruni/Lietz Porsche 911 RSR Team Manthey 8 giri
15 GTE-Pro Rigon/Molina Ferrari 488 Team AF Corse 8 giri
16 GTE-Am Perrodo/Collard/Nielsen Ferrari 488 Team AF Corse 9 giri
17 GTE-Am Ried/Pera/Campbell Porsche 911 RSR Team Dempsey 9 giri
18 GTE-Am Yoluc/Eastwood/Adam Aston Martin Vantage Team TF Sport 9 giri
19 GTE-Am Perfetti/Horr/Cairoli Porsche 911 RSR Team Project1 10 giri
20 GTE-Am Giraudi/Sanchez/Legeret Porsche 911 RSR Team Dempsey 10 giri
21 GTE-Am Keating/Fraga/Bleekemolen Porsche 911 RSR Team Project1 10 giri
22 GTE-Am Flohr/Castellacci/Fisichella Ferrari 488 Team AF Corse 10 giri
23 GTE-Am Grimes/Mowlem/Hollings Ferrari 488 Team Red Rivers 11 giri
24 LMP2 Tung/Cullen/Stevens Oreca/Gibson Team Jackie Chan 11 giri
25 GTE-Am Dalla Lana/Farfus/Gunn Aston Martin Vantage Team Prodrive 12 giri
26 GTE-Am Wainwright/Barker/Watson Porsche 911 RSR Team Gulf  13 giri
27 LMP1 Dillmann/Spengler/Webb CLM/Enso Team ByKolles 17 giri
28 LMP2 Yamanaka/Foster/Merhi Ligier/Gibson Team EurAsia 21 giri
         
    Ritirati    
  LMP2 Laurent/Negrao/Ragues Alpine/Gibson Team Signatech 37 giri

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