Pubblicato il 30/04/21

BASE PER IL FUTURO Il mondiale endurance volta pagina. Congedate le care vecchie LMP1 che per quasi un ventennio hanno dominato la scena dell'endurance internazionale targato Le Mans, da domani sulle piste del FIA World Endurance Championship a farla da padrona saranno le nuove Hypercar. Non è che l'inizio di una nuova era, con la base tecnica che vedrà in pista a battagliare insieme Hypercar e LMDH (vetture basate sul regolamento americano dove ad un telaio cliente il marchio ufficiale fornisce motore e trasmissione, ndr) che ha già attirato l'interesse di numerosi marchi. La Toyota combatterà per poco da sola. Nelle prossime stagioni sono attesi i ritorni di Peugeot, Audi e Porsche. La Ferrari, invece, ha rotto un digiuno lunghissimo, varando un nuovo programma sportivo per unirsi alla compagnia che ha subito innalzato ancor di più l'interesse per il campionato. Nel frattempo anche Lamborghini e McLaren ci pensano.

toyota gr10 hybrid

INIZIO DIFFICILE Non sarà facile il rodaggio di questo campionato che sta nuovamente trovando la sua vera identità. L'interesse crescente dei marchi ufficiali verso la categoria assoluta, negli anni scorsi andato scemando, sta ora mettendo in grave crisi e in forte dubbio il proseguo della classe GTE-Pro. In America la categoria per formazioni ufficiali vedrà al via quest'anno la sola Corvette e l'IMSA ha deciso per lo stop dal 2022 rimpiazzandola con una ''GT3-PRO'', un incrocio quindi tra GTE-Pro e GT Daytona dove corrono per lo più gentlemen. Se a Le Mans decidessero finalmente di aprire alle GT3 potrebbero non solo andare a indebolire altri campionati con le stesse specifiche ma, proprio per l'esclusività che la 24 ore di Le Mans rappresenta, fare nuovamente il pieno di marchi che porterebbero le proprie derivate di serie nel WEC per tentare un successo di classe (si pensi a McLaren, Lamborghini, BMW e Mercedes che al momento con i loro programmi agonistici non hanno modo di accedervi).

HYPERCAR PIU' LENTE DELLE LMP2 Che le Hypercar sarebbero state rallentate ed appesantite era risaputo, ma quanto visto durante il Prologo dei giorni scorsi di Spa, ha destato qualche timore. Se inizialmente si pensava che le vetture ufficiali si nascondessero e tentassero di avere un Balance of Performance favorevole per l'avvio di stagione, è apparso poi più chiaro che le prestazioni delle LMP2 sono una minaccia. Le stesse LMP2 sono in grado di stare davanti ad una Hypercar (e sulla parte finale più guidata le GT ''resistono'' al doppiaggio dei prototipi). Nella classe assoluta troveremo le due Toyota con equipaggi invariati. Sul fronte dei team privati, Glickenhaus e ByKolles hanno marcato visita in Belgio. Unica presente l'Alpine. Una vecchia Rebellion LMP1 ri-brandizzata con i colori del marchio francese.

united autosport lmp2

UNDICI LMP2 La classe per prototipi privati vedrà al via undici equipaggi. Da tenere d'occhio il team United Autosport, che l'anno scorso con Filipe Albuquerque e Phil Hanson ha vinto tutto quello che c'era da vincere: 24 ore di Le Mans, WEC ed European Le Mans Series. Jota Sport presenta due vetture mentre G-drive è presente al momento solo alla prima tappa anch'essa con due vetture. Entrano nel campionato WRT, InterEuropol, RealTeam e ARC Bratislava, quest'ultima unica su telaio Ligier. Con l'uscita di Cetilar Racing, passata alla GTE-Am, sparisce anche l'ultima Dallara in griglia. Rinnovata la presenza del trio femminile per il Richard Mille Racing Team.

GTE-PRO, VERSO IL CAPOLINEA? Solo Porsche e Ferrari. Dopo la fugace presenza di BMW e la Ford disimpegnatasi ancora un paio di stagioni prima, l'uscita a sorpresa di Aston Martin durante l'inverno è stata il punto di svolta. Lawrence stroll, passato al comando del marchio inglese, ha dirottato tutti gli sforzi sulla Formula 1. Mai la classe per equipaggi ufficiali si era presentata così sguarnita. Il marchio italiano avrà due vetture con Davide Rigon che esce per lasciare spazio a Daniel Serra. Due vetture anche per la Porsche con Gimmi Bruni in equipaggio con Richard Lietz. Entrambi i marchi ormai guardano all'approdo nella classe superiore e nulla garantisce che l'impegno nelle GT sarà rinnovato. A Spa correrà anche una Corvette, ormai alla ricerca di avversari dopo il lento disimpegno di concorrenti visto in America nella classe GT Le Mans.

ferrari porsche

TANTA ITALIA IN GTE-AM E' un tripudio tricolore la categoria per vetture non iscritte in forma ufficiale. La sola Ferrari potrà contare su cinque auto. Cetilar racing si è spostata nella classe minore con nuovamente Roberto Lacorte affiancato da Giorgio Sernagiotto. Esce Andrea Belicchi mentre sale Antonio Fuoco. La new entry Iron Lynx porta le 'Iron Dames' tra cui Manuela Gostner al via mentre sulla seconda vettura avrà Claudio Schiavoni, Andrea Piccini e Matteo Cressoni. AF Corse risponde con una vettura per Giancarlo Fisichella e Francesco Castellacci mentre sulla seconda avrà Alessio Rovera. Sul fronte Porsche Matteo Cairoli e Riccardo Pera condivideranno la stessa vettura al team Project1. Quest'ultimo avrà due 911 al pari del team Dempsey/Proton. Tre le Aston Martin presenti, due per TF Sport ed una per Prodrive.

CALENDARIO SU 6 TAPPE La stagione 2021 del FIA World Endurance Championship, che dopo le peripezie del Coronavirus che ne hanno fatto diventare una super-season anche l'annata 2019 e finita solo a fine 2020, torna ad essere prettamente estiva. Dopo Spa dove si gareggierà domani, si farà tappa a Portimao a metà giugno e a Monza per la prima volta a metà luglio. Spostata ad agosto la 24 ore di Le Mans sempre causa Covid. Conclusione poi con le trasferte asiatiche di Fuji e Bahrain. Quest'ultima e Portimao saranno le uniche gare dove si correrà per otto ore anziché le canoniche sei. Sarà possibile seguire il campionato in diretta su Eurosport e su Sportitalia.


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