Autore:
Simone Valtieri

ADIOS? Tra i circuiti che non hanno ancora rinnovato il loro contratto con Liberty Media oltre a Monza - che però ha annunciato proprio in questi giorni l'accordo di massima raggiunto per il rinnovo - c'è Barcellona, sede del Gran Premio di Spagna che tra dieci giorni potrebbe essere disputato per l'ultima volta. Gli organizzatori dell'appuntamento spagnolo sperano di poter raggiungere un accordo e le trattative non sembrano essere a un punto critico.

MINACCIA ZANDVOORT Tuttavia sui quotidiani spagnoli si parla di pressioni sugli organizzatori in modo da favorire l'ingresso in calendario di Zandvoort, la storica pista olandese che spinge per entrare nel Mondiale di Formula 1. D'altra parte con l'uscita di Fernando Alonso dal mondiale e la crescita esponenziale di Max Verstappen, la logica dei dirigenti della Formula 1 sarebbe proprio quella di favorire una soluzione "orange".

PRESSIONI A denunciarlo la testata Diario Sport, che spiega come le notizie su Zandvoort prossimo a sostituire Barcellona vengano da pubblicazioni collegate a Liberty Media, attuale proprietaria della Formula 1. Questo suggerisce che tale storia sia stata progetta per far pressione su Barcellona, o almeno questa è la tesi che si legge sul giornale spagnolo: "I negoziati sono ancora in corso e non sembrano prossimi alla rottura, anche se, in questo momento, può ancora succedere di tutto."

NESSUNA FRETTA Il presidente del Circuit of Catalunya, la pista del Montmelò che ospita il mondiale dal 1991 senza interruzioni, Vicenc Aguilera, ha commentato su El Mundo Deportivo: "Siamo in un processo che non dobbiamo affrettare, c'è una competizione, che ci preoccupa e ci tiene occupati, ma la volontà è quella di continuare. Il Gran Premio di Spagna non può scomparire".


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