Autore:
Simone Valtieri

ACCORDO IN SCADENZA Monza e la Formula 1, una telenovela che sembra non avere fine. La stagione relativa all’ultimo rinnovo con Ecclestone durò circa 5 anni, ed è stata prolungata di 3 con l’accordo raggiunto nel 2017 tra la vecchia gestione della FOM e i dirigenti di Autodromo e ACI, sostenuti dal Comune di Monza, dalla Regione Lombardia e dal Governo. Questo accordo però scadrà nel 2020 e deve essere rinegoziato in tempi brevi.

RINEGOZIARE Occorrerà trattare con Chase Carey e con la dirigenza a stelle e strisce di Liberty Media che da fine 2016 ha preso le redini del Circus. Per poterlo fare al meglio e ottenere uno “sconto” sulla tassa da pagare (circa 24 milioni di dollari all’anno prevede l’accordo in vigore, e rinnovarlo a queste condizioni sarebbe troppo oneroso) serve però portare delle garanzie, come quelle rappresentate dal piano di 100 milioni promosso dall’ACI per affrontare i lavori di ammodernamento dell’impianto, ormai non più rinviabili.

COMPLEANNO Nel 2022 l’Autodromo di Monza compirà 100 anni, e per allora dovrà essere una pista moderna, o la Formula 1 se ne andrà, e quel giorno potrebbe essersene già andata da 2 anni. I lavori prevedono nuovi sottopassaggi per regolamentare il flusso pedonale e separarlo da quello della viabilità su ruote, la sistemazione delle vie di fuga, la riasfaltatura del tracciato, la creazione di nuove tribune e, negli intenti dei promotori, anche il ripristino di ingresso e uscita della soprelevata oltre ad alcuni cambi di layout, a Lesmo e alla prima chicane.

DISEGNO DI LEGGE Per affrontare tutto questo e far sì che tutto sia completo entro il 2025, servono i 100 milioni già menzionati, che dovranno essere ripartiti tra promotori ed enti pubblici a sostegno, ossia Comune, Regione e soprattutto Governo. È infatti stato depositato in Senato il 14 marzo scorso un disegno di legge per sostenere l’organizzazione e la gestione del Gran Premio d’Italia di Formula 1. Il primo firmatario, il capogruppo della Lega Massimiliano Romeo, sostiene che tale piano dovrebbe correre parallelamente all’analoga iniziativa per favorire la candidatura italiana di Milano e Cortina alle Olimpiadi Invernali 2026.

CIFRE Ma di che cifre si parla? Le ha spiegate il presidente di ACI, nonché azionista SIAS (la società che gestisce l’impianto monzese) Angelo Sticchi Damiani da Expo Move a Firenze, come riporta La Gazzetta dello Sport: “Abbiamo bisogno di circa 100 milioni di euro, e in maniera urgente di almeno 60. C’è una trattativa molto serrata, complicata e difficile in atto con Liberty Media, che ha ereditato dalla gestione precedente contratti troppo onerosi

50 MILIONI IN 5 ANNI Il disegno di legge depositato in Senato prevede lo stanziamento di 50 milioni, dieci annui, tra il 2020 e il 2025, così da spalmare la spesa, ma tra presentare una legge e renderla esecutiva c’è di mezzo un oceano burocratico di difficoltà. La telenovela Monza continua, anche se il presidente Sticchi Damiani si dice convinto che l’accordo sia a portata di mano – sempre secondo la Gazzetta.


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