Pubblicato il 06/06/21

TRIONFO OLIVEIRA! Un Gran Premio della Catalunya entusiasmante finisce all'outsider Miguel Oliveira, che prima prova una fuga, poi lotta con Quartararo, e alla fine si difende dal ritorno di Johann Zarco! Una gara bellissima quella del portoghese, che sul podio (senza italiani né spagnoli) precederà il francese e l'australiano della Ducati Jack Miller. Sul traguardo era transitato terzo Fabio Quartararo (con la tuta aperta!) ma il francese era andato lungo tagliando la curva poco prima, ed è incappato in una penalità di 3 secondi. Buona gara per Mir e Vinales, non lontani dai primi quattro, e anche per Bagnaia, settimo, che ha mostrato un buon ritmo ma dopo una pessima partenza non è riuscito a riprendere il treno buono, vincendo la sua lotta con Binder. Nei dieci anche Morbidelli e Bastianini, mentre si registrano tantissime cadute, in primis quelle di Marc Marquez, dei fratelli Espargarò, delle due KTM Tech3 di Petrucci e Lecuona, e di Valentino Rossi.

In serata è arrivata anche la notizia della retrocessione di Fabio Quartararo in sesta posizione, a causa di ulteriori 3'' di penalità inflitti al centauro francese per aver infranto il regolamento sull'abbigliamento sportivo, avendo concluso la gara con la tuta aperta. Oltre al danno, la beffa.

SUPER MIGUEL! Nel giro di formazione della griglia cade Jorge Martin, costringendo il team Pramac a un lavoro extra e lui a partire dall'ultima casella. Al via tutto fila liscio con un'ottima partenza di Fabio Quartararo, passato però dalla maggiore potenza della Ducati di Miller e della KTM di Miguel Oliveira. Molto bene Mir, quarto, davanti ad Aleix Espargarò, scattano male invece gli italiani con Morbidelli che scivola in nona posizione e Bagnaia addirittura in 13°. All'inizio del secondo giro passa davanti Miguel Oliveira con Miller e Quartararo che lottano tra loro e ne approfitta Mir, balzando in terza posizione con il francese superato anche da Espargarò. Dietro Bagnaia rimonta fino alla 10° piazza dietro a un buon Marquez, mentre Morbidelli e Rossi naufragano in 14° e 17° posizione.

BRAVO MARQUEZ Molto attivo Aleix Espargarò, che sulla pista di casa si mette addirittura davanti a Mir, mentre alle loro spalle Binder commette un errore e scivola in 10° posizione dietro a Zarco, Marquez, Vinales e Bagnaia. Molto attivo Marc Marquez che sale in sesta posizione superando Zarco, mentre davanti si alternano Miller e Aleix Espargarò in seconda piazza, lasciandosi scappare Oliveira là davanti. Mir si riprende la terza posizione con Bagnaia dietro che fatica e perde di nuovo la posizione su Binder. Fabio Quartararo intanto si arma di pazienza e recupera anch'esso una posizione su Aleix Espargarò, che sembra già aver chiesto molto alle proprie gomme. E mancano ancora 20 giri al termine quando salutiamo il primo pilota, Pol Espargaro, caduto in curva cinque. Cade poco dopo anche Danilo Petrucci con la KTM.

RIMONTA QUARTARARO Miller cala un po' alla distanza e si fanno avanti Mir e Quartararo, che si incaricano di provare a riprendere Miguel Oliveira. L'australiano deve guardarsi le spalle dal compagno di marca di Johann Zarco, mentre Marquez torna in sesta posizione lottando con Espargarò e Vinales. Davanti Fabio Quartararo rompe gli indugi, supera Mir e inizia a fare il ritmo per provare a chiudere il gap con Oliveira, allargatosi fino a 1''3. Mentre inizia la rimonta, dietro di lui Marc Marquez butta alle ortiche una bella gara fino a quel momento, scivolando in curva 10 e archiviando il pessimo weekend del team ufficiale Honda. Quartararo riprende Oliveira a 14 giri dalla fine, portandosi dietro Mir. Miller e Zarco lottano tra loro, mentre a due secondi da loro si forma un quartetto con Vinales, Espargaro, Binder e Bagnaia che lottano per la sesta posizione.

SFIDA FABIO-MIGUEL Dalla bagarre si toglie Aleix Espargarò, scivolando anch'esso nella ghiaia e buttando alle ortiche una bella gara. Davanti a 13 giri dal termine Quartararo infila Oliveira e si prende la vetta della gara, con Mir poco dietro e la coppia Ducati Miller e Zarco ancora non del tutto fuori dai giochi. Il quartetto dietro, divenuto un terzetto, vede Bagnaia sopravanzare Binder e mettere nel mirino Vinales. Nella top ten entrano Lecuona e Morbidelli. Si forma un quintetto molto stiracchiato davanti, con le gomme dei vagoncini di coda più performanti di quelli in testa, e così, a 11 giri dal termine, Miguel Oliveira attacca nuovamente Quartararo e si rimette in testa, con Zarco dietro che sopravanza Miller per la quarta posizione, e poco dopo Mir per la terza. Mir sembra in crisi, passato anche da Miller, con Vinales che rimonta fortissimo tornando sui primi cinque e Bagnaia che, pur avendo il ritmo dei primi, resta staccato in sesta dovendosi guardare da un Binder sempre lì. Intanto in curva 10, a 9 giri dalla fine, nella ghiaia finisce anche Valentino Rossi.

FUGA A DUE Con Oliveira e Quartararo che prendono un margine sugli inseguitori, si forma alle loro spalle un gruppetto con Zarco, Miller, Mir e Vinales, mentre nella top ten cade anche Iker Lecuona che stava facendo una bella gara e invece distrugge la sua KTM. Ne approfitta Morbidelli, nono, ed entra nella top ten anche Enea Bastianini, decimo. Davanti il passo migliore sembra essere quello di Zarco che a 5 giri dalla fine prova a riprendere i due in fuga, con il solo Miller a seguirlo. Dopo una fase frizzante, si staccano invece Mir e Vinales, sui quali torna sotto un buon Pecco Bagnaia, sempre francobollato da Brad Binder. A 4 giri dalla fine Binder passa Bagnaia e si mette in settima piazza, e ci sono quattro coppie in pista: Oliveira-Quartararo, Zarco-Miller, Mir-Vinales e Binder-Bagnaia. 

RESISTE OLIVEIRA, SFORTUNA QUARTARARO! Iniziano le fasi finali! Le coppie si disgregano rapidamente e Johann Zarco riprende Fabio Quartararo, che invece lascia scappare Oliveira. Il ducatista in rettilineo lo passa al doppio della velocità e il francese va lungo, tagliando la curva e rientrando davanti a Miller. I replay evidenziano il motivo del crollo di Quartararo, che sta correndo con la tuta completamente aperta, avendo perso anche il paracostole! Fabio lotta comunque e si incrocia con Miller. Dietro Bagnaia passa di nuovo Binder, con Zarco che non è lontanissimo da Oliveira quando comincia l'ultimo giro! Il portoghese però resta concentrato e guida bene, Zarco ci prova in ogni modo ma gli mancano pochi metri. Vince Oliveira! Quartararo si tiene la terza posizione sul traguardo, ma il lungo precedente gli costa 3 secondi di penalità! Sul podio sale Miller, mentre lui è quarto. Quinto chiude Mir, che tiene dietro Vinales, con Bagnaia settimo davanti a Binder, Morbidelli e Bastianini.

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