Autore:
Matteo Gallucci

PRIMA VOLTA Una della auto più attese dell'anno, senza alcun dubbio. Molto probabilmente le spetterà la passerella inaugurale al Salone di Francoforte 2019, quando debutterà la Porsche Taycan. Si tratta della prima Porsche elettrica ed è sulla bocca degli appassionati da un pezzo: almeno, da quando la Cavallina ha mostrato a Francoforte 2015 la concept Mission E. Un prototipo il quale, scopriamo col tempo, già allora era molto simile al risultato finale. Nello stile, come dimostrano le ultime immagini ufficiali (e non), ma anche nelle caratteristiche tecniche.

SOTTOSOPRA Abbiamo visto la Taycan esercitarsi ai quattro angoli del globo. Al Circolo Polare Artico, per testare la resistenza al freddo delle batterie. A Dubai, per registrare al contrario la sopportazione degli accumulatori ai climi bollenti. Infine in Sudafrica, Paese dell'Emisfero australe che a marzo è agli sgoccioli della stagione estiva. Agli estremi del Continente Nero, dove Porsche sta mettendo a punto il lato performance. Taycan avrebbe già percorso 6 milioni di km in 30 differenti nazioni. Conoscendo un range climatico dai -35° ai 50° Celsius. Le ultime foto "rubate" la vedono in tutto il suo splendore, con forme che sono un perfetto mix tra il frontale della 718 Cayman (con i fari presi in prestito dalla concept Mission E che integrano prese d'aria laterali) e il corpo vettura della Panamera (con un posteriore più leggero grazie ad un generoso diffusore). Un'auto dal design importante e una aerodinamica attiva particolarmente efficiente.

TRAZIONE INTEGRALE Porsche ha diffuso tempo fa i dati ufficiali della Taycan e, scheda tecnica alla mano, non sarebbe un delitto chiamarla Mission E. A spingere troviamo due motori elettrici sincroni a eccitazione permanente, uno all'anteriore e uno al posteriore, per una potenza combinata di oltre 600 cv. Proprio come sulla concept. Anche l'autonomia tiene fede alle promesse del prototipo, dichiarando birra a sufficienza per percorrere oltre 530 km con singolo ciclo di carica. Non sappiamo ancora se calcolati con gli standard WLTP o NEDC.

TEMPI DI RICARICA Fa ancora più specie che, a detta di Porsche, una volta esaurita la carica basteranno 15 minuti per ripristinare 400 km di autonomia. Questo perché le componenti elettriche della Taycan lavorano a 800 Volt, pronte ad abbeverarsi dalle colonnine di ricarica ultraveloce. Oggigiorno rare, però.

ZEROCENTO Passando alle performance su strada, un'accelerazione da 0-100 sotto i 3,5 secondi è il solo dato che – per ora - Porsche comunica a chi si aspetta dalla prima Porsche elettrica una tempra sportiva degna del marchio. Per toccare i 200 km/h, ove consentito, basteranno meno di 12 secondi. La Casa non ha ancora fissato una data ufficiale per le prime consegne ma verosimilmente inizieranno nel 2020 con un obiettivo di vendite stimato a 20.000 Taycan all'anno. A meno che gli ordini non eccedano le previsioni, e chissà. Chi c'è nel mirino? Tesla Model S, ovviamente.


TAGS: porsche auto elettrica porsche elettrica porsche taycan francoforte 2019