Autore:
Lorenzo Centenari

ESTREMI Bugatti non è un marchio da mezze misure. 1.578 cv di potenza, appena 30 esemplari programmati per la produzione. Si sta parlando di Chiron Super Sport 300+, un nome che è tutto un programma: è la replica della Chiron Super Sport prototipo che il mese scorso ha riscritto il record di velocità per auto di serie, staccando sul circuito di Ehra-Lessien una punta massima di 490 km/h. Cioè infrangendo il muro delle 300 miglia orarie, ecco perché quella sigla. Al Salone di Francoforte, una esponente delle "magnifiche trenta".

GEMELLE DIVERSE Rispetto alla Chiron che ha volato sul rettifilo dei circuito tedesco, esteticamente la Super Sport 300+ cambia ben poco. Identico il frontale, "quasi" identico il retrotreno: piccole modifiche aerodinamiche e un cofano motore che si estende maggiormente in lunghezza. Specifico infine il disegno dei cerchi neri. Anche il motore è ovviamente lo stesso 8 litri W16 quadriturbo da quasi 1.600 cv, ma è verosimile che Bugatti limiti elettronicamente la velocità massima raggiungibile. A meno che il cliente non equipaggi la sua Chiron di apposito rollbar, così da poter serenamente presentarsi in officina, e sguinzagliare tutto il potenziale della belva. Di serie è anche un test drive sulla pista Volkswagen di Ehra-Lessien. E ci mancherebbe altro, con un prezzo di 3,5 milioni di euro. Sì, avete letto bene: 3 milioni e mezzo di cucuzze. Ma è l'auto più veloce al mondo. 


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