IL CATTIVO Serve un pizzico di immaginazione, eppure è proprio vero: la stessa espressione di Joker, lo stesso suo sorriso perfido a tutta larghezza. E di ridere maligna, Ducati Streetfighter V4 ha anche motivo. Non c'è supereroe che la spaventi, non c'è altra naked dal repertorio tanto stravagante. In anticipo rispetto ad EICMA 2019, dal cilindro di Ducati World Premiere esce anche lei, la "nuda" più terrificante della saga. Prezzi di 19.900 euro (Streetfighter V4) e 22.990 euro (Streetfighter V4 S), vendite a partire da marzo 2020.

NUDA E CRUDA Una Panigale V4 spogliata delle carene, con manubrio alto e largo, 178 kg di peso, motore Desmosedici Stradale di 1.100 cc da 208 cv a 12.750 giri e 12,5 Kgm a 11.500 giri, tenuto a bada da ali biplano e da un pacchetto elettronico di ultima generazione: la "Fight Formula" è servita, il risultato è una naked moderna, tecnologica, esagerata. Con un design aggressivo ed emozionante, che non fa nulla per nascondere le sue eccelenti prestazioni. Sfoglia la gallery

JOKER FACE A simboleggiare lo spirito indomito di Ducati Streetfighter V4 è innanzitutto il design minimalista del proiettore full LED, esplicito richiamo al frontale di Panigale V4, ma anche un suggestivo parallelismo con il volto di Joker, personaggio al quale il Centro stile ammette di essersi ispirato. La firma di Ducati è poi nel DRL a V che già caratterizza Panigale V4 e SuperSport. La differenza è che su Streetfighter il telaio “Front Frame” e il motore Desmosedici Stradale sono lasciati quanto più possibile a vista, solo parzialmente coperti da sovrastrutture ridotte al minimo e con linee affilate. Il frontale è basso e proteso in avanti, il serbatoio ha linee caricate. Come vuole la cultura streetfighter, i semi manubri sono stati poi sostituiti da un manubrio alto e largo che, insieme a una posizione meno estrema delle pedane pilota, garantisce una seduta sportiva ma fruibile, ideale per aggredire la strada.

NAKED DA RECORD Tanto carattere nel design non poteva che essere abbinato a un motore potente come il Desmosedici Stradale da 1.103 cc, qui in versione da 208 cv: potenza impressionante (per una naked, ma non soltanto) che una mappa dedicata del controllo motore consente di sfruttare con facilità. In abbinamento a un peso a secco di 178 kg (versione “S”), il motore porta il rapporto potenza/peso a un valore di 1,17 cv/kg. Le prestazioni crescono ulteriormente montando lo scarico full-racing Ducati Performance by Akrapovič, con la potenza che raggiunge quota 220 cv e il peso che si asciuga di 6 kg.

AERO STREETFIGHTER Le esuberanti performance di Ducati Streetfighter V4 sono infine tenute a bada sia dalla raffinata elettronica della stessa Panigale V4, sia anche dalle ali in configurazione biplano sviluppate dagli aerodinamici di Ducati Corse. Collocate in posizione avanzata per massimizzare l’effetto, le alette generano 28 kg di downforce a 270 km/h, riducendo il “galleggiamento” della ruota anteriore alle alte velocità, la tendenza all’impennata e incrementando la stabilità durante le fasi di frenata, ingresso e percorrenza di curva.

UNDER CONTROL Il pacchetto elettronico è basato sull’impiego di una piattaforma inerziale a 6 assi, in grado di rilevare istantaneamente angolo di rollio, di imbardata e di beccheggio della moto nello spazio. I controlli gestiscono tutte le fasi della guida: partenza, accelerazioni e frenate, trazione, percorrenza e uscita di curva, tutto è sotto l'occhio vigile dei software. Streetfighter V4 disponibile anche in versione S: cerchi forgiati Marchesini e sospensioni (forcella NIX30 da 43 mm e mono TTX36) e ammortizzatore di sterzo Öhlins a controllo elettronico. Versione S o standard, ecco una naked dalla quale guardarsi le spalle.


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