Vent LDV500, da EICMA un concept e-bike. Motore, telaio, potenza
e-Bike

Da Leonardo da Vinci alle e-bike: Vent presenta la LDV500


Avatar di Claudio Todeschini,

6 anni fa - Vent LDV500, da EICMA un concept e-bike. Motore, telaio, potenza

La prima bici elettrica della casa lombarda è un omaggio al genio di Leonardo Da Vinci, e un vero concentrato di tecnologia

Benvenuto nello Speciale EICMA 2019, composto da 100 articoli. Seleziona gli articoli di tuo interesse cliccando il sommario EICMA 2019 qui sopra, oppure scorri a fondo pagina la panoramica illustrata dell'intero speciale!

DALLE MOTO ALLE E-BIKE Con trent’anni di esperienza sulle spalle nel settore delle motociclette, la lombarda Vent raccoglie il vento del cambiamento dato dalla sempre maggior diffusione delle bici elettriche, presentando a EICMA 2019 un primo concept di e-bike chiamato LDV500, che verrà messo in commercio la prossima primavera (ma non sappiamo ancora a che prezzo). 

OMAGGIO A LEONARDO L’obiettivo dichiarato di Vent è cominciare a farsi vedere nel mondo della mobilità sostenibile, promuovendo una gamma di prodotti che possa essere utilizzato sia in città che fuoriporta. Il nome del concept LDV500 è un omaggio al genio di Leonardo Da Vinci, nel cinquecentesimo della sua scomparsa. La scelta non è casuale, evidentemente: dietro la fabbrica Vent di Introbio si trova infatti la cascata della Troggia citata da Leonardo, assieme ad altri luoghi circostanti, nel suo Codice Atlantico.

Presentata a EICMA la Vent LDV500, prima e-bike della casa lombardaPresentata a EICMA la Vent LDV500, prima e-bike della casa lombarda

AMMORTIZZATORE E TELAIO La soluzione più innovativa di questa mountain bike elettrica è rappresentata dall’ammortizzatore collocato direttamente all’interno del tubo orizzontale con una struttura a doppia culla - mutuata dal mondo motociclistico - che agisce direttamente sulla sospensione, così da assicurare un più efficace assorbimento delle asperità e da rendere più abbordabili i percorsi offroad. Il pilota avrà sempre a portata di mano l’ammortizzatore, in modo da poterlo regolare in qualsiasi momento. Il telaio è interamente in fibra di carbonio con una distribuzione dei pesi nella zona centrale, a vantaggio di stabilità e manovrabilità. Il carro posteriore ha una originale linea foderi con design trapezoidale e fulcri ribassati.

MOTORE E COMPONENTI La LDV500 monta un motore Brose S-Mag (250 W/90Nm) con batteria dello stesso produttore e 630 watt di potenza, integrata nel telaio e rimovibile. L’involucro dell’accumulatore è in alluminio anodizzato antigraffio. Particolarmente curata la gestione della meccanica, con un sistema progettato da FSA che permette di integrare i fili all’interno del manubrio e del telaio. Il sistema Fork Stopper, di derivazione motociclistica, evita torsioni accidentali del manubrio. Di alto livello anche il resto della componentistica: la trasmissione è una SRAM a 12 rapporti, i freni sono Magura MT7 Pro con dischi da 203mm, la forcella e l’ammortizzatore sono FOX.

VEDI ANCHE




Pubblicato da Claudio Todeschini, 29/11/2019
Claudio Todeschini
Claudio Todeschini
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.

Gli articoli di Claudio

eicma 2019