ALL'AVVENTURA Nel 2019 la 790 Adventure ha aperto la guida in fuoristrada a un pubblico più vasto, ora KTM 390 Adventure mette il mondo off-road ancora più a portata di chi è alle prime armi. La base tecnica è il versatile propulsore della 390 Duke, tutto il resto è di matrice 790 Adventure. Ma non mancano i richiami alla 450 Rally, imperatrice di Dakar. Il prezzo? 6.550 euro. Eccola a Eicma 2019.

MOTORE Leggera e snella (solo 172 kg con il pieno di benzina), con una ciclistica svelta e agile e un consistente pacchetto di ausili elettronici, nuova KTM 390 Adventure si rivolge dunque ai riders che hanno ancora scarsa confidenza con l’off-road leggero. Tutto parte dalla versatilità del motore 390 Duke, un monocilindrico bialbero di derivazione racing, e che grazie all’iniezione elettronica controllata da ride-by-wire dispone di 44 cv e 37 Nm.

TECNICA Lo stile è molto 450 Rally: serbatoio maggiorato (14,5 litri), ergonomia specifica e protezione dal vento (con un parabrezza regolabile). La forma stessa della moto, col profilo sottile e lo spazio vuoto tra serbatoio e parabrezza e il faro anteriore a sbalzo, è frutto di un lungo studio per ottimizzare la visibilità e la manovrabilità dell’avantreno, mentre il resto delle forme mette l’enfasi sul comfort grazie alla triangolazione tra manubrio, pedane e sella, posta a un’accessibile quota di 855 mm.

ELETTRONICA La sensazione di controllo è poi ulteriormente migliorata dagli ausili alla guida, tutti gestibile attraverso i comandi a manubrio e visibili nel display a colori TFT (che può anche connettersi allo smartphone grazie all’app per la navigazione KTM My Ride). L’ABS è disponibile anche in modalità off-road e consente di modulare correttamente la frenata sulla ruota anteriore e disattivare il controllo su quella posteriore. Il Motorcycle Traction Control e il Motorcycle Stability Control aumentano il livello di sicurezza generale.

CICLISTICA Le caratteristiche sono mutuate dalla gamma Adventure di maggiore cilindrata. Telaio a traliccio dalle proprietà di rigidità e flessibilità, interasse di 1.430 mm, inclinazione del cannotto di 63,5 gradi, forcellone pressofuso a nervatura aperta, e a proposito: la forcella a steli rovesciati WP APEX da 43 mm (originariamente sviluppata per l’utilizzo in enduro) prevede una regolazione separata dell’idraulica sui due steli. I valori di smorzamento in compressione e ritorno possono facilmente essere modificati grazie a registri azionabili, senza bisogno di attrezzi.

FRENI L’escursione di 170 mm, unita a quella di 177 mm della ruota posteriore controllata dal monoammortizzatore WP APEX, sono più che sufficienti per una guida sicura su strada e più che confortevole quando il fondo passa da asfalto a sterrato. I freni con disco anteriore da 320 mm e posteriore da 230 mm e la supervisione dell’ABS Bosch a due canali assicurano infine prestazioni frenanti impeccabili.


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