BOSCH GUARDA AL FUTURO La casa tedesca è presente a Milano per EICMA 2019 con una serie di novità progettate per rendere più confortevole e sicura la vita dei motociclisti. E con un occhio di riguardo per la riduzione delle emissioni inquinanti. Lo stand di Bosch si trova al padiglione 13, stand G55. Ne parliamo con Fevzi Yildirim, Responsabile Europa della Divisione Two-Wheeler & Powersports Bosch. 

MAGGIORE CONNETTIVITÀ Come per le automobili, i sistemi di bordo connessi aiutano la vita di chi guida, e migliorano la sua sicurezza. Il nuovo dispositivo Integrated Connectivity Cluster (6,5” frameless) integra le spie nello schermo TFT, ora praticamente senza cornice e quindi di dimensioni più grandi. Il rivestimento anti-riflesso consente un’agevole lettura del display in qualsiasi condizione di luce e atmosferica, anche in caso di pioggia o luce solare diretta, con colori nitidi e contrasto bilanciato. Al suo interno il ICC 6.5 integra un’ampia gamma di funzioni legate all’infotainment, grazie alla app mySPIN, che porta il contenuto dello smartphone direttamente sullo schermo. Il collegamento con il telefono può avvenire tramite rete WiFi, Bluetooth o USB.

Il display da 6.5 pollici di Bosch

MENO INCIDENTI E PIÙ SICUREZZA Bosch ha già reso più sicura la guida su due ruote con ABS e MSC (Motorcycle Stability Control). Il suo sistema di sicurezza “tutto in uno” verrà montato per la prima volta su una moto elettrica, la Zero SR/F. Per il futuro, la casa tedesca presenterà nuovi sistemi avanzati di assistenza alla guida basati su radar: queste tecnologie, sempre attive e capaci di tempi di reazione migliori di quelle degli esseri umani, potrebbero evitare un incidente motociclistico su sette. Altra importante novità è il sistema di controllo semi-attivo degli ammortizzatori per veicoli powersport: le moto equipaggiate con questo sistema sono dotate di molteplici sensori che monitorano continuamente le condizioni del manto stradale e rilevano i cambiamenti in modo istantaneo, adeguando gli attuatori degli ammortizzatori. I sensori permettono così di aumentare la stabilità e il comfort, soprattutto in fuoristrada. Premendo un pulsante, il pilota può scegliere e configurare le impostazioni della sospensione secondo le proprie preferenze. 

Gli ADAS di Bosch sulle future moto

ADAS Come le automobili, entro pochi mesi anche le moto potranno beneficiare di sistemi avanzati di assistenza alla guida come l’Adaptive Cruise Control (ACC), l’avvertimento di impatto imminente e il rilevamento dell’angolo cieco. La tecnologia su cui si fondano questi ADAS combina sensori radar, impianto frenante, gestione del motore e interfaccia uomo macchina (HMI). Le prime case a integrare questi aiuti alla guida nei propri modelli saranno Ducati e KTM già per quelli prodotti dal 2020; seguirà poi Kawasaki l’anno successivo e, ci auguriamo, molti altri produttori.

MOBILITÀ SOSTENIBILE A EICMA 2019 Bosch presenta due nuovi sistemi per i veicoli elettrici leggeri: il sistema di trazione compatto e quello completo. Il primo comprende trazione elettrica e centralina combinati tra loro, con l’obiettivo di rendere più semplice possibile l’elettrificazione di veicoli già dotati di diverse soluzioni per la gestione dell’energia. Il sistema integrato, invece, è una soluzione più completa composta da trazione, centralina e batteria, ed è progettato per adattarsi in modo flessibile a diverse classi di veicoli elettrici leggeri.


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