LEONARDO DA VINCI Bosch è partner del film Io, Leonardo, in cui Leonardo Da Vinci è interpretato da Luca Argentero, per celebrare i 500 anni dalla morte di quello che forse è stato il più grande genio italiano. "Scorgeva la bellezza nell'arte come nell'ingegneria e la sua abilità nel combinarle era ciò che ne fece un genio": sono le parole con cui Steve Jobs, il mitico fondatore di Apple, descriveva l'illustre italiano simbolo del Rinascimento.

LA PARTNERSHIP CON BOSCH Ed è proprio in questo senso che si spiega la partnership con Bosch: l'azienda fornitrice di tecnologie e servizi infatti ha deciso di legare le attività di personal branding del 2019 proprio a Leonardo Da Vinci, genio innovativo non solo per quanto riguarda l'arte (perfino inutile citare capolavori quali L'Ultima Cena o La Gioconda) ma anche scienziato e ingegnere. Leonardo ha infatti avuto idee e intuizioni talmente visionarie e lungimiranti da avere anticipato di secoli molte rivoluzioni tecnologiche: il genio di Vinci ci ha lasciato in eredità disegni, studi e prototipi per macchine volanti, biciclette e veicoli meccanici. Bosch ci tiene a sottolineare un parallelismo con il suo fondatore Robert Bosch, per via di una comune formazione "di bottega" e di una vena assolutamente incline alla ricerca e alla sperimentazione

Luca Argentero è Leonardo Da Vinci in Io, Leonardo

IL FILM L'eclettismo di Leonardo è rappresentato dunque nel film Io, Leonardo, il nuovo film d'arte girato da Jesus Garces Lambert (già autore di "Caravaggio, l'anima e il sangue"), in sala a partire dal 2 ottobre. Nel film, interpretato da Luca Argentero nel ruolo del protagonista e narrato dalla voce di Francesco Pannofino, la vita personale del grande italiano si intreccia alla storia delle sue invenzioni e delle sue opere più celebri (come, oltre a quelle già citate, l'Uomo Vitruviano e la Camera degli specchi). Si tratta di una vera e propria indagine dall'interno di una delle menti più geniali di ogni tempo, raccontata attraverso le sue stesse parole arrivate a noi in forma di diario.

LA MOSTRA Fino al 27 settembre inoltre, al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, sarà possibile visitare Leonardo Parade: una mostra che accosta arte e scienza, strutturata secondo un percorso che accosta i vari ambiti di interesse di Leonardo. I modelli del Museo ispirati ai suoi progetti (tra cui un banco per esperienze sull'attrito, una gru per scavare canali e un mulino a cilindri multipli) sono infatti affiancati a affreschi provenienti dalla Pinacoteca di Brera ad opera di Bernardino Luini e di altri grandi pittori lombardi del XVI secolo.


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