V4 EVOLUTION L'eccellenza è nei dettagli, e a migliorare un mezzo che è un capolavoro già di suo, non resta altro che operare di cesello, oltre che di...mouse. L'edizione 2020 di Ducati Panigale V4 si rinnova e sposta in là il livello del divertimento e delle prestazioni pure, a beneficio sia dell'amatore, sia del pilota professionista. Una serie di mirati affinamenti, et voilà, ora la moto è ancor più facile, intuitiva e meno affaticante, oltre che più veloce non solo sul giro singolo, ma anche nell’arco di una intera sessione cronometrata. Prezzi di 23.490 euro Panigale V4 (già ordinabile), di 28.790 euro Panigale V4 S, in vendita da gennaio 2020. Ecco come evolve il "missile" emiliano.

V4 R DOCET Gli ingegneri Ducati hanno lavorato a stetto contatto con Ducati Corse: raccolti e analizzati i feedback e i dati provenienti dai clienti di tutto il mondo e dai campi di gara del Mondiale Superbike, l'imperativo è stato quello di ridefinire aerodinamica, ciclistica, controlli elettronici e mappatura del sistema Ride by Wire, così da incrementare la stabilità, velocità di inserimento e la tendenza a chiudere le linee, oltre a trasmettere maggiore confidenza al pilota nella gestione dell’acceleratore. Nuova Panigale V4 è perciò ora equipaggiata con contenuti ereditati direttamente da V4 R: come il pacchetto aerodinamico, che migliora la protezione all’aria del pilota in carena e la stabilità globale della moto. O come il telaio “Front Frame”, con rigidezze modificate per un maggiore feeling dell’anteriore ai massimi angoli di piega.

SUPERCOMPUTER Rivisto anche il software EVO 2 del DTC e del DQS up/down. Il Ducati Traction Control (DTC) EVO 2, grazie alla nuova strategia di controllo “predittiva”, migliora sensibilmente la gestione della potenza in uscita di curva, mentre il Ducati Quick Shift up/down (DQS) EVO 2 riduce i tempi di taglio in “up shift”, consentendo cambiate più sportive oltre i 10.000 giri/minuto, e aumentando la stabilità nelle cambiate in forte accelerazione a moto piegata. Gli interventi dedicati alla ciclistica si sono invece concentrati sulla ridefinizione dei valori di rigidezza a terra delle sospensioni, dell’altezza del baricentro e dell’angolo del tiro catena, il tutto per migliorare il bilanciamento del veicolo in ogni fase di guida. Ne deriva una moto che si inserisce più facilmente in curva, più veloce nel raggiungere il punto di corda, migliore nel copiare le asperità dell’asfalto in percorrenza e dal comportamento più neutro in uscita.

EQUILIBRISMI Per il 2020 è stata inoltre sviluppata una nuova mappatura del sistema Ride by Wire che prevede diverse logiche di gestione della coppia. La mappa RbW dedicata alla pista gode di una maggiore linearità tra richiesta pilota e coppia erogata: traduzione, una maggiore facilità e prevedibilità nel dosare l’apertura dell’acceleratore. La gestione della coppia permette ora al pilota di stabilizzarsi più facilmente sull’apertura desiderata in percorrenza e uscita di curva, a ciò si aggiunge la linearizzazione della curva di coppia in I, II, III marcia, variabile a seconda del Power Mode selezionato.

DESMOPANIGALE Immutate le specifiche motore. Ducati Panigale V4 2020 è sempre spinta dal Desmosedici Stradale di 1.103 cc, un V4 di 90° a distribuzione Desmodromica di derivazione MotoGP, unico nel suo genere per l’albero motore controrotante e l’ordine degli scoppi “Twin Pulse”. Potenza di 214 cv a 13.000 giri/minuto, coppia massima di 12,6 Kgm a 10.000 giri/minuto, valore che di Panigale V4 favorisce anche l’impiego stradale. Di ultima generazione, infine, il pacchetto elettronico basato su piattaforma inerziale a 6 assi e che comprende controlli deputati a gestire tutte le fasi della guida. E se la standard non bastasse, Panigale V4 S aggiunge le sospensioni Öhlins a controllo elettronico "event based", basate sul sistema Öhlins Smart EC (Electronic Control) di seconda generazione. Appuntamento a EICMA 2019.


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