Autore:
Marco Rocca

FARA' PERNDERE LA TESTA? La bicilindrica si rinnova da cima a fondo. Cambia nome, ora si chiama Panigale V2, guadagna un’estetica da paura, un’elettronica raffinatissima e diventa ancora più performante nell’uso stradale. Signori date il benvenuto alla Ducati Panigale V2, la baby V4.   

UN CUORE NEL CUORE Del resto se parli agli appassionati, il V2 di 90° rappresenta un pezzo di cuore, per le gare, la storia, la mitica 916. Un motore speciale che trova la sua massima espressione nel Superquadro da 955 cm³ che ora guadagna l'omologazione Euro 5, 5 cavalli e 2 Nm in più rispetto alla 959 da cui deriva. 

UN PO' DI V4 I dati parlano chiaro: 155 cavalli a 10.750 giri e una coppia massima di 104 Nm a 9.000 giri al minuto per 176 kg sulla bilancia. Ma è la linea che riprende tutta la sublime cattiveria della sorellona a 4 cilindri, a togliere il fiato. La nuova carenatura ha superfici estese che avvolgono la meccanica, esaltando le dimensioni contenute del bicilindrico Superquadro e creando una moto visivamente più compatta e meno intimidente della Panigale V4.

DA GODERE SU STRADA Dalla V4, però, sono arrivati il forcellone monobraccio e lo scarico con silenziatore sotto al motore, oltre a un cerchio posteriore inedito. Il comparto sospensivo è affidato all'arci nota forcella firmata Showa Big Piston Fork (BPF) da 43 mm, completamente regolabile, e all'ammortizzatore posteriore (anch'esso pluri regolabile) e quello di sterzo firmati Sachs. 
Una supersportiva pensata per la strada la Panigale V2. Grazie alle modifiche all’assetto e ai nuovi pneumatici Pirelli Diablo Rosso Corsa II è più intuitiva, agile e divertente. In più sono state riviste le tarature dei freni idraulici per migliorare il comfort. 

SOLO IL MEGLIO Anche la dotazione elettronica, basata sulla Piattaforma Inerziale a 6 assi come detto in apertura, non lascia dubbi sul fatto che la Panigale V2 possegga il DNA della sportiva alto di gamma. Il nuovo pacchetto elettronico eleva gli standard di sicurezza attiva e di controllo della dinamica del veicolo grazie all’aggiunta della funzionalità “cornering” applicata all’ABS, al quickshift, ora anche con funzionamento in scalata, ai controlli di trazione, freno motore e impennata.

TRE MODALITA' Come di consueto, tutti i controlli sono integrati nei tre Riding Mode (Race, Sport e Street) e modificabili tramite il nuovo cruscotto TFT a colori da 4,3” con grafica e interfaccia studiate per rendere intuitiva la navigazione del menù, la regolazione dei settaggi, oltre che più immediata l’identificazione del Riding Mode selezionato. 

QUANTO COSTA? Infine il prezzo: 17.990 euro f.c. Il controllo del gioco valvole è previsto ogni 24.000 km e il tagliando con cadenza 12.000 km o 12 mesi. 

 


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