Dizionario F1 - Che cosa è (e come funziona) la Safety Car
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Che cos'è la Safety Car? - Dizionario della Formula 1


Avatar di Salvo Sardina , il 01/03/22

2 mesi fa - Scopri con il Dizionario della Formula 1 il significato di Safety Car

Scopri con il Dizionario della Formula 1 il significato dei termini tecnici dello sport motoristico per eccellenza - Ecco cos'è e come funziona la Safety Car
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SAFETY CAR Spesso decisiva per il risultato finale di un Gran Premio è la scelta, da parte della Direzione gara, se usare o meno la Safety Car. Traducendo letteralmente in italiano, la Safety Car è “l’auto di sicurezza”, che viene mandata in pista per regolare l’andatura delle macchine di Formula 1 in caso di incidente, permettendo così ai commissari di percorso di ripulire la pista, rimuovere detriti o monoposto incidentate, sistemare eventuali danni alle barriere. L’ingresso della Safety Car – chiamata anche Pace Car nel mondo delle corse statunitensi, ma si tratta a tutti gli effetti di un sinonimo – annulla i distacchi tra le auto in gara, che si devono tutte accodare alle sue spalle, e vieta i sorpassi. Non va confusa con la Medical Car, l'auto dotata di tutte le attrezzature mediche e con un dottore a bordo, che solitamente è la prima a sopraggiungere sul luogo di un incidente grave.

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COME FUNZIONANO LE LUCI DELLA SAFETY CAR

Grande attenzione è riposta anche sul significato delle luci dell’auto di sicurezza che, almeno in Formula 1, è dotata di una vera e propria sirena tipica dei mezzi di soccorso. Quando le luci lampeggianti sono accese è il segnale che i piloti devono mantenere un’andatura regolare alle spalle della Safety Car. Nel momento in cui, invece, le luci lampeggianti vengono spente, l’indicazione per team e piloti è che l’auto sta per rientrare ai box e che, dunque, la gara ripartirà all’inizio del giro successivo. Il pilota della SC, da anni il tedesco Bernd Maylander, può anche accendere una luce verde, che serve a indicare ai doppiati il permesso di sorpassare per recuperare il giro perso.

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L’INTRODUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLA VIRTUAL SAFETY CAR

Per gli stessi scopi di sicurezza, ma con l’intenzione di non annullare i distacchi tra i piloti in gara, la Formula 1 ha introdotto, a partire dal 2015 – i primi test si sono effettuati nel 2014 in seguito all’incidente fatale di Jules Bianchi nel GP Giappone dello stesso anno – il concetto di Safety Car Virtuale (in inglese Virtual Safety Car, abbreviato VSC). Il regime di VSC non prevede l’ingresso in pista della Safety Car vera e propria, ma impone comunque ai piloti di rallentare, mantenendosi al di sopra di un tempo limite minimo (il cosiddetto “Delta Time”) previsto dalla Direzione gara. In altre categorie del motorsport – ma, al momento, non in Formula 1 – è anche prevista la cosiddetta Full Course Yellow: un concetto simile a quello della Virtual Safety Car ma senza Delta Time da rispettare, visto che i piloti sono obbligati a procedere con il limitatore di velocità inserito.

Pannello Virtual Safety Car in una gara di Formula 1 Pannello Virtual Safety Car in una gara di Formula 1

LE SAFETY CAR NELLA STORIA DELLA FORMULA 1

Solitamente sono utilizzate come Safety Car delle auto stradali estremamente potenti e veloci, vista la necessità di restare davanti alle monoposto di Formula 1 senza creare pericoli e permettendo ai piloti di mantenere le gomme in temperatura. Se, fino al 1996, ogni circuito disponeva della propria Safety Car (indimenticabile è, ad esempio, la Fiat Tempra del GP Brasile 1993), da quell’anno in poi la F1 ha siglato un contratto di fornitura con la Mercedes, che ha usato vari modelli in esclusiva fino al 2020. Nel 2021, invece, Mercedes si è alternata nel ruolo con Aston Martin, scelta confermata anche nel 2022, dove scendono in pista come Safety Car l’Aston Martin Vantage e la Mercedes-AMG GT Black Series (la prima a rinunciare al lampeggiante-sirena sul tetto in favore di un innovativo sistema di luci sullo spoiler posteriore). Di seguito, la lista dei modelli di auto usati come SC nella storia del Mondiale di Formula 1:

  • 1973: Porsche 914/6 (GP Canada)
  • 1981-83: Lamborghini Countach (GP Monaco)
  • 1993: Ford Escort RS Cosworth (GP Gran Bretagna), Fiat Tempra 2.0 (GP Brasile)
  • 1994: Opel Vectra (GP San Marino), Honda Prelude (GP Giappone)
  • 1995: Porsche 911 GT2 (GP Belgio), Lamborghini Diablo (GP Canada), Tatra 613 (GP Ungheria)
  • 1996: Renault Clio (GP Argentina), Mercedes-Benz C36 AMG (GP Belgio)
  • 1997-99: Mercedes-Benz CLK 55 AMG (C208)
  • 2000: Mercedes-Benz CL 55 AMG
  • 2001-02: Mercedes-Benz SL 55 AMG
  • 2003: Mercedes-Benz CLK 55 AMG (C209)
  • 2004-05: Mercedes-Benz SLK 55 AMG
  • 2006-07: Mercedes-Benz CLK 63 AMG
  • 2008-09: Mercedes-Benz SL63 AMG
  • 2010-12: Mercedes-Benz SLS AMG
  • 2012-14: Mercedes-Benz SLS AMG GT
  • 2015-17: Mercedes-AMG GT S
  • 2018-20: Mercedes-AMG GT R
  • 2021: Mercedes-AMG GT R, Aston Martin Vantage
  • 2022: Mercedes-AMG GT Black Series, Aston Martin Vantage

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Pubblicato da Salvo Sardina, 01/03/2022
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