Dizionario F1 - Che cosa sono (e a che servono) gli Alettoni
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Che cosa sono (e a che servono) gli Alettoni? - Dizionario della Formula 1


Avatar di Salvo Sardina , il 01/03/22

2 mesi fa - Scopri con il Dizionario della Formula 1 il significato e il funzionamento degli alettoni

Scopri con il Dizionario della Formula 1 il significato dei termini tecnici dello sport motoristico per eccellenza - Ecco cosa sono e a che servono gli alettoni
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ALETTONI Gli alettoni su una macchina di Formula 1 sono quelle grosse appendici aerodinamiche che servono a generare carico aerodinamico. Le monoposto della massima serie automobilistica, in misura maggiore che in altre categorie, sono disegnate con l’obiettivo di generare deportanza, e cioè di restare quanto più possibile incollate all’asfalto alle alte velocità convogliando la spinta dell’aria verso il basso. Oltre alle varie alette che possono essere presenti sul corpo vettura allo stesso scopo, due sono i veri e propri alettoni sulle auto: quello anteriore (in inglese ''Front Wing'' o anche ''Musetto'' se si prende in considerazione anche la parte terminale dell'auto, a cui l'alettone è ancorato) e quello posteriore (''Rear Wing''), posizionati perpendicolarmente rispetto al telaio. All'ala posteriore è poi, dal 2011, installato il dispositivo DRS (Drag Reduction System, detto anche ''ala mobile'') che serve a ridurre la resistenza all'avanzamento in rettilineo e incoraggiare i sorpassi.

F1: l'alettone anteriore (e il musetto) di una Ferrari F1-75 F1: l'alettone anteriore (e il musetto) di una Ferrari F1-75

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Con i nuovi regolamenti del 2022 gli alettoni sono stati oggetto di profonde modifiche rispetto al passato, con le monoposto di questo ciclo normativo che hanno come obiettivo quello di generare carico aerodinamico principalmente dai condotti Venturi posizionati sul fondo anziché dagli alettoni. I profili alari, infatti, nel caso in cui la macchina si trovi in scia di un’altra macchina – in gergo si parla di “aria sporca” – non riescono a svolgere in maniera efficiente il proprio compito e, dunque, tendono a perdere parte del carico aerodinamico generato in “aria pulita” (cioè senza nessuna auto davanti) e questo comporta una difficoltà nel seguire da vicino gli avversari, con conseguenti problematiche nei sorpassi. L’obiettivo della modifica regolamentare è stata dunque quella di incoraggiare lo spettacolo, privilegiando la ricerca del carico tramite l’effetto suolo, molto meno influenzato dalle turbolenze generate dalle altre vetture.

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Pubblicato da Salvo Sardina, 01/03/2022
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