VAI DI ELETTRONICA La potenza è nulla senza controllo, e così anche la regina delle superbike di serie si equipaggia di tecnologia iper avanzata. Ecco anche su Aprilia RSV4 1100 Factory il sopraffino accessorio delle sospensioni elettroniche semiattive: giù sperimentate su Tuono V4 1100 Factory, le speciali sospensioni Ohlins completano così un pacchetto ciclistico più vicino a una moto da corsa, che non a un prodotto stradale. Il debutto a Eicma, e dove sennò.

MEZZO SECONDO AL GIRO Dopo due anni di sviluppo a stretto contatto coi tecnici Öhlins, grazie inoltre all’esperienza acquisita proprio su Tuono V4 Factory, le sospensioni semiattive arrivano dunque anche sulla RSV4 top di gamma. Si chiamano Smart EC 2.0 e sono state messe a punto su circuiti probanti come Imola e Mugello, ma anche su strada. Rispetto alla RSV4 Factory provvista si sospensioni a funzionamento meccanico, il miglioramento di feeling di guida e di performance vale mezzo secondo al giro. 

ALGORITMI In realtà le sospensioni Öhlins della precedente generazione di Aprilia RSV4 1100 Factory e quelle semiattive sono molto differenti anche al loro interno, dove anche l’idraulica è stata completamente rivista. La centralina dedicata ha accesso a tutti i sistemi elettronici presenti sulla moto, ed è quindi in grado di riconoscere ogni fase della guida, adattando di conseguenza (tramite un complesso algoritmo) la taratura dell’idraulica di forcella, ammortizzatore e ammortizzatore di sterzo. Risultato: maggior supporto nella guida in circuito, ma anche maggior piacere di guida su strada grazie alla capacità di copiare al millimetro le asperità dell'asfalto.

SEMIATTIVI A TRE VIE Due modalità di intervento, manualesemiattiva, quest'ultima a 3 mappature (A1, A2 e A3): la prima è sviluppata per l’utilizzo di pneumatici slick, quindi particolarmente adatta a circuiti con superfici molto regolari, mentre la seconda per l’utilizzo di pneumatici in mescola e per circuiti dall’asfalto più sconnesso. Terza mappa infine dedicata alla strada, caratterizzata da un’idraulica più libera e adatta ad assorbire meglio le imperfezioni del manto stradale. 

TRICOLORE L’interfaccia OBTi (Objective Based Tuning Interface) della strumentazione TFT a colori di 4,3 pollici di Aprilia RSV4 1100 Factory basa la sua logica di funzionamento sugli obiettivi stessi che il pilota si prefigge: maggiore supporto in frenata se si desidera un affondamento della forcella NIX più controllato, oppure maggiore supporto in accelerazione se si desidera un miglior sostegno dell’ammortizzatore TTX quando si spalanca il gas. Rimane in ogni caso la possibilità di regolare il precarico molla di ammortizzatore e forcella anche in modalità manuale.

Sospensioni semiattive a parte, l'edizione 2020 di Aprilia RSV4 1100 Factory lascia immutate le altre sue caratteristiche. Compresi il motore V4 da 1 litro da 217 cv di potenza, l'impianto Brembo per i freni, i cerchi in alluminio, lo scarico Akrapovic, inoltre l'evoluto sistema di controlli dell’APRC (Aprilia Performance Ride Control). Nuova è semmai la livrea Atomico Racer, verniciatura opaca total black e grafiche tricolori in stile Aprilia MotoGP. Il capolavoro è servito.


TAGS: aprilia supersportive eicma 2019 aprilia rsv4 1100 factory aprilia eicma 2019