Autore:
Giorgio Sala
Pubblicato il 03/03/2020 ore 16:00

BATTERIE? NO, GRAZIE Esasperata, tecnologica (dice “No” all’ibrido) e un’aerodinamica derivata dalla F1. La dinastia delle Long Tail firmate McLaren continua con la 765LT, presentata online durante il non-salone dell’auto di Ginevra. Considerarla solamente una versione “bombardata” della 720S potrebbe quasi sembrare un eufemismo, visto l’immenso lavoro svolto dai tecnici di Woking: c’è talmente tanta carne sul fuoco che è quasi difficile capire dove iniziare per raccontarvela.

McLaren 765LT in derapata

QUESTIONE DI DOWNFORCE L’erede della 675LT ha uno sguardo minaccioso e aggressivo grazie a un frontale caratterizzato da un paraurti in carbonio che offre un maggior carico aerodinamico (+20% complessivo) e una miglior areazione dei dischi anteriori, quest’ultimi prelevati dalla McLaren Senna. Tutte le prese d’aria comuni alla 720S sono in carbonio, così come gli sfoghi d’aria sui passaruota anteriori e le minigonne laterali. È nella zona posteriore, però, che ci si rende conto di quanto la 765LT sia aerodinamicamente efficiente: un nuovo diffusore, nuove appendici e un alettone attivo più ampio del 20% che incrementa del 60% la downforce in frenata. Ah, sì, ci sono anche quattro terminali di scarico in titanio e inconel che sbucano dal paraurti.

Un dettaglio dell'alettone e dei quattro scarichi della McLaren 765LT

PRESTAZIONI DA CAPOGIRO Parliamo di numeri, soprattutto quelli sotto al cofano. Il motore M840T da 4.0 litri, biturbo e otto cilindri a V adesso eroga 765 CV e 800 Nm di coppia, rispettivamente +45 CV e +30Nm rispetto alla 720S. La nuova LT inoltre gode di un cambio doppia frizione a sette rapporti più veloce del 15% nelle cambiate, che permette di staccare lo 0-100 km/h in 2,9 secondi, lo 0-200 km/h in 7,2 secondi e una velocità massima di 330 km/h. Sensazionale anche in frenata, con il 200-0 km/h in meno di 110 metri e il 100-0 km/h in 29,5 metri: il merito è dei freni carboceramici da 390 mm all’anteriore e 380 mm al posteriore, con pinze monoblocco in alluminio a 6 e 4 pistoncini. Per scaricare a terra la potenza, la 765LT si avvale di un treno di Pirelli Trofeo R con sezione 305/30 al posteriore.

Tra i cordoli con la McLaren 765LT

PESO PIUMA Per rendere la 765LT una vera arma bruciacronometri, McLaren l’ha sottoposta a un’attenta dieta dimagrante. Via l’aria condizionata e la radio – entrambe disponibili senza sovrapprezzo – mentre i finestrini sono stati rimpiazzati da vetri più sottili e pannelli in policarbonato. Abbondante l’utilizzo della fibra di carbonio, per la carrozzeria e per le appendici aerodinamiche, così come il titanio che, addirittura, è stato usato per le viti di fissaggio dei cerchi da 19” all’anteriore e da 20” al posteriore. Il risultato è un peso a secco di 1.229 kg, 110 in meno rispetto alla 720S. Anche la tecnica è sopraffina: le sospensioni e le molle sono state irrigidite, l’assetto è più basso di 5 mm solo all’anteriore (dietro è alta uguale) mentre la carreggiata cresce di 6 mm.

I sedili a guscio della McLaren 765LT

SERIE NUMERATA Gli interni sono un tripudio di Alcantara e, ancora, fibra di carbonio come i sedili a guscio ultraleggeri - presenti anche sulla Senna - che fanno parte del pacchetto MSO Clubsport, il quale comprende inoltre pastiglie dei freni più performanti, dettagli in fibra di carbonio opaca e la McLaren Track Telemetry con funzione di cronometro e tre telecamere incorporate nella vettura. Il pacchetto MSO Clubsport Pro aggiunge anche una barra di rinforzo longitudinale e cinture a sei punti. Se sarete uno tra i 765 fortunati possessori di questa creazione di casa McLaren, vi consigliamo di optare per il piccolo oblò da cui si può osservare, dall’abitacolo, il propulsore V8 Biturbo.

 

Aggiornamento del 07/04/2020

In vista della commercializzazione, McLaren ha reso noto il prezzo della 765 LT negli Stati Uniti, che sarà di 358.000 dollari, al cambio attuale 329.540 euro


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